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  1. #26
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    Il mio GE non ha avuto problemi con l'etanolo, ci mancherebbe sono meccanico.
    Il problema dell'etanolo è che in casa non ne puoi detenere più di 50 litri, quindi il discorso per la cogenerazione a etanolo è chiuso.

    Un piccolo diesel raffreddato ad aria per una cippatrice da 8 HP l'ho utilizzato ad olio di colza.
    Non fa nessuna nebbia oleosa, ma ti confermo l'odore di patatine fritte.
    Il problema è che lo devi far partire e spegnere a gasolio.
    In un GE per cogenerazione di potenza microscopica (670 Watts) come quello da me ipotizzato, il motore dovrebbe rimanere acceso per buona parte della giornata se non sempre.
    D'altronde essendo accoppiato ad una PDC, la quale genera acqua calda per un impianto a pannelli radianti, per legge questo sistema di distribuzione della temperatura è l'unico che può essere usato 24H.
    L'olio di colza ha due problemi: alto punto di infiammabilità 250°C contro 70° ed elevato indice di viscosità circa 20 volte più del gasolio.
    L'unico rimedio serio è progettare un motore ad hoc: candelette di accensione più potenti, aumentare la pressione della pompa, modificare gli atomizzatori ecc.. ci sto pensando.

    L'altra soluzione è il biodiesel, fine dei problemi ed inizio di altri, ma nella sezione apposita ci sono i maestri e tante idee, sinceramente non ho ancora trovato quella vincente.

    Lascia perdere l'olio minerale esausto, quello è veleno.

    Quanto alla cogenerazione per un condominio, il sistema economico esiste già.
    Un cogeneratore da 8 kW ad olio di colza nativo costa 28000 euro + IVA, uno da 20 kW 40000 euro + IVA .
    In sei condomini hanno 3.3 kW elettrici e 6 kW termici a testa, con un consumo di 6 l/h.
    Il problema sta solo nel trovare l'olio di colza qui in Sardegna niente e quindi nella nuova palazzina dove sarebbero molto interessati ad installarlo hanno dovuto rinunciare, perchè non vogliono utilizzare il gasolio e poi c'è un altro problema: dal 1 febbraio di quest'anno per tutte le richieste di concessione edilizia devi dimostrare di produrre il 50% dell'ACS con fonti rinnovabili.

    Resta sempre il problema di questo esubero di calore in estate, che si può risolvere solo con condizionatori ad assorbimento, che è più semplice realizzare per piccoli condomini che non per case unifamiliari.

    per marcomato il link è:
    http://www.evanet.it/casa_attiva

  2. #27
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    CITAZIONE (dotting @ 12/3/2007, 20:48)
    Resta sempre il problema di questo esubero di calore in estate, che si può risolvere solo con condizionatori ad assorbimento, che è più semplice realizzare per piccoli condomini che non per case unifamiliari.

    Vero..
    ho avuto modo di parlare con un responsabile di una ditta che importa in Italia assorbitori giapponesi, e oltre a parlarmi un gran bene di questa ultima generazione molto più flessibile nelle potenze erogabili della precedente, mi diceva che il rientro economico con il modello piccolo da 30kw frigoriferi era un po' lento rispetto al modello da 72Kwh (o 75, non ricordo).
    Dei modelli piccoli adatti all'uso monofamiliare mi diceva che la casa madre non li avrebbe esportati in italia, ma che in ogni caso sarebbero state macchine troppo costose per prevedere una minima penetrazione nel mercato domestico.

  3. #28
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    ok, grazie.

    Altro problema è che se il consumo di corrente non è perfettamente lineare (in casa varia da 10-200 W con la casa vuota a 3000 watt con l'accensione di 2-3 elettrodomestici) per cui il generatore o è un semplice "aiuto" al contatore, o per poter scambiare l'elettricità col gestore, azzerando il contatore, bisogna mettere almeno un po' di fotovoltaico sul tetto, ( e gia non sarebbe proprio corretto... anche se arrivando comunque da fonti rinnovabili quell' energia mi farebbe avere la coscienza a posto).

