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  1. #1
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    Predefinito Meglio riscaldarsi usando il gas metano oppure la corrente elettrica.

    Salve a tutti!!
    pongo un quesito e cioe' senza scendere nei particolari in generale si spende meno per il riscaldamento utilizzando i termosifoni quindi gas metano oppure condizionatori inverter con pompa di calore e quindi la corrente elettrica?

    Premetto che i condizionatori sono di ultima generazione top di gamma della Mitsubishi ad inverter, e sono un 9000 btu per la camera da letto ed un 12000 btu per salone + cucina.

    Vi ringrazio anticipatamente per le risposte saluti.
    Riccardo

  2. #2
    Pietra Miliare
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    senza ombra di dubbio con il metano ;O) con qualunque classe energetica ... in classe A il risparmio lo ottieni evitando proprio l'installazione della caldaia (anche per l'h2o sanitaria) e l'impianto del gas

  3. #3
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    grazie per la risposta, ascolta io mi trovo nella seguente situazione e cioe':

    - La mattina mi alzo e accendo il condizionatore per 40"/50" minuti, che riscaldano subito, il tempo di vestirmi ed andare a lavoro.
    - La sera rientro e accendo sempre i condizionatori dalle 19:00 alle 22:00 (circa 3 ore) dato che di sera la fascia di consumo della corrente elettrica è bassa.

    Pertanto mi confermi che in queste condizioni di utilizzo sto sbagliando ad usare i condizionatori per riscaldarmi, e che quindi spenderei meno soldi utilizzando i termosifoni che vanno a metano?

    grazie

  4. #4
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    Salve, diciamo che riscaldare un ambiente con il condizionatore, è più rapido (soffia aria calda), certo non hai ACS, però stando a quanto le aziende (condizionatori) dichiarano per i COP dei loro prodotti. Sembra che valga più la pena il condizionatore, che il consumo di metano. Esempio: Se i tuoi apparecchi hanno un COP tra i 2,8-3,5 sappi che per ogni kw/h consumato ti rendono 2,8-3,5 kw, teoricamente per l'uso che ne fai dovresti consumare tra i 4-6 kw al giorno, per il costo medio cu. di 0,20 € tot 0,80-1,20 €. Prova a vedere quanto gas consumi nello stesso tempo di funzionamento della caldaia! Io credo che almeno 2 mc. di gas li consumeresti, spesa media 1,80 €. Approposito, ti faccio notare che qualcuno si è fatto istallare da ENEL il contatore apposito per pompe di calore, dove la tariffa è più bassa e sempre la stessa, (teoricamente) ci sarebbe più risparmio. Ti consiglio di fare la prova come detto. Saluti.
    FV 6,6 KW/p, Tilt 17, Orientamento Sud 0 gradi, 30 Canadian Solar poly 220w (2x15) Inverter AROS Sirio 6000P. Solare term. 2 pannelli, boiler con serpentina in PDC da 200 lt. Prov. VARESE

  5. #5
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    grazie per la risposta Zumerle
    proverò a verificare quello che tu dici, e comunque se c'e' qualcuno che ha già verificato questi casi lo faccia sapere
    grazie

  6. #6
    Monumento
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    Cannobio
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    Prima di tutto io cercherei di capire un paio di cose...
    Zona climatica...
    Coibentazione della casa..
    Se hai già il metano collegato con impianto esistente...
    La cosa "semplice" è misurare quanto consumano in un giorno i tuoi convettori.. e misurare il consumo della caldaia a metano (se già esistente) per fare la stessa cosa.

    La differenza è abissale nei tempi di reazione, ad aria scaldi in pochissimo tempo, ma diminuisce il comfort.. ma dipende parecchio anche dove abiti.. se abiti in zona climatica F ti uccidi per corrente e comfort, se abiti in zona B cambia totalmente il discorso.

    Con più dati si può analizzare...
    Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
    Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
    Puffer 750 L 3 serpentine
    Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
    Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

  7. #7
    Seguace
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    Hai le Mitsubischi Power inverter?

