Processo di produzione del polietilene dall'etilene:
Processo di produzione del polietilene dall'etilene:
il fatto che si alzi il punto di liquefazione è dato che mischiando due gas si ottiene un azeotropo che ha caratteristiche diverse (come quando si mischia acqua e alcol si abbassa il punto di ebollizione e si alza quello di congelamento, o come il ghiaccio-sale che ha un punto di fusione più basso e di congelamento più basso)
e la sua fiamma è una delle più forti per cui può fondere il tungsteno, infine si parla che questo gas non esce dalla bombole ell'ossigeno e si parla dell'idrogeno tuttavia non si parla mai del misto di idrogeno ossigeno che, anche se non ne conosco le proprietà è possibile ch abbia tutte le stesse proprietà
In queste schede cercheremo di capire se è possibile costruire in casa delle celle fotovoltaiche al silicio.
Una prima scheda è al post 410.
Ritorno un attimo sulla reazione
C2H5OH(g) --> C2H4(g) + H2O(g).
Consultando un po' di tabelle si trova che:
- la reazione è endotermica;
- la reazione sarà spontanea ad alte T;
- Kc cresce esponenzialmente al crescere linearmente della T (come prevede appunto la teoria in questo caso);
- la reazione è sfavorita da un aumento di pressione.
Per esempio, si trova che Kc = 10,75 mol/l a 600 K. In questo caso, aumentare la temperatura è doppiamente benefico perché:
1) aumenta la velocità di reazione;
2) sposta l'equilibrio chimico sempre più verso i prodotti.
Attenzione però perché a salire troppo in T potrebbero avvenire altre reazioni indesiderate o termolisi.
Invece, occorrerà un compromesso riguardo la pressione totale: un suo aumento sposterebbe l'equilibrio verso sinistra; d'altra parte, invece, velocizzerebbe il raggiungimento di tale equilibrio.
Purtroppo, per scegliere la miglior temperatura cui far avvenire la reazione, servirebbero dati sulla cinetica chimica (es. ordine di reazione, energia d'attivazione, fattore di frequenza, ...); ma non solo della reazione in esame! Anche delle eventuali reazioni competitive. Prendiamo, per esempio, la reazione
C2H5OH(g) --> CH4(g) + CO(g) + H2(g)
a 600 K. Si vede sùbito dal calcolo del ΔG0 che tale reazione sarebbe termodinamicamente favorita rispetto alla
C2H5OH(g) --> C2H4(g) + H2O(g).
Sottolineo il "sarebbe". All'atto pratico bisogna vedere quale fra tutte le reazioni possibili ha la cinetica più veloce. Però io non dispongo di questi dati...
E' un'operazione semplicissima:
Si prendono parti uguali di sabbia, carbonato di sodio e ossido di piombo.
Si mettono in un crogiuolo di porcellana e si riscalda con un becco di Bunsen.
Dopo un pò si produce il vetro che può essere colato in uno stampo.
Questo articolo tratta della produzione di celle fotovoltaiche sulla Luna, ma ci è utile per capire meglio il sistema di produzione in casa:
Artemis Project: Lunar Production of Solar Cells
Una ricetta per fare da soli a casa un gel utile a far tornare nuova la plastica di vecchi computer anneriti:
http://retr0bright.wikispaces.com/Retr0Bright+Gel
questo è l'articolo:
http://retr0bright.wikispaces.com/
Proseguiamo nella disamina di vari tipi di fornaci per poi progettarne una noi di tipo multifunzione. Forno a pozzo:
Linea del polistirolo.
Etilbenzene - Wikipedia
Stirene - Wikipedia
Polistirene - Wikipedia
si ricava dall'acetilene:
Tricloroetilene - Wikipedia
Si possono fare transistor, celle fotovoltaiche e batterie di accumulatori:
Conduttività metallica: metalli organici
Con grandi capacità di stoccaggio:
Batterie redox al vanadio - Wikipedia
Un modo semplice per preparare il poliacetilene in polvere con catalizzatori Ziegler-Natta:
operato di recente, ho notato che usano solo la tintura di iodio per disinfettare.
Tra l'altro è molto facile da preparare:
Tintura di iodio - Wikipedia
Questa è più o meno la piccola fornace ad arco che utilizzeremo per formare carburo di calcio.
YouTube - carbon arc furnace
Questi vecchi testi, di cui oramai non esiste neppure la casa editrice sono un ottimo spunto per la preparazione dei prodotti chimici
Un sito dove si spiega la petrolchimica
Studio Lamia engineering
ed altro
Sta per esaurirsi questo importante gas:
Allarme elio, riserve agli sgoccioli - Corriere della Sera
Probabilmente i giornalisti del corriere non hanno le idee del tutto chiare.
L'elio dovrebbe essere un prodotto della fusione nucleare e non un reagente. Ci sono varianti dei processi di fusione che prevedono la fusione tra un nucleo di He3 e uno di H1 in modo da formare He4.
L'He3 non è presente sulla terra in quantità cospicue ma si suppone che sulla luna possa in certe zone essere abbondante.
Inoltre l'elio è un prodotto della fusione nucleare che avviene sotto i nostri piedi e quindi un po di gas arriva sempre alla crosta in un modo o nell'altro come nel giacimento americano che ne è una sacca.
Mi fa piacere un po di discussione.
Ti faccio una domanda:
Come mai l'elio si ritrova nei gas vulcanici e in depositi sotterranei di gas naturale?
E' vero che in piccole parti viene prodotto dal decadimento radioattivo di Torio e Uranio ma i lunghi tempi di decadimento e le piccole quantità di U e Th non bastano a giustificare le quantità che troviamo
si, ma è decadimento
non è fusione nucleare
ciao