    L'alternativa del gruppo di continuità, visti durata, costo ed ingombro delle batterie lo escluderei.

  4. #29
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    CITAZIONE (marcomato @ 12/3/2007, 21:24)
    bisogna mettere almeno un po' di fotovoltaico sul tetto, ( e gia non sarebbe proprio corretto... anche se arrivando comunque da fonti rinnovabili quell' energia mi farebbe avere la coscienza a posto).

    Ci avevo pensato anche io, con proposito molto più briccone a dire la verità, ma ho pensato che superare le capacità teoriche del pannello Fv sarebbe un attimo e le eventuali contestazioni sarebero poco simpatiche a parer mio.

    Simone.

  5. #30
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    beh.. posto che non si ruba niente a nessuno, ma si chiede corrente in prestito la sera (quando magari non c'è il sole e il cogeneratore è spento) che poi si restituisce durante il giorno alleggerendo la rete nelle ore critiche con beneficio di tutti (anche del fornitore), onestamente non pi pare che bisognerebbe fare tante difficoltà per lo scambio sl posto di corrente.

    Tocca mettere un pannellino FV per farlo? Poco male...fa corrente anche lui, e alla lunga si ripaga!
    Mi danno delle agevolazioni per metterlo? mica che poi me lo rivendo, faccio ANCHE fv.

    Non mi danno niente perchè il pannellino è tropo piccolo?
    Pazienza, poter scambiare corrente, SE POSSIBILE, mi costa meno comunque delle batterie!

    Se la legge non prevede generazione da rotori eolici o da biomassa, ma solo da FV e perchè probabilmente tutti coloro che considerano fonti di "supporto" sono su questo sito, ovvero 10-20 in Italia.

    Se io ho una casa a super risparmio energetico con un contratto da soli 1,5 KW con praticità e pochi costii fissi , e metto un pannello FV da 1 kw ad un costo accesibile, (che magari in inverno faccio rendere al massimo comunque con fresnel o specchi), il mio contatore è a zero.

    Ed il problema dove sta? che per far andare le piastre ad induzione piuttosto che la saldatrice, accendo un generatorino di rinforzo?

    Se poi il generatorino ogni tanto da qualche watt al freezer piuttosto che al contatore...scusate ma non mi sento certo un ladro, anche se il legislatore poco lungimirante ha escluso questa possibilità, anche perchè come detto, a sua discolpa, rigurderà 1 abitante su 3 milioni. ^_^

    Poi per carità...non conosco a fondo la normativa e non vorrei invitare nessuno a dlinquere!!! :unsure:

    Restando sul lato TECNICO diciamo che, evitando grossi gruppi di continuità, con relativi trasformatori, il cui costo inciderebbe non poco, accedere ad un piccolo contratto con un gestore, diciamo da 1,5 kw, mi permette di riuscire d alzarmi di notte, accendere la luce del bagno ed aprire il frigo senza problemi, a generatore spento e senza sole.

    Di giorno, con generatore 3kw acceso al max , pannello che mi da fuori diciamo anche solo 500w e contatore, ho una potenzialità di 5 kw che mi permettono una certa libertà di consumo in casa.

    Edited by marcomato - 14/3/2007, 12:19

  6. #31
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    Faccio una domanda da super ignorante e poi chiarisco a cosa mi riferivo con intento briccone.

    Domanda inutile: la potenza generata dal pannello si somma a quella che posso prelevare dalla rete?
    Quindi se ho un contratto da 3kw con Enel e il pannello FV mi genera costantemente 1kw posso prelevare costantemente 4kw?
    Credo di aver già capito la risposta, e se ho capito bene mi risolverebbe non pochi problemi avere una maggior potenza disponibile durante i picchi di irraggiamnento solare.

