Adesso passerei anche io, come il buon Dot prima di me, ai quesiti…
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a) che ne pensate del legno-cemento per il cappotto esterno? la scelta è caduta su un materiale più traspirante del tradizionale polistirene,
in realtà diversi commercianti (quindi non del tutto disinteressati) stanno cercando di vendermi pannelli in legno-magnesite
decantandone i pregi e di contro parlando maluccio del legno-cemento (per l'esterno non va bene, si rovina?!?) - da precisare che a parità di spessore
il legno-magnesite costa oltre il doppio...
Quoto Dot… lo spessore ti esce dal calcolo del 192 aggiorn 311 per stare dentro il fabbisogno energetico previsto per legge… quindi non puoi predefinirlo…
Sul materiale mi orienterei su altri materiali per i problemi segnalati da Dot… in spessori rilevanti i sistemi “bio” sono costosetti… sul mercato c’è di tutto e di più, anche sistemi completi fino alla finitura esterna… Vedrai che però ti verranno spessori seri, per coibentare un muro a intercapedine “vecchia maniera”…
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b) vi sembra ben distribuito, in linea di massima, il solare tra termico e FV?
Dipende, come giustamente diceva Dot… sei tu che scegli, no?
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c) opinioni sull'idea di contribuire con il termocamino all'integrazione del fabbisogno termico nelle condizioni invernali, più sfavorevoli?
Ma non integravi già via solare termico? Mmm..
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d) in merito al riscaldamento a pavimento, una azienda mi ha proposto un sistema alternativo al classico polistirolo bugnato (si puà dire? velta-calore),
anche qui decantandone le prestazioni molto superiori a fronte di un costo leggermente maggiore... qualcuno di voi ha potuto verificare se effettivamente
vi sia un ritorno prestazionale migliore tale da giustificare una spesa maggiore (se sto violando qualche regola, chiedo scusa e come non chiesto)
Il sistema bugnato è più veloce da posare, a “incastro”, ma la sagoma riduce la superficie di scambio con il massetto…. Tra noi poi abbiamo un purista del tubo in rame, e con ottime ragioni peraltro… l’unico veramente indistruttibile.
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e) cosa ne pensate dell'utilizzo dei tubi sottopavimento per il raffrescamento? ne vale la pena (tenendo conto che l'acqua dovrebbe circolare ben al di sopra del punto di rugiada per evitare di pattinare) oppure il contributo al raffrescamento è troppo esiguo?
Poco efficienti, e in abbinamento alla deumidificazione… mah…
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f) cosa ne pensate dei sistemi ad assorbimento per il raffrescamento estivo con il solare termico? è una buona soluzione?
For Mrs Onassis only…
Pensa anche a soluzioni “semplici” e apparentemente poco suggestive ma efficaci… Fai mettere l’opzione apertura a wasistas a tutti gli infissi, che potranno consentire la ventilazione dietro le persiane in sicurezza e senza sbattere, studia dove mettere eventuali tendaggi e come, se anche decidi di coibentare il solaio e non le falde, predisponi un sistema di ventilazione chiudibile a seconda delle stagioni per il volume sottotetto…
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g) il dubbio dei dubbi: per le situazioni in cui non riesco a coprire il fabbisogno con le rinnovabili, caldaietta a condensazione a metano,
oppure pompa di calore aria-acqua, oppure tutte e due? da considerare che, come già detto, la temperatura esterna anche in inverno è
abbastanza mite, per cui la pdc sembrerebbe una buona soluzione... il geotermico mi pare abbia costi un po' eccessivi, oltre alla complessità tecnologica...
Riassumendo: captazione passiva, integrazione solare termica, forse termocamino, caldaia a metano, pompa di calore… Azz! Troppa roba!
Semplifica… forse anche la pompa di calore potrebbe essere papabile se l’abbini all’FV che ti compensa i consumi elettrici…
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h) quanto è utile/necessario/indispensabile l'impianto di ventilazione forzata,
in un clima che permette anche in inverno di aprire le finestre per il ricambio dell'aria, almeno nelle ore centrali della giornata..?
E nel caso venisse realizzato, costi/benefici dell'inserire uno scambiatore per il recupero del calore in uscita e preriscaldare l'aria fredda in ingresso?
Nel sud del Lazio non mi farei venire il mal di pancia per gestire il ricambio d’aria nei mesi invernali, con T che non saranno certo estreme… Considera poi che la ventilazione forzata deve essere nelle “corde” di chi vive la casa, altrimenti fai l’impianto e l’utenza ne invalida gli effetti… Ora, se sei a Livigno è un conto ma nel lazio, con tutto quello che vuoi già mettere a casa di questi… beh, eviterei anche questa proposta onestamente!
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Naturalmente, oltre a quanto sopra, mi piacerebbe sapere la vostra opinione sull'intero programma di interventi, se c'è qualche errore e/o ORRORE...
A mio modesto parere e per quello che può valere, grandi errori nel merito no, ma un eccesso di zelo che nella pratica sarà insostenibile… un po’ sì! Diciamo che l’entusiasmo per le nuove soluzioni all’orizzonte, ringalluzzito dal cliente sensibile, possono fare brutti scherzi…
Ricordati che le FER vanno sempre lette in termini di costi/benefici, visto che i costi in alcuni casi possono essere rilevanti... devi tenere sì d'occhio l'obiettivo, ma deve essere raggiunto senza impiccarsi, è infatti COMUNQUE in gioco la soddisfazione del cliente...
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Non sono riuscito a essere poi così conciso, spero di essere stato almeno chiaro.
Chiarissimo ed esaustivo!
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Grazie prima di tutto per l'attenzione, e poi anche per tutti i consigli, sempre ben accetti.
A proposito di consigli… hai pensato alla progettazione del giardino così da ottimizzarne il rapporto con l’edificio? E’ un fattore importante, che può dare un contributo anche rilevante…
Ciao!