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  1. #1
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    Predefinito Modifica-integrazione impianto riscaldamento tradizionale

    Dopo aver letto un pò in giro su questo bellissimo forum, posto questo mio primo messaggio per cercare consigli circa la mia situazione.
    Vivo in una casa, costruita 5 anni fà, con riscaldamento tradizionale: radiatori + caldaia tradizionale Beretta Boiler 24Bsi.
    La casa è stata finita 5 anni fà, ma in realtà i lavori sono iniziati nell'anno 2001, ed è composta di 3 livelli: un mansardato, un pt e un seminterrato, per un totale netto di circa 140mq.
    L'impianto di riscaldamento è diviso in 3 zone con 3 cronotermostati.
    Non saprei dirvi la categoria o altro a riguardo della coibentazione. L'unica cosa certa è che gli infissi sono artigianali, di pessima qualità e tenuta.
    La zona è in Toscana (Livorno) e il consumo annuo è di 1625mc di gas.
    Non essendo il boiler della caldaia sufficiente al fabbisogno della famiglia, ho pensato di farne uno adeguato con pannelli solari.
    Ho cominciato così a pensare anche al riscaldamento con energia solare, ma non sono riuscito a capire se mi convenga andare sul fotovoltaico o sul termico.
    Premetto che, essendo cmq la casa recente, non voglio compiere interventi molto invasivi. Quindi niente pannelli radianti a pavimento etc.
    Inoltre il piano mansardato è già provvisto di climatizzatori/pdc, che probabilmente installerò anche al pt.

    Cosa mi consigliate di fare ??

    Saluti a tutti.
    Massimiliano

  2. #2
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    Nessun consiglio ???

    Ho sbagliato qualcosa nel mio messaggio ??

  3. #3
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    ciao! ti risp io anche se non sn un esperto come altri del sito! cmq....

    Ti direi x prima cosa di cambiare la caldaia... passando ad una a condensazione ma è cmq nuova la tua anche se non performante come una a condensazione, quindi non ora!!!
    Poi prova a cambiare tipologia di programmazione nel cronotermostato: di solito s' ottengono benefici in bolletta impostando una temp max di 19-20° e lasciando acceso il riscaldamento x tutto il gg, inoltre se il piano mansardato o il seminterrato non sn vissuti abbassa anche di qualche grado ( non troppo cmq). Potresti da subito valutare l'installazione di qualche valvola termostatica ai radiatori nelle stanze che sono più calde delle altre ( tipo cucina ), mettere dei pannellini termoriflettenti dietro ai radiatori e vedere come sono messi i cassoni delle tapparelle, con una spesa limitata potresti isolarli con pannelli di polistirolo. cmq x prima cosa fai delle prove cambiando la programmazione nel crono e giorno x giorno vedi sopratutto nelle giornate fredde come si comporta la casa e quanti mc di gas spendi monitorandolo direttamente dal contatore. Poi se ciò non dovesse bastare a primavera ci ragioni x benino ( gli incentivi al 55% x riqualificaz. energetica ci sn anche x tutto il 2011).
    Prova solo a dare qualche dettaglio di più su come è fatta la casa e le ore che vivete la casa( es se vi soggiornare solo la sera..... dal pom in poi... tutto il gg ecc ecc)
    Spero d'esserti stato d'aiuto!!!!

  4. #4
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    Ti ringrazio molto della risposta.
    I tre livelli, sono al momento, vissuti per tutto il giorno. O meglio, la mansarda è la zona notte.
    Avevo quella impostazione un paio di anni fà ... ma mi sembrava consumasse di più. Cmq riproverò.
    Ma per quanto riguarda, una eventuale integrazione con pannelli solari ??
    Scusa l'OT, ma quale sarebbe la sezione x chiedere info su preventivi di impianti solari ??

    Ciao, grazie.