    Chiarimento briccone: vengo premiato per la produzione di corrente elettrica da Fv, che mi viena pagata con un corrispettivo più alto del prezzo a cui la acquisto.
    Perciò se immetto corrente DC a monte dell'inverter mi faccio pagare il premio per molta più corrente di quella che i miei pannelli riescono a convertire.
    Giusto?
    Teoricamente la corrente potrebbe essere prelevata da un secondo contratto di fornitura elettrica: è per questo che non prevedo sarebbero molto simpatici in caso di contestazione.

  7. #32
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    CITAZIONE (dotting @ 12/3/2007, 20:48)
    L'unico rimedio serio è progettare un motore ad hoc: candelette di accensione più potenti, aumentare la pressione della pompa, modificare gli atomizzatori ecc.. ci sto pensando.

    Se proprio devi progettare un motore ad hoc (invece di modificarne uno con il riscaldatore e la doppia alimentazione) mi ispirerei al motore Elsbett (chiamato anche motore Elko), che fu progettato da Ludwig Elsbett tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli Ottanta. Qualche Mercedes negli anni Ottanta lo montò e fece un certo clamore (in Germania). Cito dal loro sito in inglese: In terms of energy, ELSBETT engines in the seventies and eighties performed better than conventional engines having an efficiency of approximately 40% to 43%. Le caratteristiche principali sono l'iniezione tangenziale che conferisce un movimento a spirale al nebulizzato, l'ugello autopulente e il pistone d'acciaio capace di sopportare temperature più alte di un motore Diesel convenzionale. Anche se Elsbett è oggi più nota per le trasformazioni dei motori (credo tra l'altro, ma solo sul motore Volkswagen 90 cv non più in produzione, che la modifica dell'iniettore fatta da Elsbett consenta l'alimentazione a solo olio, anche in avvio), forse hanno in produzione motori Elko, magari esiste persino un mercato dell'usato.

  8. #33
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    Ma ci sono "kit" in commercio gia belli e pronti per trasformare un motore diesel in un motore a GAS ? non bifule , gas puro...

    Un motore Diesel "Dovrebbe" avere rendimenti maggiori , senza contare , che per grosse potenze di cogeneratori , credo lo si faccia gia'.

    Qualcuno sa qualcosa ? sa indirizzarmi ?

    Ciao

  9. #34
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    QUOTE (illo41100 @ 18/3/2007, 13:52)
    Ma ci sono "kit" in commercio gia belli e pronti per trasformare un motore diesel in un motore a GAS ? non bifule , gas puro...

    Un motore Diesel "Dovrebbe" avere rendimenti maggiori , senza contare , che per grosse potenze di cogeneratori , credo lo si faccia gia'.

    Qualcuno sa qualcosa ? sa indirizzarmi ?

    Ciao

    http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=5822276

    ad olio di colza e gasolio se per grosse potenze di generatori intendi trifase da 8 a 25 kW.

  10. #35
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    CITAZIONE (dotting @ 18/3/2007, 14:45)
    ad olio di colza e gasolio se per grosse potenze di generatori intendi trifase da 8 a 25 kW.

    Per grosse potenze intendo nell'ordine dei 100kw.
    Possono essere anche potenze minori, dal poco che so non ci dovrebbero essere sostanziali differenze.

    Mi interessava di piu' il discorso "gas metano" meno noie, anche dal punto di vista delle emissioni.

    Non vorrei dire una costroneria , ma potenze cosi' elevate nati direttamente a benzina , si fatica a trovarli.

    Quindi nella pratica volevo sapere se qualcuno conosceva qualche azienda che vendeva "kit" di conversione Diesel-metano , anche per il discorso che comunque un motore diesel , anche se trasformato hai dei rendimenti maggiori .

    O e' lasciato tutto all'abilita' di qualche bravo meccanico ?

    Ciao

  11. #36
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    Riporto la mia modesta esperienza relativamente ai GE ad olio vegetale.

