Ciao!
Sicuramente al mio palato! ...e al macellaio e a tutti quelli che ci lavorano con la carne!
Saluti!
Edited by Nove^3 - 8/11/2005, 09:29
Ciao!
Sicuramente al mio palato! ...e al macellaio e a tutti quelli che ci lavorano con la carne!
Saluti!
Edited by Nove^3 - 8/11/2005, 09:29
Ciao!
Comunque se il problema e' il colesterolo vorra' dire che mangero piu' bresaola che e' magra... i medici la consigliano a chi ha il colesterolo alto!
Saluti!
QUOTE (Clorofillo @ 6/11/2005, 19:59)QUOTE (hike @ 14/10/2005, 09:58)Purtroppo l'idea di reimmettere nella fredda l'acqua proveniente dal cicuito della calda non è consigliabile.
Esiste una normativa che considera l'acqua dell'impianto sanitario domestico "fluido inquinante.
Questo per due motivi:
- La calda scorre in un circuito che non ha obbligi di impiego di materiali ( metalli, plastiche e gomme) certificati per uso alimentare.
- La pressione d'esercizio nel circuito di calda è considerata sempre a pressione più bassa di quella fredda per le perdite di carico maggiori cui è sottoposta. Da qui la possibilità di mix tra le due.
Ciao Hike,
ho letto questo interessante argomento tutto d'un fiato, devo dire che questo forum è incredibilmente creativo e altamente istruttivo nella stragrande maggioranza degli interventi.
Gentilmente potresti indicare la normativa a cui fai riferimento? Non sono ... Tommasiano ... e che secondo me è utile che tutti gli interessati ne possano usufruire.
Grazie per la tua disponibilità.
CLOROFILLO.
Ciao a tutti, sono nuovo di questo 3D, scrivo una cosetta e poi torno nel mio...
In NZ (newzealand) si vende uno speciale rubinetto che fa proprio questo, fra l'altro ha un remote controller, un timer, puo' preriscaldare l'acqua della doccia e al momento opportuno "consegnartela" bella che pronta, senza sprecarne una goccia.
Se provi a cercare su google di nz forse lo trovi, non so come si chiama pero'... e' tanto che non vado da quelle parti.
Ciao
MetS
CITAZIONE (MetS-Energie @ 10/11/2005, 17:54)
Ciao a tutti, sono nuovo di questo 3D, scrivo una cosetta e poi torno nel mio...
In NZ (newzealand) si vende uno speciale rubinetto che fa proprio questo, fra l'altro ha un remote controller, un timer, puo' preriscaldare l'acqua della doccia e al momento opportuno "consegnartela" bella che pronta, senza sprecarne una goccia.
Se provi a cercare su google di nz forse lo trovi, non so come si chiama pero'... e' tanto che non vado da quelle parti.
Ciao
MetS
Grande Mets! Io da cretino che sono non avevo pensato al fatto che potesse esistere un rubinetto che già da se compie questa funzione![]()
Tuttavia mi sorge un dubbio riguardo l'impossibilità di usare l'acqua del circuito caldo a scopi alimentari:
per lo stesso motivo, nei lavabi delle cucine, non dovrebbe essere consentito l'utilizzo di miscelatori che
in qualsaisi posizione(tranne il tutto freddo naturalmente) miscelano appunto l'acqua dei due circuiti...
Ciao Nemox!
QUOTE (nemox @ 11/11/2005, 02:13)QUOTE (MetS-Energie @ 10/11/2005, 17:54)
Ciao a tutti, sono nuovo di questo 3D, scrivo una cosetta e poi torno nel mio...
In NZ (newzealand) si vende uno speciale rubinetto che fa proprio questo, fra l'altro ha un remote controller, un timer, puo' preriscaldare l'acqua della doccia e al momento opportuno "consegnartela" bella che pronta, senza sprecarne una goccia.
Se provi a cercare su google di nz forse lo trovi, non so come si chiama pero'... e' tanto che non vado da quelle parti.
Ciao
MetS
Grande Mets! Io da cretino che sono non avevo pensato al fatto che potesse esistere un rubinetto che già da se compie questa funzione![]()
Tuttavia mi sorge un dubbio riguardo l'impossibilità di usare l'acqua del circuito caldo a scopi alimentari:
per lo stesso motivo, nei lavabi delle cucine, non dovrebbe essere consentito l'utilizzo di miscelatori che
in qualsaisi posizione(tranne il tutto freddo naturalmente) miscelano appunto l'acqua dei due circuiti...
Ciao Nemox!
Senti non so, in Giappone l'acqua costa carissima (io che son da solo spendo circa30 euro al mese di consumo) e tutti hanno in casa un kettler per l'acqua riscaldata, per fare il te ed anche per cucinare, nessuno usa lo scaldabagno a gas (rigorosamente) per usi diversi da quello di lavare i piatti (la lavastoviglie poi e' ancora un oggetto per soli eletti) o lavarsi.
In piu' c'e' l'abitudine quando fanno il bagno in famiglia di usare la stessa acqua per tutti i componenti.... vabbe il primo (beato lui) ma l'ultimo?
Altra cosa, ma riguarda il gas.
Il contatore ha una sicura, se ti scordi il rubinetto della vasca aperto il contatore gas quando ha erogato 1 m3 in un lasso di tempo prestabilito e non si ferma l'erogazione, automaticamente fa scattare un'elettrovalvola che blocca l'erogazione di gas...
C'e' anche un cicalino che t'informa se hai superato il massimo quantitativo impostato (da te) di acqua per quel giorno.
Alla faccia dei consumi, poi poco male che puzzano come i francesi (ma quella e' un'altra storia)
A proposito anche in Francia l'acqua ha prezzi annui da urlo.... ne sa qualcosa il mio conto in banca
Ciao
MetS
Edited by MetS-Energie - 11/11/2005, 16:10
CITAZIONE (Nove^3 @ 2/11/2005, 09:44)Da quello che ho visto pero' il sito non mi sembra molto coerente (nella pagina delle proteine prima dice che solo le piante sintetizzano le proteine e gli amminoacidi di cui sono composte poi dice che l'uomo e' capace di sintetizzare gli amminoaci non essenziali).
Non ho visto il sito, però occorre dire che l'uomo può modificare gli amminoacidi, trasformandone uno in un altro, non certo sintetizzarli partendo dall'azoto minerale (es. ammoniaca o nitrati come fanno le piante).
Edited by Lolio - 22/1/2006, 16:28
scusate... ma con il dovuto rispetto quando ho letto dei tubi dell' acqua calda non omologati per uso alimentare ho sorriso...
Gli antichi romani bevevano acqua distribuita da tubature di PIOMBO (metalli pesanti...) e il vino lo allungavano con quella di mare... la loro vita media era comunque abbastanza vicina alla nostra ( mentre è calata, e di parecchio, nel medioevo per ben altri fattori igienico-sanitari).
Se devo cominciare a pensare che cuocere la pasta in acqua che è passata per un paio di metri in PVC "non certificato per uso alimentare" possa nuocermi... nel mondo in cui viviamo tanto fa che mi butto direttamente dalla finestra!
Tra le varie soluzioni comunque io voto per quella dei secchi... bene o male dopo che ho spruzzzato tutto il bagno devo passare il mocio...tanto fa do una bella pulita!
E poi lo tieni bagno e lo ricicli defitivamente al prossimo uso del WC!
Edited by marcomato - 22/1/2006, 19:45
CITAZIONE (davide78 @ 11/8/2005, 22:28)CITAZIONE (nemox @ 31/5/2005, 22:34)Mi prende un magone ogni volta che prima di mettermi sotto la doccia devo aspettare che defluisca tutta l'acqua fredda presente nel circuito della calda.
So che si può predisporre l'impianto per evitare il problema ma occorre prevederlo in fase di progettazione.
Secondo voi non si potrebbe applicare una sorta di bypass tra cicuito caldo e quello freddo(in prossimità dell'utilizzazione) per far ricircolare l'acqua finchè il flusso caldo non arriva all'utilizzo?
Credo che i due circuiti abbiano la stessa pressione e questo è forse il problema più grosso...
Ciao, Nemox!
Pultroppo esistono problemi ben più gravi sullo spreco d'acqua,
non hai idea di quante fontane a getto continuo ho visto, in diversi paesi,
e vi assicuro che è acqua potabile che va a finire direttamente nelle fogne.
Fanno tante propagande ai cittadini per non sprecare l'acqua e poi le Amministrazioni Comunali sono le prime a fare il danno maggiore.
E la cosa più vergognosa, è che una volta che hai denunciato il problema, passano mesi prima che venga risolto, quando non costa nulla mettere un rubinetto.
Saluti
Davide78
Ciao Davide,
per quanto ne so (non molto, ma qualcosa dovrei riuscire a cavarlo), le fontane che spesso vedi in giro o hanno sistemi di ricircolo (monumentali) oppure traggono acqua perchè in particolari punti "piezometrici": cioè le fontane (acuq potabile, intendo) vengono sistemate in punti in cui l'acqua comunque andrebbe persa (non so se per particolari condizioni di pressione -troppo alta- o per elevate perdite di carico). Tra l'altro vedo che sei di Bari, perciò ti riferirai sicuramente all'AQP come me: del resto le vecchie tubazioni portano a sprechi che vanno a seconda delle zone varia dal 45% al 65%: allora prima di parlare di fontanelle che tutto sommato sono irrisorie, parliamo di milioni di m3 d'acqua gettati al vento e delle estavelle e delle polle d'acqua dolce che nel salento scaricano in mare portate di centinaia di litri al secondo. (semmai, chiedo lumi in merito)
Cosa possono mai fare i comuni??? Qui deve intervenire la Regione o lo Stato.......
Con ammirazione, Marco
(forse sono un po' OT)