Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Visualizzazione dei risultati da 1 a 9 su 9
  1. #1
    Novizio/a
    Registrato dal
    Nov 2011
    Messaggi
    9

    Predefinito Scelta sistema riscaldamento nuova costruzione

    Buongiorno a tutti,
    vi scrivo per poter chiedervi alcuni consigli sulla scelta dell’impianto di riscaldamento da poter installare sulla mia prima casa che sto realizzando.
    Vi fornisco alcuni dati sulla casa:
    - casa su 2 piani per un totale di 195 mq lordi (piano giorno 120 mq, piano notte 75 mq) con 2 bagni
    - zona climatica: gradi giorno 3104, temperatura esterna minima di progetto -8 °C
    - indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale: 71,94 Kwh/mq
    - come da indicazioni di legge installerò dei pannelli per il solare termico (7,57 mq per la produzione di 2420 kw/h per copertura ACS pari al 54% del fabbisogno calcolato).
    Tra le varie soluzioni possibili mi stavo orientando verso l’installazione di un PDC aria/acqua e relativo impianto radiante a pavimento; per quanto riguarda l’acqua calda sanitaria l’installazione di un accumulatore termico da 250 lt alimentato dalla PDC e dal solare termico.
    La mia preoccupazione è però nei consumi: con la relazione della legge 10 il termotecnico mi ha valutato un fabbisogno di energia elettrica pari a 5393 kwh per il riscaldamento e di 724 kwh per l’acqua calda sanitaria.
    Da sottolineare che la mia zona non è raggiunta dalla rete del metano.
    Grazie mille per ogni suggerimento.
    Ultima modifica di riccardo urciuoli; 05-12-2011 a 19:18 Motivo: eliminazione testo duplicato

  2. #2
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2008
    residenza
    Cannobio
    Messaggi
    1,976

    Predefinito

    Se non ti arriva il metano PDC ad occhi chiusi, altre fonti sarebbero più care, a meno di un lavoro richiesto a te (pellet o legna).
    Mi sembrano tanti i mq di solare termico per la sola ACS.. occhio a fare un impianto non sovradimensionato oppure prendi delle precauzioni (inclinazione, svuotamento o altro) per non andare in stagnazione in estate.

    Unica precauzione, se riesci fai un preriscaldo per la PDC, in modo da farla lavorare sempre al cop migliore.. in questo modo consumerai corrente in meno.
    Predisponi lo spazio per il secondo contatore e dopo 1 anno di prova.. verifica se conviene installarlo.

    PDC splittata e ad inverter modulabile, in modo da poterla collegare direttamente all'impianto radiante.

    Sicuro da non poter migliorare l'isolamento di un po? ridurresti anche le dimensioni della PDC
    VMC? spero tanto tu l'abbia prevista.
    Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
    Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
    Puffer 750 L 3 serpentine
    Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
    Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

  3. #3
    Seguace
    Registrato dal
    May 2010
    residenza
    Treviso
    Messaggi
    706

    Predefinito

    Abitazione importante, classe energetica dell' edificio non delle migliori e zona climatica che non aiuta. La combinazione porta a scegliere una PDC di una certa taglia.
    Secondo me ti conviene sicuramente isolare un pò di più per diminuire i consumi e da poter permetterti una PDC di taglia un pò più piccola. Questo ti permette di scegliere una potenza impegnata inferiore quindi bollette più basse.
    Impianto a pavimento passo 5-10 assolutamente obbligatorio e nei bagni fortemente consigliate pareti-soffitto radiante adeguato di supporto al pavimento radiante, l' impianto di distribuzione deve essere tutto in bassa temperatura!
    Vista l' importante superficie del solare termico ti consiglio di collegarla in serie.
    Prendi spunto da:
    Rendimento PDC + solare termico + FV

    Prevista installazione di un impianto FV?
    Mai finito di imparare!
    Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua: http://www.energeticambiente.it/geot...ermico-fv.html

