Salve,
abitazione di 85mq zona climatica D riscaldamento radiante passo 10, 5 nei bagni con regolazione climatica e sonda esterna il tutto alimentato da un sistema integrato con bollitore da 200l acciaio con due serpentine una superiore per ACS e l'altra inferiore per il solare, caldaia a condensazione da 30kw in parallelo al bollitore stesso che mantiene l'accumulo caldo a circa 50°.
Per tutta l'estate nessun problema rilevante: caldaia spenta ,produzione solare pressochè costante di giorno.Perdita di 12°e più partendo da circa 70°,durante la notte evitando la stagnazione il giorno successivo,ma perdita notevole.
Primi freddi: metto in funzione il riscaldamento radiante per la prima volta sensazione magnifica ma è da qui che sorgono i problemi.
Il sistema in questione ha l'integrazione al riscaldamento,il ritorno è collegato con una valvola a tre vie alla parte bassa del bollitore,se la T del ritorno è più alta della parte bassa del bollitore va al ritorno della caldaia, se la T del ritorno del riscaldamento è più bassa della parte inferiore del bollitore va nel bollitore si preriscalda e ritorna in caldaia per la mandata riscaldamento ( scusate se poco chiaro)
Il 1° problema è il seguente: se la parte alta del bollitore è a 50° la parte bassa non scenderà mai al di sotto dei 30 gradi in modalità riscaldamento, si ha quindi costantemente l'integrazione che, a sua volta " aspira " calore dalla parte alta del boiler causando l'accensione della caldaia in modalità"richiesta sanitario" ogni 3 0 4 min "pendolando" per circa 100 volte in 24H (da contatore di accensioni).
Sono riuscito ieri a farla modulare in riscaldamento abbassando la T sup del boiler quindi l'acqua sanitaria a 30°
ma non è possibile mantenerla a questa temperatura per ovvi motivi.
I tecnici dicono che c'è da impostare un parametro specifico in caldaia per evitare ciò,ma sono 5 giorni che tento e ritento cambiando i vari parametri per modificare l'integrazione ma la situazione non cambia e secondo me non si riuscirà mai per una questione propriamente fisica di temperature tra la parte alta e la parte bassa.
Il 2° problema è colegato al primo:nella mandata riscaldamento si hanno dei picchi di acqua molto calda dovuti alla frequente accensione della caldaia poichè il ritorno boiler- caldaia è comune al ritorno riscaldamento- caldaia, sono pochi litri ma con accensione frequente si nota.
Intanto ho preso appuntamento con un tecnico specializzato interno all'azienda per la prox settimana.
Ho il presentimento che ho sbagliato a far installare un apparecchio così con queste caratteristiche per la mia abitazione e sicuramente il tecnico mi dirà di togliere l'integrazione.
Ma il problema delle frequenti accensioni probabilmente rimarrà poichè il delta T d'estate, in inverno non ho ancora constatato e non oso immaginare di quanto sarà
Teoricamente la caldaia è un ottima soluzione ma nella pratica ci si scontra con evidenti criticità.
Infine chiedo:
qualcuno ha mai avuto i medesimi problemi?
possibili soluzioni??
Grazie per l'interessamento...
qualsiasi ulteriore informazione non esitate...


LinkBack URL
About LinkBacks





Rispondi quotando
