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  1. #1
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    In altri forum alcuni parlano di un obbligo che parte dal 2009 per le nuove costruzioni, di installare 1kWp oppure 5 kWp per i fabbricati.

    è vero o no?

  2. #2
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    Questo è ciò che dice la Finanziaria 2008:

    "Il comma 289 dell’art. 1 estende la norma già presente al comma 350 della legge 27 dicembre 2007, n. 296 (“Finanziaria 2007”), disponendo che, dal 1 gennaio 2009, il permesso di costruire sia subordinato, per gli edifici di nuova costruzione, alla installazione di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili di potenza non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa. Nel caso di fabbricati industriali, di estensione almeno 100 metri quadri, tale obbligo è elevato a 5 kW. Una norma attesa e di enorme importanza.

    289. All’articolo 4 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e successive modificazioni, il comma 1-bis è sostituito dal seguente:
    «1-bis. A decorrere dal 1º gennaio 2009, nel regolamento di cui al comma 1, ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista, per gli edifici di nuova costruzione, l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’intervento. Per i fabbricati industriali, di estensione superficiale non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima è di 5 kW»"

    Spero di essserti stato d'aiuto!! :)

    Ciao, Fabry :D

  3. #3
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    Faccio presente che il comma di legge dice "deve essere prevista": nel regolamento comunale che per ottenere il permesso di costruire sia inserita la condizione che ai fini del rilascio del permesso di costruire da parte del Comune sia inserita la clausola che nel progetto sia presente l'installazione di 1 kW di fotovoltaico.

    Il comma 350 con i suoi ridicoli 200 watts non se l'era filato nessun Comune o quasi; si spera che stavolta essendo più razionale, 1 kw rientra nel conto energia 200 watts manco per niente, sia recepito meglio.

    Quindi sottolineo e ribadisco il fatto che non è un obbligo diretto, ma se non viene recepito dal Comune in cui si costruisce non c'è alcun obbligo.

    Discussione da spostare in Finanziaria 2008.


  4. #4
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    Scusa Dotting io ho trascritto quello che dice la Finanziaria 2008:
    << dal 1 gennaio 2009, il permesso di costruire sia SUBORDINATO, per gli edifici di nuova costruzione, alla installazione di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili di potenza non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa>>

    che poi riprende:

    «1-bis. A decorrere dal 1º gennaio 2009, nel regolamento di cui al comma 1, ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista, per gli edifici di nuova costruzione, l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’intervento>>

    Non vorrei sembrare insistente e testardo ma secondo me il permesso di costruire è subordinato signigica che dal 2009 i nuovi edifici dovranno prevedere almeno 1 kWp di energia derivante dal fotovoltaico... Poi posso anche sbagliare <_< ma non credo di aver capito male..! :B):

    Ciao


  5. #5
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    L'equivoco in cui sei incorso deriva dal non aver ben interpretato la frase:
    nel regolamento di cui al comma 1

    Il regolamento di cui al comma 1 è quello citato che riporto:
    testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, DPR 380 6 giugno 2001.

    Il regolamento a cui fa riferimento la legge è il Regolamento edilizio comunale.

    Stai tranquillo è così.

  6. #6
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    quindi mi stai dicendo che non è obbligatorio l'impianto, ma piuttosto la predisposizione ad un impianto futuro..?

  7. #7
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    scusate ma se la legge prevede che debba essere prevista l'installazione di un impianto da 1 kW e poi lascia tutto in mano al comune si potrebbe dedurre che basta stabilire che in una certa costruzione è prevista l'installazione di un impianto e rilasciano il permesso.
    non specificando i tempi potrebbe essere che l'impianto venga fatto dopo quanti anni ?
    spero di essermi spiegato e di aver capito ciò che dice Dotting.
    saluti
    bruno

  8. #8
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    Non ci siamo capiti.