  4. #4
    Novizio/a
    Registrato dal
    Nov 2011
    Messaggi
    9

    Predefinito

    Ciao,
    intanto grazie per le risposte, mi sembra comunque di capire che la scelta della PDC sia preferibile ad altre soluzioni (visto anche la mancanza della rete del metano).
    Sono d'accordo con voi sull'isolamento non ottimo, infatti confermate alcuni miei dubbi. Il valore che vi ho indicato è quello dalla relazione della legge 10 fatta da un termotecnico, il fatto è che ad esempio per quanto riguarda i muri esterni dovete considerare che li ho previsti di 48 cm così suddivisi dall'interno all'esterno:1,5 cm intonaco, 24 cm di mattone poroton, 8 cm isolante polistirene, 12 cm termolaterizio, 1,5 cm intonaco greggio. Dalla vostra esperienza devo aumentare la quota di isolante?
    Per quanto riguarda il dimensionamento della PDC infatti il termotecnico della legge 10 mi richiede il montaggio di una con una potenza utile nominale di 10,90 Kw, significa che dovrò chiedere all'enel (o concorrente) un contatore apposito di 11 kw solo per la PDC?
    Sul lato FV, la volontà è quella di prevederne l'installazione in modo da ottimizzare i consumi con lo scambio sul posto ma non sò se riuscirò a fare l'investimento subito visto le spese per la costruzione....
    Scusa Fringui, mi puoi illuminare sul VMC?
    Grazie mille davvero

  5. #5
    Monumento
    Registrato dal
    Apr 2008
    residenza
    Cannobio
    Messaggi
    1,976

    Predefinito

    Scambio sul posto.. non è + in kW!!!!!

    Si legge bene? il FV al momento è ancora un buon investimento, fa rientrare delle spese, in estate avete corrente da sfruttare per raffrescare.. ma NON AVRETE LA CORRENTE PER RISCALDARE CASA GRATIS... questo concetto è dura farlo passare.
    E' vero che mi riconoscono un tot.. ma anche se vendo la macchina e vado in giro a piedi ho un risparmio che posso mettere nelle bollette.. ma non è come non doverle pagare senza fare nulla.
    Un volta avevo PDC che consumava 100, mettevo un impianto FV che in un anno produceva 110 e avevo bollette a 0, ora è ENORMEMENTE DIVERSO.

    VMC, ventilazione meccanica controllata.. sul forum 1000 post al riguardo, breve riassunto.
    Le case di nuova concezione sono ermetiche (ed è un bene), sono a tenuta all'aria, grosso risparmio di riscaldamento e condizionamento... però ovviamente.. c'è un però.
    Tu devi respirare, NON TRASPIRARE, quindi in casa devi garantire per legge i ricambi d'aria, primo perchè emetti CO2... e dopo un po si satura l'ambiente e oltre a puzzare.. non stai molto bene, secondo perchè emetti anche vapore acqueo, quindi aumenta l'umidità condensa.. etc etc.
    La VMC ricambia l'aria di casa in modo sano ed intelligente.. recuperando l'energia interna (che con un'apertura di finestra verrebbe espulsa.. ) dandola all'aria nuova in ingresso (fresco in estate e caldo in inverno), in modo tale da ridurre le perdite energetiche dovute al ricambio.
    Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
    Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
    Puffer 750 L 3 serpentine
    Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
    Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

  6. #6
    Seguace
    Registrato dal
    May 2010
    residenza
    Treviso
    Messaggi
    706

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da lele_kk
    Sul lato FV, in modo da ottimizzare i consumi con lo scambio sul posto
    Non vai ad ottimizzare i consumi... una PDC in riscaldamento sfrutta lievemente e in modo trascurabile l' autoconsumo.
    L' unico vantaggio che ti può dare è il contributo SSP che porta il valore dell' energia prelevata a un valore vantaggioso.
    Questo però va valutato molto bene! Così a spanne però penso che l' investimento non sia giustificato per la grossa quantità di energia da prelevare. Mi sa che conviene secondo contatore BTA da 6 kW.

