Ciao a tutti.
Sto completando la costruzione di una villa in provincia di Roma. Mi trovo in una fase di impazzimento per la scelta sul tipo di sistema per il riscaldare la casa. La mia intenzione sarebbe quella di fare completamente a meno del gas, per cui avevo pensato a un impianto canalizzato (con macchine singole per ogni stanza). Però ho un grosso problema nella zona giorno/pranzo/cucina/studio. E' infatti tutta un unica zona (complessivamente diciamo intorno ai 95mq) che ha in più l'aggravante di avere una volume enorme, dato che il soffitto arriva sopra i 5 metri (lo studio si trova al piano superiore con affaccio sul salone. Diciamo che lo studio e la cucina si trovano uno sopra all'altro circa 40mq con altezze normali, mentre gli altri 55mq a 5 metri). A questo punto mi domando se non si creino problemi di stratificazione dell'aria, con il rischio che nello studio sudo e nel salone mi ghiaccio.
Purtroppo in giro, nel mondo della climatizzazione, c'è molta incompetenza, non ho ancora incontrato qualcuno che effettivamente riesca a rispondere concretamente alle mie osservazioni.
Proprio queste paure mi stavano facendo venire l'idea di un riscaldamento a pavimento che però vorrei evitare per i costi (soprattutto) e poi perchè ci dovrei aggiungere anche un impianto di climatizzazione per il freddo.
Voi che ne pensate? Qualche suggerimento per evitare problemi? Dove collocare al meglio le macchine?
Grazie a tutti per l'aiuto!


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