Salve a tutti.
Prima idea strampalata dopo le dovute presentazioni.
Parlando con un amico che possiede un camper cercavamo una soluzione per l'ìacqua calda sanitaria...non riporto il discorso ma iniziamo a parlare dei sistemi di riscaldamento degli acquari...
Cercando in rete ho trovato che modelli che arrivano anche a 35-40° e che hanno un consumo di 1w per litro...
Premesso che non sarebbe un sistema immediato, calcolando le varie dispersioni ed il delta per raggiungere la temperatura ottimale, si potrebbere usare per riscaldare un circuito chiuso come quello di un riscaldamento a pavimento fatte da poche decine di litri di acqua e lasciarlo perennamente acceso collegandolo a qualche pannello fotovoltaico?
Inizialmente ci metterebbe un bel pò di tempo per raggiungere la temperatura di "lavoro" del fluido vettore, magari anche 1-2 giorni, ma mantenere la temperatura diventerebbe possibile.
Ci ho pensato, ho anche pensato che i paramentri sono calcolati per un acquario che si trova in un abitazione che comunque ha un riscaldamento già di per se, è pur sempre una resistenza elettrica, e, se opportunamente potenziata e lasciandola perennamente accesa possa portare a temperatura tutto il circuito...
È fattibile?
Se no potreste spiegarmi il motivo? Vorrei non sapere se funziona o meno, ma il motivo per cui non funziona.
Tenete presente che sarebe un sistema perenne, cioè ci metterebbe qualche giorno per andare a temperatura e starebbe sempre acceso, e parliamo di potenze nell'ordine di poche decine di watt.


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