    Ti hanno conteggiato 10,90 kW di dispersione massima a -8°C. Vuol dire che devi montare una macchina che renda minimo 12-13KW a -8°C. Sono macchine grosse che vanno alimentate con contratti superiori ai 6 Kw e magari in trifase.
    Meglio se isoli ulteriormente in modo da arrivare almeno a 8 kW. Ti puoi permettere un contatore monofase da 6 kW e una macchina con potenza resa nominale da 10 kW.

    Ciao J.
    Mai finito di imparare!
    Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua: http://www.energeticambiente.it/geot...ermico-fv.html

  7. #7
    Novizio/a
    Registrato dal
    Nov 2011
    Messaggi
    9

    Predefinito

    Grazie delle informazioni chiarissime.
    Quello che non capisco (perdonatami) è il fatto che se il termotecnico mi dice di essere necessaria una PDC di potenza nominale 10,90 Kw termici, significa che per ottenere i Kw elettrici con cui richiedere il contatore all'enel dovrò dividere la potenza nominale per il COP della PDC. E' corretto questo ragionamento?
    Nel caso teorico di un cop pari a 3 significa che 10,90/3= 3,7, significa che dovrò chiedere un contatore di questa potenza. Sbagliato?
    Grazie mille

  8. #8
    Novizio/a
    Registrato dal
    Nov 2011
    Messaggi
    9

    Predefinito

    Grazie delle informazioni chiarissime.
    Quello che non capisco (perdonatami) è il fatto che se il termotecnico mi dice di essere necessaria una PDC di potenza nominale 10,90 Kw termici, significa che per ottenere i Kw elettrici con cui richiedere il contatore all'enel dovrò dividere la potenza nominale per il COP della PDC. E' corretto questo ragionamento?
    Nel caso teorico di un cop pari a 3 significa che 10,90/3= 3,7, significa che dovrò chiedere un contatore di questa potenza. Sbagliato?
    Grazie mille

    P.s. Ho chiesto chiarimenti anche al termotecnico e il fabbisogno reale della casa per il riscaldamento è di 8 Kw termici, poi nella relazione aveva inserito un modello esemplificativo di PDC per il raggiungimento di quel valore (weishaupt wwpl 11IE con potenza utile nominale 10,90 kw)

  9. #9
    Seguace
    Registrato dal
    May 2010
    residenza
    Treviso
    Messaggi
    706

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da lele_kk Visualizza il messaggio
    E' corretto questo ragionamento?
    No devi guardare le caratteristiche tecniche della macchina.
    Giustamente ti consiglia una 10 kW. Potrebbe essere che un contratto da 6 Kw sia tirato...
    Io andrei a isolare ulteriormente in modo da poterti permettere di montare una 8 kW di potenza resa a -15° esterni. Così è più che sufficiente un contratto BTA da 6 kW monofase.

    Ciao
    Mai finito di imparare!
    Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua: http://www.energeticambiente.it/geot...ermico-fv.html


 

Discussioni simili

  1. scelta sistema riscaldamento
    Da scotto nel forum Riscaldamento e/o Acqua Calda Sanitaria (ACS) non integrati
    Risposte: 3
    Ultimo messaggio: 07-02-2011, 09:54
  2. Nuova costruzione VMC e riscaldamento
    Da watto nel forum In Casa
    Risposte: 20
    Ultimo messaggio: 15-05-2010, 10:05
  3. Nuova costruzione, quale riscaldamento?
    Da diego_k nel forum Riscaldamento e ACS da geotermia in ambito domestico
    Risposte: 4
    Ultimo messaggio: 23-01-2009, 08:41
  4. riscaldamento per nuova costruzione
    Da Donald62 nel forum In Casa
    Risposte: 10
    Ultimo messaggio: 08-02-2008, 11:29
  5. Costruzione sistema biogas
    Da nel forum BIOMASSE
    Risposte: 3
    Ultimo messaggio: 24-02-2006, 23:25

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi