Guardate che si può ottenere dal semplice sale da cucina
Guardate che si può ottenere dal semplice sale da cucina
bicarbonato di sodio
azoto, da un libro di chimica del 1859
Guardate un pò quì cosa si può ricavare da questo assemblaggio
Zolfo e acido solforico
Acetilene ed Ammoniaca
Apparecchiature chimiche
Estrattore di soxlet:
Estrattore Soxhlet - Wikipedia
Vorrei provare a unificare i cicli delle schede 2, 3 e 4.
Verrebbe un insieme come accennato nella figura seguente.
Ma mi servono idee per unificare i forni
Strumentazione chimica- apparecchio di Kipp
Risultato della ricerca immagini di Google per http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/6/6d/Kipp.png/200px-Kipp.png
Produzione di idrogeno atomico
Queste sono solo alcune delle cose che si possono fare con la comune sabbia (silice)
nel sistema di 2 msg fa non ho capito cos'è quell'innesco nel "boiler"... e come avviene quindi la prod. di calore x scaldar l'acqua (ed eventualmente il gas in uscita, siglato H2, cosa è ...)
Fare si puo'!..... Volerlo dipende da te.
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Nucleare a fissione: siete a FAVORE o CONTRO?
CONTRO: scegliete di utilizzare energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili e certificata RECS (link). Si può fare cambiando contratto e/o fornitore di energia elettrica. Volerlo dipende solo da.. Voi!
A favore: potete proseguire con l'attuale contratto/fornitore e/o evitare di optare per le "rinnovabili"...
Ricorda: un piano cottura a induzione consuma mediamente solo il 30% dell'energia richiesta da uno a gas e comporta in "bolletta" costi dimezzati. Contrariamente a quello che ti diranno in giro poi si può generalmente usare anche con il normale contratto da 3 kW, pur se sprovvisto di sistema di autolimitazione. Per maggiori informazioni:
Vetroceramica (piani cottura HOBs): bugie&verità
PIANI COTTURA: vetroceramica radiande/alogeno, induzione, metano/GPL, ecc: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI
L'idrogeno atomico H1 prodotto dalla cella elettrolitica particolare, si ricombina nella camera calda per dare idrogeno molecolare H2; questa ricombinazione libera una grande quantità di calore.
normalmente l'idrogeno atomico viene prodotto con un arco elettrico su gas d'idrogeno che viene scisso.
In questo caso l'idrogeno atomico viene prodotto da un particolare tipo di elettrolisi.
L'innesco può essere costituito nel nostro caso da uno spark gap.
Guardate com'è facile preparare un oggetto di alluminio
E' facilissimo, Ti sei solo dimenticato dei 90 milioni di euro necessari per farlo, e di tutte le applicazioni tecnologiche necessarie perchè il processo funzioni correttamente....
Innovazione - Gli impianti
fonderieriva storia
Il Processo di Lavorazione e l' Ambiente
Infatti la chimica è stata coscientemente complicata per allontanarla dalla gente.
La filosofia del mio manuale è la seguente:
Far da sè.
Utilizzare materie prime facilmente trovabili e a basso costo.
Prendere più piccioni con una fava.
Semplificare.
Il forno è un problema ancora aperto, io infatti avevo chiesto la collaborazione degli utenti del forum.
Io sto cercando di progettare un forno che raggiunga elevate temperature, che abbia alimentazione diversificata e che supporti contemporaneamente varie reazioni.
Con esso si dovrebbe fondere i metalli, il vetro, ecc.
E' il fulcro del laboratorio chimico e per questo, almeno quello che ho in mente io, il più difficile da realizzare per un'autosufficienza chimica.
accetto consigli
Ma in sto forno si potrebbe cuocere anche una pizza ogni tanto? Magari con i carciofini....
Naaa... gorgonzola e speck!
Vabbè, allora fondiamo sto alluminio.... che alluminio prendiamo? Perchè a meno che tu abbia un naso da segugio ti servirà un piccolo forno, un tornio, un laboratorio chimico e unospettrometro ad assorbimento atomico solo per determinare la lega di partenza e di conseguenza sapere cosa ne verrà fuori..
Poi dobbiamo tritarlo, asciugarlo, bruciare eventuali residui oleosi e vernici, e poi metterlo nel forno con gli appositi additivi degasanti, gli antiossidanti e le leghe madri per l'affinazione.
Ora dobbiamo scaldarlo.. e a meno che tu usi un fornetto per le pizze avrai bisogno di parecchio gas ad alta pressione, e magari ossigeno liquido per evitare gli NOx, naturalmente coi relativi impianti di decompressione...
Naturalmente il forno dev'essere apribile per togliere la scoria, e la porta di refrattario che pesa COME MINIMO un tre quintali avrà una centralina idraulica col suo pistone, per aprirsi.. naturalmente, il forno avrà una suola di refrattario di consumo a reazione acida, un fondo di refrattario strutturale ed una serie di isolanti per evitare che il calore scappi..
Poi avrà un bel tappo di ossido di zirconio per regolare l'uscita del metallo, ed anche una bella serie di regolatori di temperatura e del tenore dell'ossigeno nella camera (altrimenti ne fai ben poco di alluminio liquido... lo bruci!)
Poi coli ilmetallo nello stampo, che deve essere potentemente raffreddato (hai presente il calore specifico dell'alluminio?) grazie al pozzo ed all'impianto di distribuzione che avrai costruito.
Ho descritto solo un millesimo dell'attezzatura necessaria per fondere BENE l'alluminio.. se vuoi fare un pasticcetto bruciando l'80% dell'alluminio esenza conoscere le caratteristiche di quel che verrà fuori, allora basta un cannello ossidrico...
"" tutti infatti a casa hanno forni che arrivano a 800 °C ""
Purtroppo, con 800 °C non lo fondi.... ci vuole una temperatura superiore (io avevo 1000 gradi alla volta del forno) e una capacità termica molto grande (la nostra bolletta del metano era di 180.000 euro mensili..)
..il tutto in assenza d'ossigeno! (avete presente la saltadura TIG...).. Altrimenti non credo "esca" un manufatto di Al....
..inoltre continua a non essermi chiaro:
Quindi con .."l'innesco" si vuole scindere (H2 a H1) o aggregare ("viceversa)??Originariamente inviata da Franco52
Mhh c'è qualcosa su H2 H1 che non mi torna... O2 ok (anche O3.. instabile quanto O circa).....poi faccio sapere...
Eccoci.. dalla cella non dovrebbe uscire direttamente H2 e O2 (quest'ultimo l'ho visto)... cioè tutte e 2 i gas nella forma "molecolare"? Quale è la "particolarità" della cella?
...ehmm... e poi H2 para od orto?..O che % dei 2
Ultima modifica di gattmes; 03-12-2008 a 12:31
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Per Gattmes
Con l'innesco si ricombina idrogeno atomico in idrogeno molecolare H2.
La particolarità della cella è che deve avere elettrodi di amalgama di mercurio, oppure deve essere un elettrolizzatore alla Bob Boyce
Per livengreen
L'alluminio fuso non deve essere necessariamente puro.
Industrialmente l'alluminio viene prodotto dalla bauxite o dall'elettrolisi dell'ossido.
Noi abbiamo a disposizione le lattine di birra o i fogli alimentari di alluminio, quindi faremmo contemporaneamente opera di riciclaggio.
Certo che andarlo a dire proprio ad uno che di alluminio e fonderie se n'è occupato per anni.....
Infatti ci sono in commercio decine di leghe di alluminio, e sono la quasi totalità, di alluminio al 99,99% ce n'è ben poco... ma naturalmente se fai una cernita manuale e controlli con lo spettrometro, le potrai identificare. Sennò, come fai a sapere cosa aggiungere per avere la lega finale?L'alluminio fuso non deve essere necessariamente puro.
