Ciao!
Da un anno a questa parte mi è venuto lo stesso pallino... Costruirmi una casa passiva eco-sostenibile, e magari potrei avviare un'attività progettandola/costruendola anche per altri! (qualche anno di studi non me li toglie nessuno...)
Ultimamente ho fatto un piccolo elenco con i requisiti di una casa passiva e le tecnologie che si possono aggiugnere.
Eccola qui:
CODICE
* Alta coibentaizone dei muri perimetrali (all'esterno), del sottotetto e del pavimento; Intercapedine di 20/60cm con isolanti (25 cm sui muri perimetrali, 40 cm sui tetti); l'involucro termico deve essere ininterrotto;
* Indice compattezza (S/V) inferiore a 0,6
* no sporgenze o rientranze
* No ponti termici: balconi, terrazzi, verande si possono costruire, purché all'esterno dell'involucro termico.
* Orientamento verso sud
* Finestre disposte per catturare il sole invernale ed evitare il surriscaldamento estivo:
o Nord <=10% Superficie facciata
o Sud = 40%
o Est ed Ovest 15/30%; ovest rischio surriscaldamento
o telai ridotti e coibentati (esempio strutture di legno con un nucleo in gomma piuma o in Purenit)
o vetricamera termoisolati doppi o tripli
o trasmittanza termica U < 0,8;
o montare le finestre all'estradosso della parete, in modo che l'isolamento termico copra almeno una fascia di 5 cm. del telaio;
o adozione di gas basso-conduttivi inseriti nella vetrocamera sono da evitarsi data la natura non permanente di questi trattamenti. Meglio triplo vetro
* stanze:
o soggiorno e camere da letto dotati di grandi finestre sul lato sud
o cucina, bagni e dispense con finestre di ridotte dimensioni sul lato nord, dove questi locali assumono la funzione di "cuscinetti termici".
o scale interamente all'interno o interamente all'esterno dell'involucro termico.
* Ventilazione e riscaldamento:
o Ventilazione: ottimizzare ricircolo; tasso di ricambio dello 0,25 - 0,375/h
o scambiatore di calore interrato (1,5m)
o prevedere locale tecnico x caldaie/accumuli/centraline...
o Impianto solare termico: 2 tubi di rame adeguatamente coibentati e del diametro compreso tra 16 e 18 mm dal locale tecnico e il sottotetto. senza tratti orizzontali o contropendenze, mentre è necessario posare insieme agli stessi, un tubo corrugato per le connessioni elettriche di diametro almeno del 25.
o Unità compatte per ventilazione/riscaldamento/acqua calda (=scambiatore+accumulatore con allaccio a solare termico)
* Elettrodomestici
o Frigorifero: meglio esterno??? lontano da fonti di calore, 6°frigo -15/18 freezer; si può evitare...
o Lavatrici e lavastoviglie con doppio attacco acqua fredda-calda (LG WF-T6500TP)
o Ciabatte con interruttore(senza led) o tagliacorrente sulle prese a muro
o corretto dimensionamento, etichetta energetica energy plus, ecolabel, classe A..
* Impianto idrico:
o isolare i tubi dell'acqua
o doppio attacco (fredda e calda) per lavatrici e lavastoviglie
o scambiatore di calore tra scarico lavandini/doccia e entrata acqua fredda nell'accumulatore
o recupero acqua piovana
o fitodepurazione con recupero acqua per wc/orto/garage
o accumulatore da 100l x persona
o miscelatori aria-acqua per rubinetti (frangigetto)
o rubinetti con fotocellula; posto per bicchiere vicino al lavandino
* illuminazione
o usare il più possibile l'illuminazione offerta dal sole
o utilizzare lampade a risparmio energetico
o Valutare l'altezza a cui risultano appesi i lampadari (in alto irradiano piu' luce)
o colori pavimento/pareti/soffitto (chiari vanno meglio)
o tipo di mobilio,tappeti,tendaggi o oggettistica in ambiente( se sono scuri,non riflettono la luce neon).
è semplicemente un copia-incolla da alcuni siti che trattano l'argomento.
L'ultima (mia) scoperta è stata quella delle unità compatte per la ventilazione e il riscaldamento dell'aqua/aria. Progettato per case passive, consiste in uno scambiatore di calore aria-aria collegato ad un accumulatore d'acqua calda sanitaria tramite delle piccole pompe di calore. L'aria che esce dalla casa ha ancora del calore da cedere, che viene trasferito mediante la pompa di calore nell'accumulo. Per l'aria in entrata avviene l'esatto opposto, in modo da utilizzare l'impianto d'areazione anche come impianto di riscaldamento. Ovviamente in estate il marchingegno inverte il funzionamento, solo che non ho capito ancora come...

All'accumulatore si possono collegare dei pannelli solari.
MAGGIORI INFO QUISe poi all'entrata dell'acqua fredda sanitaria piazziamo uno scambiatore di calore con il tubo di scarico proveniente dai lavandini e dalla doccia, otterremmo un impianto ultra efficiente (ma i costi???)
non è finita: se si ha spazio fuori di casa, il tubo di scarico dell'aqua può finire in un impianto di fitodepurazione: fossa imhoff per far sedimentare la parte più "grossa", pompetta per regolare il flusso d'acqua che finirà in un filtro biologico (un canneto di 2-4mq per persona, che poggia su 1m di sabbia e ghiaia, impermeabilizzato da plastica riciclabile o argilla), dal quale uscirà acqua pulita non potabile da utilizzare per lo sciacquone, il giardino/orto e per lavare l'auto.
L'aqua piovana può servire allo stesso scopo, non so se farla passare per la fitodepurazione. Voi che dite?
Beh, questa è la casa dei mei sogni, solo a pensarci mi viene mal di testa per la quantità di tubi da posare

Spero sia stato utile!
bye