Il mio GE non ha avuto problemi con l'etanolo, ci mancherebbe sono meccanico.
Il problema dell'etanolo è che in casa non ne puoi detenere più di 50 litri, quindi il discorso per la cogenerazione a etanolo è chiuso.
Un piccolo diesel raffreddato ad aria per una cippatrice da 8 HP l'ho utilizzato ad olio di colza.
Non fa nessuna nebbia oleosa, ma ti confermo l'odore di patatine fritte.
Il problema è che lo devi far partire e spegnere a gasolio.
In un GE per cogenerazione di potenza microscopica (670 Watts) come quello da me ipotizzato, il motore dovrebbe rimanere acceso per buona parte della giornata se non sempre.
D'altronde essendo accoppiato ad una PDC, la quale genera acqua calda per un impianto a pannelli radianti, per legge questo sistema di distribuzione della temperatura è l'unico che può essere usato 24H.
L'olio di colza ha due problemi: alto punto di infiammabilità 250°C contro 70° ed elevato indice di viscosità circa 20 volte più del gasolio.
L'unico rimedio serio è progettare un motore ad hoc: candelette di accensione più potenti, aumentare la pressione della pompa, modificare gli atomizzatori ecc.. ci sto pensando.
L'altra soluzione è il biodiesel, fine dei problemi ed inizio di altri, ma nella sezione apposita ci sono i maestri e tante idee, sinceramente non ho ancora trovato quella vincente.
Lascia perdere l'olio minerale esausto, quello è veleno.
Quanto alla cogenerazione per un condominio, il sistema economico esiste già.
Un cogeneratore da 8 kW ad olio di colza nativo costa 28000 euro + IVA, uno da 20 kW 40000 euro + IVA .
In sei condomini hanno 3.3 kW elettrici e 6 kW termici a testa, con un consumo di 6 l/h.
Il problema sta solo nel trovare l'olio di colza qui in Sardegna niente e quindi nella nuova palazzina dove sarebbero molto interessati ad installarlo hanno dovuto rinunciare, perchè non vogliono utilizzare il gasolio e poi c'è un altro problema: dal 1 febbraio di quest'anno per tutte le richieste di concessione edilizia devi dimostrare di produrre il 50% dell'ACS con fonti rinnovabili.
Resta sempre il problema di questo esubero di calore in estate, che si può risolvere solo con condizionatori ad assorbimento, che è più semplice realizzare per piccoli condomini che non per case unifamiliari.
per marcomato il link è:
http://www.evanet.it/casa_attiva


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