    Se il comune di ___________ recepisce la legge e modifica il proprio regolamento edilizio inserendo la clausola cogente che ai fini del rilascio del permesso di costruire deve essere prevista l'installazione di 1 kWp di pannelli fotovoltaici, tu li DEVI mettere sia nel progetto che presenti sia poi in casa, altrimenti non ti danno il permesso di iniziare i lavori oppure dopo ti castagnano se non li metti.

    Se il comune di :::::::::::::: non recepisce la legge, non devi mettere niente.

  9. #9
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    se ho ben capito ai comuni viene lasciato l'arbitrio di recepire o no la legge ?
    saluti
    bruno

  10. #10
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    Perfetto

  11. #11
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    a me sembra una cosa veramente assurda che ci siano queste differenze fra un comune e l'altro.
    ciao bruno

  12. #12
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    hanno voluto la devolution...........

  13. #13
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    Non è assurdo prescrivere un principio generale e poi rimandarne l'applicazione alle singole realtà locali. Sarebbe invece idiota imporre ad esempio un provvedimento del genere in comuni che si trovano in valli alpine in cui la luce diretta del sole la vedono per poche ore al giorno e solo in pochi mesi l'anno, oppure in caso di costruzioni in zone di tutela paesaggistica, dove il pannello stona con l'ambiente. Mi sembra giusto che lo stato detti un principio e poi lasci alle amministrazioni locali il compito di calarlo nelle realtà locali. Magari, per evitare che, grazie alla solita inerzia italiana, nella maggior parte dei comuni non se ne faccia niente, poteveno fissare un limite temporale con cui obbligare i comuni ad adeguare il regolamento edilizio.

    Saluti.

    Federico

  14. #14
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    buongiorno, credo che si dovrebbe stare molto attendi nell'uso degli aggettivi, non credo che assurdo possa essere equiparato ad un insulto , mentre idiota è di più facile, inopportuna ed errata collocazione.
    Mi sembra anche ovvio che per le ragioni paesaggistiche e di impatto ambientale come per i problemi inerenti all'irradiamento solare i comuni possano decidere, cosa mi sembra " assurdo" è che non abbiano messo un termine per recepire la normativa, per cui un comune potrebbe ( ipotesi assurda ma possibile) recepire le norme nel 2050 o oltre senza incorrere in nessun tipo di sanzione o rimprovero.
    saluti
    bruno

  15. #15
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    CITAZIONE (fabry18581 @ 17/1/2008, 15:11)
    Questo è ciò che dice la Finanziaria 2008:

    "Il comma 289 dell’art. 1 estende la norma già presente al comma 350 della legge 27 dicembre 2007, n. 296 (“Finanziaria 2007”), disponendo che, dal 1 gennaio 2009, il permesso di costruire sia subordinato, per gli edifici di nuova costruzione, alla installazione di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili di potenza non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa. Nel caso di fabbricati industriali, di estensione almeno 100 metri quadri, tale obbligo è elevato a 5 kW. Una norma attesa e di enorme importanza.

    289. All’articolo 4 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e successive modificazioni, il comma 1-bis è sostituito dal seguente:
    «1-bis. A decorrere dal 1º gennaio 2009, nel regolamento di cui al comma 1, ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista, per gli edifici di nuova costruzione, l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’intervento. Per i fabbricati industriali, di estensione superficiale non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima è di 5 kW»"

    Spero di essserti stato d'aiuto!! :)

    Ciao, Fabry :D

    io francamente non leggo la possibilità ai comuni di decidere per la non attuazione della normativa, si deduce che un comune si prenda la sua responsabilità nel non attuare la disposizione in caso di dispute..
    esempio
    A progetta e costruisce in base alla normativa
    B se ne frega il comune fa finta di non vedere ( magari qualcuno vede qualcosaltro gonfiarsi in tasca...)
    a questo punto A aspetta che B vada avanti con i lavori poi mandava avanti una bella richiesta di chiarimenti al comune con relativa denuncia..
    B = blocco dei lavori Comune = salta la giunta




 

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