  5. #5
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    Allora potresti provare ad abbassare notevolmente la temperatura nella mansarda (15-16° vanno benissimo) , probabilmente senza accendere minimamenteni termos. in quella zona e considerando che casa è nuova dovresti avere questa temperatura full day. Un altro consiglio che ti do è quello di far cambiare l'aria in casa spalancando completamente le finestre max 2 volte al gg x un 10-15 min max. Scusami se t' ho dato consigli scontati ma molte volte bastano queste "piccole" accortezze x risparmiare in bolletta ( considerando che la tua casa è nuova, quindi con una buona coibentazione)

    x quanto riguarda il solare c è l'apposita sezione:

    SEZIONE TECNICA: SOLARE - EnergeticAmbiente.it

  6. #6
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    Quote Originariamente inviata da specialhawk Visualizza il messaggio
    Allora potresti provare ad abbassare notevolmente la temperatura nella mansarda (15-16° vanno benissimo) , probabilmente senza accendere minimamenteni termos. in quella zona e considerando che casa è nuova dovresti avere questa temperatura full day.
    x quanto riguarda il solare c è l'apposita sezione:
    Ma x tutto il giorno ?? O anche di notte ??

    Ma nella sezione del solare si possono chiedere pareri su cifre dei preventivi ??

    Ciao, grazie.

  7. #7
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    Predefinito Aiutooo !!!!

    Scusate se riapro questa vecchia discussione, ma mi sono sorti dei problemi proprio con l'impianto di riscaldamento.

    Come detto l'impianto è diviso su tre piani con caldaia Beretta Boiler, con 3 cronotermostati collegati alle 3 elettrovalvole di piano, ma non alla caldaia. Quindi nel piano di mezzo è stato inserito un circuito chiuso con valvola a 3 vie.
    A parte le considerazioni di fondo circa un impianto fatto in questo modo, il problema si present8a proprio nel piano di mezzo. In pratica i termosifoni rimangono quasi sempre un pò caldi nella parte alta. Questo sia x quello vicino a 1 mt dal collettore, che quello a 3 mt situato nel bagno. Invece quello in cucina che è + lontano si raffredda.

    E' stata montata una nuova elettrovalvola e riverificata tutta la parte elettrica (cronotermostati e collegamenti).
    Sembrerebbe quindi un problema della valvola a 3 vie, però quando si toglie l'elettrovalvola, l'impianto riesce a chiudere e tutti i termosifoni si freddano. E in effetti il pistoncino della valvola è bello duro, quindi dovrebbe essere apposto giusto ??
    Secondo un idraulico che ho chiamato, questo problema è dovuto al tipo di impianto, che tenendo sempre caldo il circuito chiuso (essendo la caldaia in funzione) fà si che rimanga tiepida anche l'elettrovalvola (del tipo a bobina) che quindi si attiva e spinge un pochino sul pistoncino della valvola 3 vie, lasciando passare dell' acqua calda.
    Quindi secondo lui l'unica cosa da fare sarebbe quella di portare i cavi di controllo dei cronotermostati anche alla caldaia, o tamponare un pò l'effetto hawai nello studio con una valvola termostatica sul radiatore. Anche se sinceramente mi sembra che se chiudo la valvola del radiatore, si scaldano di più gli altri due radiatori del piano.

    Cosa mi consigliate di fare ??? Provare a cambiare cmq la valvola 3 vie ?? Cercare di far passare i cavi verso la caldaia ?? O altro ancora ???
    Potete aiutarmi ????

    Saluti a tutti e buone feste.

  8. #8
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    Dovevo forse aprire una nuova discussione ???

  9. #9
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    Ti dico la mia opinione...

    A parte che a volte capita che ci sia un ritardo nelle risposte, la tua discussione è un po' vaga e verte su argomenti che sarebbe meglio distinguere...

    -isolamento termico: per essere una casa recente mi sembra consumi tantissimo, potresti indagare (es procurandoti la Legge10) e dare più info per capire dov'è il problema

    -pannelli termici/fotovoltaici: sono due scelte ben distinte e trattate in altra parte del forum!
    Hanno vantaggi (anche fiscali) diversi e la scelta devi farla tu anche in base a preventivi e valutazioni personali, magari leggiti le discussioni già presenti al riguardo.