    Io riscaldo l' abitazione con una Mitsubischi Zubadan però in configurazione aria/acqua vedi: Rendimento PDC + solare termico + FV

    P
    er un esempio con PDC a split vedi:
    Conteggio SSP, foglio di calcolo

    F
    ai però il confronto, come già consigliato, metano-PDC monitorando i consumi.

    Per stimare bene il tutto devi inserire, come già consigliato, altri dati fra i quali tipo di caldaia attuale, contratto per fornitura energia elettrica, presenza impianto FV.

    Fino a una temperatura esterna favorevole sicuramente conviene riscaldare con PDC.

    Ciao
    Mai finito di imparare!
    Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua: http://www.energeticambiente.it/geot...ermico-fv.html

  8. #8
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    Paolo parlava, immagino, per esperienza diretta.
    Volendo fare due conti bisogna secondo me partire con un dato oggettivo e matematico, che è il costo delle relative forniture.

    Gas: circa 0,7 €/mc -> CIRCA 0,07 €/kWh
    Elettricità: circa 0,2 €/kWh

    Sono costi che ho buttato li, non sono aggiornato, ma c'è quasi un rapporto 3, quindi un COP pari a 3 serve più o meno ad uguagliare la spesa in euro.

    E se è vero che un impianto a metano può avere più dispersioni di uno a inverter (perdite nelle tubazioni e nella caldaia) è anche vero che il COP varia, e soprattutto si abbassa con temperature esterne rigide
    Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia

  9. #9
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    diciamo che seguendo il tuo procedimento, senza considerare zona climatica,isolamento e periodo di utilizzo, i calcoli da considerare usando i miei dati sono :

    appartamento trilocale di 80 m2 in zona climatica C con tre Split ultima generazione e una caldaia tradizionale

    Gas : circa 0,8 €/mc con resa sui termosifoni del 90 %(ottimistica) sviluppa un equivalente di 9 Kwh elettrici

    quindi un Kwh mi costa 0,8 / 9 = 0,089 considerando la pompa elettrica della caldaia che distribuisce l'acqua calda nei vari termosifaoni per una caldaia da standard di quella metratura consuma piu o meno 300 w quindi arrotondiamo a

    costo con metano : 0,090 €/Kwh

    Elettricita' : circa 0,17 €/kwh (tariffa media monoraria della mia zona); per avere una resa di 9 Kwh consumo 3 Kwh con COP 3 (pessimistica)

    quindi per l'equivalente di un mc di metano mi servono 3 Kwh elettrici che mi costano 3 x 0,17 = 0,51 €

    costo con PDC : 0,057 €/Kwh

    Oppure se la vuoi vedere dal punto di vista della resa per avere 9 KWh con la caldaia a metano spendi 0,8 €(senza considera i consumi elettrici) mentre con la PDC spendi 0,51 €

    Detto cio posso dirti per esperienza personale che in zona climatica C nelle mezze stagioni (settembre,ottobre,novembre e marzo,aprile,maggio) conviene scaldare con le PDC anche tenendo conto delle tariffe biorarie che ti permettono di risparmiare ulteriormente mentre nei tre mesi invernali conviene utilizzare il metano potendo comunque associare a questo le PDC per le giornate meno rigide

    io i risparmi li ho verificati anche perche attualmente il metano aumenta sempre e viene tassato al 21 % di IVA mentre la corrente e' piu o meno costante ed e' tassata al 10 %
    Ultima modifica di riccardo urciuoli; 10-11-2011 a 12:30 Motivo: Violazione regola 3d

  10. #10
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    pessano (MI)
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    Ok tutto giusto tranne che, come sottintendi alla fine, la zona climatica serve proprio perchè il COP dipende dalla temperatura esterna (soprattutto per le PDC aria-aria).

    E quindi ne deriva, spesso, che le PDC convengono realmente solo in climi temperati, cioè zone climatiche non rigide e/o mezze stagioni.
    Riccardo Urciuoli - certificatore energetico in Lombardia


 

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