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  1. #1
    Novizio/a
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    Wink Acquari e riscaldamento a pavimento ...

    Salve a tutti.
    Prima idea strampalata dopo le dovute presentazioni.
    Parlando con un amico che possiede un camper cercavamo una soluzione per l'ìacqua calda sanitaria...non riporto il discorso ma iniziamo a parlare dei sistemi di riscaldamento degli acquari...
    Cercando in rete ho trovato che modelli che arrivano anche a 35-40° e che hanno un consumo di 1w per litro...
    Premesso che non sarebbe un sistema immediato, calcolando le varie dispersioni ed il delta per raggiungere la temperatura ottimale, si potrebbere usare per riscaldare un circuito chiuso come quello di un riscaldamento a pavimento fatte da poche decine di litri di acqua e lasciarlo perennamente acceso collegandolo a qualche pannello fotovoltaico?
    Inizialmente ci metterebbe un bel pò di tempo per raggiungere la temperatura di "lavoro" del fluido vettore, magari anche 1-2 giorni, ma mantenere la temperatura diventerebbe possibile.
    Ci ho pensato, ho anche pensato che i paramentri sono calcolati per un acquario che si trova in un abitazione che comunque ha un riscaldamento già di per se, è pur sempre una resistenza elettrica, e, se opportunamente potenziata e lasciandola perennamente accesa possa portare a temperatura tutto il circuito...
    È fattibile?
    Se no potreste spiegarmi il motivo? Vorrei non sapere se funziona o meno, ma il motivo per cui non funziona.
    Tenete presente che sarebe un sistema perenne, cioè ci metterebbe qualche giorno per andare a temperatura e starebbe sempre acceso, e parliamo di potenze nell'ordine di poche decine di watt.

  2. #2
    Pietra Miliare
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    Il primo e grande motivo è il consumo di energia elettrica! Come tu stesso scrivi è una resistenza elettrica che scalda l'acqua quindi rapporto energia spesa/energia fornita è pari a 1 quindi totalmente sconveniente!!!
    Poi la tua casa non assorbirà 1 watt come l'acquario ma assorbirà energia pari alle sue dispersioni + l'energia che serve per innalzare la T interna!
    In pratica si parla di centinaia di Kwh annui per Mq di abitazione.
    Un discorso del genere si potrebbe ipotizzare(ma sempre sconveniente è) se avessi una casa in classe A o classe A gold che disperdono poco e quindi "consumano" poco, ma se al posto della resistenza usassi pompe di calore avresti comunque un guadagno in termini di energia spesa ed energia fornita!

  3. #3
    Novizio/a
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    Certo, io intendevo in una casa molto ben isoltata e poco dispendiosa.
    L'idea di base non era di avere un sistema con un delta elevato capace di raggiungere la temperatura molto velocemente, ma avere un sistema che mantenga il più costante possibile la temperatura.
    Cioè se una resistenza del genere è capace di portarmi, o meglio, manetenermi la temperatura, in seguito si potrebbe cercare una pompa di calore che abbia un rendimento molto più elevato.
    Il progetto prevede di "spalmare su un arco temporale di 24 ore il consumo di energia elettrica, e, quindi di poterlo alimentare da un pannello fotovoltaico, magari anche a bassa tenzione, 24-48 volte sarebbe l'ideale e non avere nemmeno dispersione nel cambio di tensione e da alternata a continua, non so se mi sono spiegato bene.
    Esistono pompe di calore per acqua piccole che scaldino 20-25 litri di acqua?
    Avevo pensato a questa soluzione ma non ne ho trovate...

  4. #4
    Pietra Miliare
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    appunto, il sistema da te pensato si chiama sistema radiante, può essere a pavimento a soffitto a parete e sfrutta T di mandata dell'impianto molto basse: ti basti pensare che in sistemi radianti a soffitto scorre acqua nei pannelli a 28-30° ed uno a pavimento a 30-40°..quindi temperatura ottimale per pompe di calore che hanno rendimenti alti a basse temperature.

    Riepilogando, i sistemi da te ipotizzati esistono da decenni ormai, in Italia solo ultimamente stanno avendo grande impulso, sono sistemi che sfruttano basse temperature ed infatti si chiamano sistema BT e comunque sistemi radianti.

    La stabilizzazione dell'acqua in un piccolo acquario si basa su sistemi diversi e comunque non applicabili in abitazioni, per una abitazione esistono già soluzioni ottimali!

  5. #5
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    potresti indicarmi qualcosa? nel senso pompe di calore Aria-Acqua di piccole dimensioni?
    Mi basta anche una marca poi vado sul sito per reperire le informazioni tecniche.
    Grazie

  6. #6
    Pietra Miliare
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    pompe di calore aria acqua piccole sono i boiler termopompa, circa 300 watt. cerca su internet quelli con scambiatore supplementare per solare che puoi utilizzare per riscaldamento!!!

  7. #7
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    300 litri...son un pò troppi, se fossero sugli 80 litri potrei gia sostituire il boiler elettrico che mia manna si ostina a voler tenere...
    ma 300 litri sono troppi!

  8. #8
    Pietra Miliare
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    ce ne sono da 80 litri(mi sembra l'ariston) ma perdi la serpentina solare che potrebbe a tuo dire risultare utile per estrarre energia dal boiler.

    Ripeto la tua proposta è valida solo se la casa ha un bassissimo bisogno di energia..casa in classe A, A gold!!!

  9. #9
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    devo informarmi un pò, anche se preferirei che mettessero uno scaldino a gas...ma è alquanto improbabile che ciò avvenga... :-(

  10. #10
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    Posso dire che non ho capito da dove si è partiti ma soprattutto dove si è arrivati con questa discussione?!?!?! :|
    Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
    Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
    Puffer 750 L 3 serpentine
    Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
    Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

  11. #11
    Novizio/a
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    capita...diciamo che non ero a conoscenza di scaldabagni a pompa di calore, pensavo solo ai condizionatori o ai frigo con quella tecnologia...
    Ultima modifica di nll; 16-01-2012 a 19:48 Motivo: Eliminazione citazione integrale. Violazione art.3 del regolamento del forum


 

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