come persona fisica è possibile realizzre un impianto < 20kw e vendere il totale dell'energia prodotta
dovrò aprire partita iva?
come persona fisica è possibile realizzre un impianto < 20kw e vendere il totale dell'energia prodotta
dovrò aprire partita iva?
se vendi è automaticamente richiesta la partita iva!!!
non automaticamente, ma obbligatoriamente!
CITAZIONE (fabry18581 @ 14/3/2008, 10:41)se vendi è automaticamente richiesta la partita iva!!!
non automaticamente, ma obbligatoriamente!
Non sono completamente d'accordo.
Premetto, non sono un commercalista, ma c'è un circolare dell'Agenzia delle Entrate (vedi in allegato) che non mi pare dica ciò.
Cito la circolare a Pag.16
"....In linea generale si evidenzia che la tariffa incentivante, quale contributo per la realizzazione e la gestione dell’impianto fotovoltaico, non assume mai rilevanza ai fini dell’IVA, per le ragioni indicate nel paragrafo 6, mentre rileva ai fini delle imposte dirette solo nel caso in cui l’impianto medesimo si possa considerare utilizzato nell’ambito di un’attività di impresa, secondo quanto di seguito specificato..."
Non essendo rilevante ai fini IVA, non penso si debba aprire partita IVA, anche nel caso di vendita in rete.
Ciao.
G.Download attachment
Circolare_Ag__Entrate_46_E_del_19_07_07_Fotovoltai co__2_.pdf ( Number of downloads: 18 )
urca...vado a memoria per mia verifica, ma quoto Gualti, se l'impianto e' minore di 20 kW non e' obbligatoria la p.iva...altrimenti devo aprire un l'officina di prod. elettrica se e' >20kW .
mo controllo
saluti,
Andrea
Ops,fatemi sapere... io avevo capito che per vendere l'energia bisognava essere titolari di p.iva!
CITAZIONE (Gualti58 @ 14/3/2008, 14:47)CITAZIONE (fabry18581 @ 14/3/2008, 10:41)se vendi è automaticamente richiesta la partita iva!!!
non automaticamente, ma obbligatoriamente!
Non sono completamente d'accordo.
Premetto, non sono un commercalista, ma c'è un circolare dell'Agenzia delle Entrate (vedi in allegato) che non mi pare dica ciò.
Cito la circolare a Pag.16
"....In linea generale si evidenzia che la tariffa incentivante, quale contributo per la realizzazione e la gestione dell’impianto fotovoltaico, non assume mai rilevanza ai fini dell’IVA, per le ragioni indicate nel paragrafo 6, mentre rileva ai fini delle imposte dirette solo nel caso in cui l’impianto medesimo si possa considerare utilizzato nell’ambito di un’attività di impresa, secondo quanto di seguito specificato..."
Non essendo rilevante ai fini IVA, non penso si debba aprire partita IVA, anche nel caso di vendita in rete.
Ciao.
G.
a me sembra che sulla tariffa incentivante non ci siano dubbi...
Per quanto riguarda la vendita dell'elettricità, essa esula dal conto energia, quindi è una vera e propria vendita, quindi rientra in tutti i regimi fiscali del caso...
domandatevi un attimo: se l'ENEL vi compra l'energia, c'è bisogno che gli facciate una fattura...non potete rilasciare una semplice ricevuta...
e laddove si parli di fattura ci vuole il commercialista...
correggetemi se sbaglio
ciao!
CITAZIONE (gialluko @ 14/3/2008, 16:31)a me sembra che sulla tariffa incentivante non ci siano dubbi...
Per quanto riguarda la vendita dell'elettricità, essa esula dal conto energia, quindi è una vera e propria vendita, quindi rientra in tutti i regimi fiscali del caso...
domandatevi un attimo: se l'ENEL vi compra l'energia, c'è bisogno che gli facciate una fattura...non potete rilasciare una semplice ricevuta...