E allora? Tanto per cominciare, nel disegno del post N° 15 dici chiaramente che parli di rifiuti di alluminio, che si chiama anche "alluminio secondario", e i rifiuti ti ho detto che sono quasi sempre delle leghe (alcune anche con solo l'80% di alluminio).Industrialmente l'alluminio viene prodotto dalla bauxite o dall'elettrolisi dell'ossido.
Quello che citi qui sopra, invece, è l'alluminio primario al 99,99%, cosa ben diversa visto che ci vuole una miniera per ricavare la bauxite (quante miniere di bauxite ci sono in Italia?)
Comunque, anche se scegliessi fra i rifiuti solo quello al 99,99% e lo fondessi, cosa te ne fai? Anche se dopo la fusione mantenesse la purezza originale (cosa che non è) non sarebbe adatto a niente, visto che per fare una caffettiera DEVI usare una certa lega, per i pistoni dei motori un'altra... per le eliche marine, i pannelli aeronautici, le antenne tv, i cerchioni auto.... sono tutte leghe diverse, fondono a temperature diverse, hanno caratteristiche termiche e meccaniche diverse etc.
Con l'alluminio alimentare ci fai ben poco, non ha una gran resistenza meccanica... e poi, se vuoi riutilizzarlo, devi laminarlo (ce l'hai un laminatoio?)... sempre che sia ancora puro (e non lo è più, il semplice contatto con alcuni contaminanti alimentari, la sporcizia e la polvere dei refrattari del forno lo hanno già reso inadatto per usi alimentari)
E chi ti dice che le lattine siano fatte di alluminio? La maggior parte hanno parti iin acciaio, e devono essere tritate per poterle bonificare con potenti separatori magnetici. E pensi di fonderle così? Sono verniciate, e la vernice devi toglierla per poterle fondere, altrimenti fanno una bella fiammata nel forno, bruciandosi ed inquinando la lega. Inoltre, per l'ampia superficie esposta al calore, si ossiderebbero violentemente riducendosi in cenere: devi prima pressarle (e ti ci vuole una pressa...) e fonderle in atmosfera riducente sotto uno strato protettivo che impedisca il contatto con l'aria, o avrai una resa del 30%.Noi abbiamo a disposizione le lattine di birra o i fogli alimentari di alluminio, quindi faremmo contemporaneamente opera di riciclaggio.
E' ovvio che se l'alluminio lo bruci, invece di recuperarlo, non hai fatto un gran riciclo....
si perchè l'Al..contrariamente a quanto si può pensare...brucia!.. Anzi la "polvere".. può essere addirittura.. esplosiva!
..poi non ho capito perchè usare una cella elettrolitica "particolare" per ottenere H.. e poi ricombinare in H2.. quando si può ottenere H2 direttamente dalla cella..
inoltre nella spiegazione si diceva che l'innesco serviva per ottenere H (idrogeno atomico) da H2 (idrogeno "molecolare")...
...continua a non quadrarmi qualcosa....Originariamente inviata da Franco52
cosa serve l'innesco se c'è già l'H atomico (per fare un.. improbabile .. Hzero?!)... cosa serve la cella particolare se ci pensa l'innesco a scindere l'H2 in H atomico
????????????
PS Perchè non mettere nel disegno dei "fumetti" con delle note di cosa esce/succede in un determinato punto.../ cosa fa un determinato oggetto/dispositivo?
Fare si puo'!..... Volerlo dipende da te.
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CONTRO: scegliete di utilizzare energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili e certificata RECS (link). Si può fare cambiando contratto e/o fornitore di energia elettrica. Volerlo dipende solo da.. Voi!
A favore: potete proseguire con l'attuale contratto/fornitore e/o evitare di optare per le "rinnovabili"...
Ricorda: un piano cottura a induzione consuma mediamente solo il 30% dell'energia richiesta da uno a gas e comporta in "bolletta" costi dimezzati. Contrariamente a quello che ti diranno in giro poi si può generalmente usare anche con il normale contratto da 3 kW, pur se sprovvisto di sistema di autolimitazione. Per maggiori informazioni:
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