CITAZIONE (Altavilla @ 28/2/2008, 09:39)
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E' come dire: in una lampadina da 220 V passa una corrente di 0,45 A (= 100 W) ma fa luce come una da 60 W perchè ha un cos phi dello 0,6 (60%). Il suo consumo però è 100 e non 60! (questo è solo un esempio semplificato, le lampadine, soprattutto quelle ad incandescenza hanno credo sempre un'efficienza pari al 100%).
Cosa ne dite voi?
Guarda che la potenza e 60W e quindi in un ora l'energia consuma sarà correttamente 60Wh e non 100Wh.
per come me l'ho hanno spiegato, vediamo se riesco ad usare un linguaggio più terra terra (spero che mariomaggio non mi fa buttare fuori dal forum per questo).
Possiamo vedere la Tensione come la pressione che esercita un pistone che spinge avanti ed indietro l'acqua in un tubo, l'acqua nel tubo si muove in modo ondulatorio avanti ed indietro,
un utilizzatore devia un quota, ma a causa della sua costruzione, causa un lieve ritardo tra la pressione dell'acqua (tensione) e la portata (corrente),
quindi alla massima pressione, non c'è la massima portata, di conseguenza sfrutta una quota inferiore di potenza, e disturba il perfetto moto sincronizzata tra corrente e tensione.
Se nel canale la potenza in gioco è elevatissima, questo piccolo sfasamente non crea grossi problemi, se nel circuito ci sono altri utenze ciascun con diverse sfasamenti, dal punto di vista del generatori vedrà il risultato complessivo (calcolo vettoriale), dello sfasamento,
nel caso di un circuito che contiene un carico del tipo capacitivo con uno induttivo, o sfasamento potrebbe anche annullarsi tra di loro.
Uno causa un anticipo, l'altro un ritardo, le due potrebbe annullarsi.
Questo in realtà non avviene mai, perchè la maggior parte dei carichi in casa sono del tipo induttivo.
l'energia non consumata dal nostro circuito è a disposizione di altri carichi, non viene sprecata. (non so come dirlo)