    Comunque per me resta prioritario capire come mai spendi tanto su 140 mq... magari il seminterrato era previsto come box/cantina e non è coibentato decentemente...
    Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia

  10. #10
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    Quote Originariamente inviata da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    A parte che a volte capita che ci sia un ritardo nelle risposte, la tua discussione è un po' vaga e verte su argomenti che sarebbe meglio distinguere...

    -isolamento termico: per essere una casa recente mi sembra consumi tantissimo, potresti indagare (es procurandoti la Legge10) e dare più info per capire dov'è il problema

    Comunque per me resta prioritario capire come mai spendi tanto su 140 mq... magari il seminterrato era previsto come box/cantina e non è coibentato decentemente...
    Ritardo nelle risposte ??? No, non si spengono proprio del tutto. Rimane sempre la parte alta del radiatore calda.

    Non so cosa sia la Legge10. Quali info in più vorresti sapere ???

    Per il seminterrato è proprio come dici tu e probabilmente anche x il piano mansardato.

    Al momento però x me sarebbe già qualcosa risolvere sto problema del riscaldamento che non si spegne quando deve.

    Grazie della risposta.
    ciaoo

  11. #11
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    Quote Originariamente inviata da mrcrowley Visualizza il messaggio
    Quali info in più vorresti sapere ???
    Beh poi sicuramente altro fattore importante sono gli infissi. Purtroppo sono degli infissi artigianali in legno, con vetro singolo da 5-6mm circa. Quello che ho potuto fare è solo di metterci delle guarnizioni a D ... ma ti dico, si sente l'aria anche dalle intercapedini dei vetri !!!
    :-(
    Li vorrei cambiare al + presto, ma sono talmente tanti e grandi, che x adesso non ce la faccio proprio.

    Ciao ciao

  12. #12
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    Non ho ben cchiaro l'impianto e poi non sono un esperto, provo a darti qualche consiglio a basso costo...

    Se ho ben capito la caldaia è sempre in funzione, se è così sarebbe assurdo!
    Magari se non riesci a tirare i fili potresti mettere un cronotermostato, o almeno un timer, in modo da spegnere o abbassare la caldaia almeno di notte.

    Se nel piano interno hai troppo caldo, a parte malfunzionamenti da risolvere, puoi comunque mettere valvole termostatiche sui caloriferi in modo da escluderli; l'acqua che continua a girare nei tubi scalderebbe a quel punto molto poco quel piano.

    Il discorso della legge 10 è diverso, pensavo volessi anche ridurre i consumi e allora andrebbe valutato dove intervenire (muri, infissi....)
    Però spero tu abbia scritto male, non ci credo che in una casa di 5 anni hanno messo vetro singolo!
    Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia

  13. #13
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    Si, la caldaia è sempre in funzione al minimo (come mi hanno detto loro), anche quando non c'è richiesta dai cronotermostati.

    Non avevo pensato alla soluzione del timer direttamente sulla caldaia.
    Certo sarebbe meglio passare i fili da tutti e 3 i cronotermostati, anche se con questo sistema mi è venuto il dubbio: non è che tutte queste accensioni cui sarebbe sottoposta, potrebbero nuocere alla caldaia ???

    Per le valvole termostatiche sarebbe fattibile, ma dovrei metterle a tutti e 3 i radiatori, in quanto se ne parzializzo o chiudo uno, arriva + calore dagli altri.

    Purtroppo è così. Sono vetri da 5-6 mm. Si sente l'aria passare tra legno e vetro !!!!
    La casa l'ho comprato nel 2006, ma è stata costruita dal 2002 al 2005.
    Sui muri mi sembra difficile intervenire, però gli infissi voglio cambiarli al più presto.

    Cmq tu non sai dirmi se l'impianto di riscaldamento così fatto, funzioni normalmente, o se invece ha un problema, a questo punto, idraulico ???

    ciao, grazie cmq.