    Esistono in commercio ( lo posso garatire in quanto ho avuto la possibilità di collaborare gomito a gomito con degli installatori/realizzatori ) GE alimentati interamente ad olio vegetale ( girasole, colza, soia e palma ).

    Le potenze per impianti affidabili partono da 50 KW e vanno fino ai 500 KW ( riporto le potenze che ho visto girare in prima persona ).
    Agli impianti è generalmente associato un sistema di cogenerazione o trigenerazione. Le applicazioni sono molteplici e svariate e rappresentano investimenti remunerativi e in talune fattispecie lucrativi ( R.O.E. anche del 15 % ).

    A presto.

  12. #37
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    QUOTE (SolarPrex @ 23/3/2007, 09:17)
    Esistono in commercio ( lo posso garatire in quanto ho avuto la possibilità di collaborare gomito a gomito con degli installatori/realizzatori ) GE alimentati interamente ad olio vegetale ( girasole, colza, soia e palma ).

    Le potenze per impianti affidabili partono da 50 KW e vanno fino ai 500 KW ( riporto le potenze che ho visto girare in prima persona ).

    Anche io li ho visti girare in prima persona in Germania e come ho scritto in questa discussione:
    http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=5822276
    partono da 8 kW trifase fino a 25 kW, io ho visto in funzione uno da 20 kW.

    Ti chiedo conosci in prima persona, non per sentito dire, i problemi che ci sono in Italia, quando superi i 20 kW elettrici e devi gestire un'officina elettrica?
    Lo sai che hai l'UTF quasi ogni settimana in azienda?

  13. #38
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    Ragazzi ripeto la domanda fatta altrove: ma per usare il gas metano della rete in un cogeneratore ci sono problemi legali e/o tecnici?

    Del tipo, è necessario comprimerlo prima?

  14. #39
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    E perchè dovresti comprimerlo? per farlo poi riespandere nell' alimentazione del motore?

    Se non ci sono problemi tecnici o legali per usare una stufa, non vedo perchè dovrebbero essercene per un piccolo generatore a gas.

    Anche se io non me lo terrei in camera da letto... ma magari fuori casa.




    Riguardo a i generatori da 500 KW non vi sembra siamo un pelino off topic rileggendo il titolo del thread? :P

    Quelli li hanno motori tali che puoi inettarci anche scarpe vecchie, verze secche e topi morti ...

    Sarebbe interessante vedere qualche esempio di riconversione di GE a gasolio sotto i 10 kw...

  15. #40
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    CITAZIONE (marcomato @ 24/3/2007, 14:58)
    E perchè dovresti comprimerlo? per farlo poi riespandere nell' alimentazione del motore?

    Bè facevo un paragone con le stazioni di distribuzione del metano per auto, che usano si il metano della rete, ma comprimendolo e stoccandolo in un grosso serbatoio.

    Pensavo che essendo il motore del generatore simile ad uno automobilistico si dovesse fare lo stesso

  16. #41
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    Lo comprimono solamente per farcene stare di più nel serbatoio! ad 1 atmosfera il metano ccontenuto in una bombola ti farebbe avanzare solo per alcune centinaia di metri.
    Se per assurdo ti procuri uno zeppellin da riempire e tenere al traino, il motore aspirererbbe metano anche a pressione ambiente.

    Tra l'altro, per tornare in tema, ci sono applicazioni di piccoli sistemi d' alimentazione a gas anche per gli scooter, con bombolino da installare nel sottosella. Per cui spendendo qualcosina, l'ipotetico generatore a gas con motore da scooter o di cilindrata simile, si può realizzare con componenti già pronti.
    Unica cosa, quando lo lessi erano in attesa di omologazione. ( il gas, non era previsto dal CDS per l'alimentazione di motocicli...)

  17. #42
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    CITAZIONE
    Lo sai che hai l'UTF quasi ogni settimana in azienda?

    il problema dove sta? non ti capisco... è normale amministrazione. E poi hai precisato bene:
    CITAZIONE
    in azienda

    A presto.


 
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