Mario, o ribatti ogni cosa che dico per semplice ripicca, o ci fai!

leggiti bene il mio intervento e dimmi se (rivedendolo sapendo che parla di mettere in parallelo le linee) non funziona. si utilizza volutamente la tensione maggiore ed AC per il trasporto di potenza elettrica, proprio per diminuire le perdite.
senza tener conto dei costi per installare prese alternative e cavi di sezione molto elevata, con cosa ti troveresti al posto dei trasformatori normali da 230vac a Xvdc? tanti stabilizzatori dc-dc. nello stesso numero dei trasformatori che hai adesso. su questo punto quindi non si avrebbero miglioramenti. anzi!
riguardo le perdite, facciamo un breve calcolo:
supponiamo un 80% (che è veramente basso!) di efficienza per ogni singolo processo di ora: inverter e trasformatore. totale: 64% complessivo (ma ho messo rendimenti da età della pietra proprio per mettermi dalla parte del giusto).
supponiamo di alimentare il nostro sistema in dc a 48v (che necessitano già quasi 30mm
2 di cavi), con apparecchi alimentati a 30vdc avremmo (senza contare perdite lungo i cavi e costi di nuove linee e nuovi scavi per nuove canaline, peraltro di dimensioni notevolmente superiori se ci teniamo alla regola pratica dei 3A/mm
2) già superato le perdite della doppia conversione. senza contare che gli standard di voltaggio dc (per apparecchi da casa) sono 5v (eta=10%) 12v(eta=25%) 13.8v(eta=28%) e talvolta 18v(eta=36%). e questo ripeto, SENZA tener conto dei costi di nuovi impianti e perdite lungo i cavi.