  14. #14
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    Quote Originariamente inviata da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    Se ho ben capito la caldaia è sempre in funzione, se è così sarebbe assurdo!
    Magari se non riesci a tirare i fili potresti mettere un cronotermostato, o almeno un timer, in modo da spegnere o abbassare la caldaia almeno di notte.
    Forse meglio il timer no ?? Con il cronotermostato mi sembra non abbia molto senso. Dovendo già far fronte alle richieste degli altri 3 crono di piano, mi pare complicato settare le temperature adatte a far trovare la caldaia in funzione x gli altri 3 crono. Non credi ???

    Cioa, grazie.

  15. #15
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    Un timer è più semplice solo se devi metterlo fuori o vicino alla caldaia.
    Se riesci a collegare almeno uno dei crono alla caldaia lo hai già, ma dovresti collegare quello del piano più freddo: solo quando anche quel piano ha raggiunto la T voluta la caldaia si spegnerebbe.

    Non so se è fattibile..
    Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia

  16. #16
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    Quote Originariamente inviata da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    Se riesci a collegare almeno uno dei crono alla caldaia lo hai già, ma dovresti collegare quello del piano più freddo: solo quando anche quel piano ha raggiunto la T voluta la caldaia si spegnerebbe.

    Non so se è fattibile..
    Fattibile sarebbe fattibile, essendo la caldaia nel seminterrato ed essendo questo il piano più freddo.
    Però non so, se sia un buon sistema. Anzitutto il crono del seminterrato ha degli orari di utilizzo diversi da quelli dei due piani sopra.
    Ad esempio: la mattina il seminterrato rimane spento, mentre PT e 1°P si accendono.
    Si potrebbe invece mettere un'altro cronotermostato nel seminterrato, collegato solo alla caldaia, impostato con gli orari di utilizzo giornalieri (impostando un T alta x tenere accesa la caldaia) e invece spento durante la notte (con T uguale a quella minima degli altri 3 crono di piano) ???
    Pensi possa funzionare ??

    Ciao, grazie.

  17. #17
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    Si, potrebbe funzionare.

    In pratica, se ho ben capito:
    -3 crono gestiscono le temperature ai piani, ma non sono collegati alla caldaia.
    -1 timer o cronotermostato nel seminterrato gestisce le accensioni caldaia, ed eviterebbe l'anello caldo tutto il giorno. Quindi basterebbe un timer, per imporre lo spegnimento della caldaia di notte e nelle ore di assenza da casa; la funzione temperatura sarebbe inutile e comunque se presente dovrebbe lasciar comandare gli altri 3 (quindi molto alta nelle ore ON e molto bassa in quelle OFF)
    Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia

  18. #18
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    Quote Originariamente inviata da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    -1 timer o cronotermostato nel seminterrato gestisce le accensioni caldaia, ed eviterebbe l'anello caldo tutto il giorno. Quindi basterebbe un timer, per imporre lo spegnimento della caldaia di notte e nelle ore di assenza da casa; la funzione temperatura sarebbe inutile e comunque se presente dovrebbe lasciar comandare gli altri 3 (quindi molto alta nelle ore ON e molto bassa in quelle OFF)
    Esatto. Infatti il mio dubbio è su quanto sia conveniente il cronotermostato (ne ho già uno a batterie) anzichè il timer.
    Con il crono l'unica cosa che avrei in più, è che in caso di brusco calo della T di notte (quando il timer spegnerebbe la caldaia), potrei accendere la caldaia x mantenere la T minima. Però sinceramente è un caso, che non si è mai verificato.
    Nella mia zona (Livorno), raramente si raggiunge T basse e cmq la casa (x quanto fatta male) finora ha sempre tenuto una T superiore ai 16° (che è la T minima impostata sui crono di piano).
    Certo il timer lo metterei alla caldaia, quindi zero problemi. Il crono cmq dovrei far passare i fili fino fuori il locale della caldaia che è parecchio caldo essendo un bagno.

    ciao ciao


 

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