CITAZIONE (Paolo Cattani @ 2/12/2006, 12:27)
Mettiamola così:
- l'acqua bolle a 100 gradi (più o meno..)
- "bollire" vuol dire l'acqua cambia di stato, da liquido a vapore
- la bolla di vapore che si forma è immersa nel liquido a 100 gradi e la bolla si crea a 100 gradi
Da dove dovrebbe venire il calore in più che fa scaldare la bolla a più di 100 gradi e non scalda l'acqua circostante? Semplicemente hanno la stessa temperatura, sono in intimo contatto e ben miscelati.
Piuttosto è il vapore che esce dall'acqua e poi dalla pentola, che può essere raccolto e scaldato fino a temperature e pressioni elevate.
come ho premesso, non ho basi, se non quel che posso immaginare rifacendomi all'esperienza o a nozioni delle medie 
Mi era sorto il dubbio solo pensando che se la formazione di bolle avviene vicino al fondo della pentola, dove presumibilmente la fiamma sottostante porta la temperatura sopra a 100 gradi, la bolla poteva avere una temperatura maggiore che poi salendo cede all'acqua e infine all'aria...
o no?
p.s. del resto penso, ma correggetemi se sbaglio, che la temp dell'acqua non sia totalmente uniforme, per la stessa conformazione della pentola, in basso sara' + calda, poi pareti pentola e aria sopra facilitano il trasferimento.
ri- o no?