QUOTE (fra.mae @ 3/10/2007, 11:05)
Nel caso del comune di Milano, non è necessaria il progetto dell'impianto per riscuotere il 55% di detrazione.
Esatto per quanto riguarda il Comune di Milano, non sto parlando assolutamente di DIA.
La cosa non riguarda te personalmente, anche se ci passeresti di mezzo anche tu, ma il "tecnico abilitato".
E qui visto che mi tirate per la giacchetta vi spiego come stanno le cose.
I commi 344, 345 e 347 prevedono che per poter ottenere la detrazione il "tecnico abilitato" deve asseverare che nell'edificio ci sia un "impianto termico" esistente.
Per "impianto termico" si intende, 311/2006:
impianto termico è un impianto tecnologico destinato alla climatizzazione estiva ed
invernale degli ambienti con o senza produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari
o alla sola produzione centralizzata di acqua calda per gli stessi usi, comprendente
eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonché gli
organi di regolazione e di controllo; sono compresi negli impianti termici gli impianti
individuali di riscaldamento, mentre non sono considerati impianti termici apparecchi
quali: stufe, caminetti, radiatori individuali, apparecchi per il riscaldamento localizzato
ad energia radiante, scaldacqua unifamiliari; tali apparecchi, se fissi, sono tuttavia
assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare
degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare è maggiore o uguale a 15
kW.
Il tecnico abilitato effettua il sopralluogo e conferma la sua esistenza preparando una prima asseverazione, quella di cui al punto 4.1.a) delle norme attuative della Finanziaria.
Viene fatto un controllo sulla veridicità dell'asseverazione firmata dal "tecnico abilitato".
L'impianto esistente nei casi dei comma 344 e 347, sarà stato sostituito, si prendono i soldi per la sua sostituzione per l'appunto, e quindi non rimane più traccia di tale impianto.
Chi fa il controllo a questo punto chiede al proprietario di esibire copia del progetto dell'"impianto termico" che in base all'art. 28 della legge 10/1991 si sarebbe dovuto presentare in Comune.
Se il proprietario la mostra gli danno la detrazione, se no gliela tolgono e a questo punto chiedono al "tecnico abilitato" di rispondere civilmente e penalmente dell'asseverazione firmata, comma 348 a) della Finanziaria.
Alla prossima Circolare dell'Agenzia delle Entrate.