A parte che e' l'ENEL che misura e stabilisce quanta energia ho prodotto , dovrebbe quindi comunicarmi ogni mese lei quanta energia ho immesso in rete e dirmi di fare fattura , immagino che un privato sia esonerato da questo .
Ma guardando la cosa dal lato opposto : se devo emettere fattura per la produzione , allora mi sembrerebbe ovvio poter portare a detrazione tutto il costo dell'investimento , cioe' l'impianto , come qualunque altra attivita' .....
CITAZIONE (spider61 @ 14/3/2008, 17:09)CITAZIONE (gialluko @ 14/3/2008, 16:31)a me sembra che sulla tariffa incentivante non ci siano dubbi...
Per quanto riguarda la vendita dell'elettricità, essa esula dal conto energia, quindi è una vera e propria vendita, quindi rientra in tutti i regimi fiscali del caso...
domandatevi un attimo: se l'ENEL vi compra l'energia, c'è bisogno che gli facciate una fattura...non potete rilasciare una semplice ricevuta...
A parte che e' l'ENEL che misura e stabilisce quanta energia ho prodotto , dovrebbe quindi comunicarmi ogni mese lei quanta energia ho immesso in rete e dirmi di fare fattura , immagino che un privato sia esonerato da questo .
Ma guardando la cosa dal lato opposto : se devo emettere fattura per la produzione , allora mi sembrerebbe ovvio poter portare a detrazione tutto il costo dell'investimento , cioe' l'impianto , come qualunque altra attivita' .....
Ammortamento....
CITAZIONE (gialluko @ 14/3/2008, 18:02)CITAZIONE (spider61 @ 14/3/2008, 17:09)Ma guardando la cosa dal lato opposto : se devo emettere fattura per la produzione , allora mi sembrerebbe ovvio poter portare a detrazione tutto il costo dell'investimento , cioe' l'impianto , come qualunque altra attivita' .....
Ammortamento....
Va bene , ma il concetto non cambia.....![]()
Il caso è trattato chiaramente dalla circolare 46e dell'Agenzia delle Entrate.
Se l'impianto lo attacchi all'utenza di casa tua, allora ricadi nel punto 9.2.1.1. a pag. 18.
Non bisogna pagare IVA, quindi non serve fattura (probabilmente basta una ricevuta o l'attestato dell?enel). L'importo incassato produce reddito ed è tassato ai fini Irpef.
Non si può scaricare il costo dell'impianto (Ammortamento).
Se l'impianto lo attacchi ad un'utenza totalmente separata da casa tua, allora ricadi nel punto 9.2.1.2. a pag. 20.
SERVE LA PARTITA IVA
CITAZIONE (Zamora64e @ 15/3/2008, 23:18)Il caso è trattato chiaramente dalla circolare 46e dell'Agenzia delle Entrate.
Se l'impianto lo attacchi all'utenza di casa tua, allora ricadi nel punto 9.2.1.1. a pag. 18.
Non bisogna pagare IVA, quindi non serve fattura (probabilmente basta una ricevuta o l'attestato dell?enel). L'importo incassato produce reddito ed è tassato ai fini Irpef.
Grazie della precisazione , quindi il ricavato mi va a fare cumulo col reddito che ho da lavoro , e mi porta a pagarci un irpef del 30-35% quindi il punto di pareggio mi va a finire oltre i 15 anni![]()
E' così.
Attento: solo per la vendita di energia in esubero, perché invece la tariffa incentivante non fa reddito.
La vendita di energia va a formare "redditi diversi, in particolare, come redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente ..."
CITAZIONE (Zamora64e @ 16/3/2008, 23:05)E' così.
Attento: solo per la vendita di energia in esubero, perché invece la tariffa incentivante non fa reddito.
La vendita di energia va a formare "redditi diversi, in particolare, come redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente ..."
Si, ma in esubero 'puntualmente' o a conguaglio a fine anno? Perchè se è in esubero 'puntualmente' allora quando non produco mi compro l'energia dall'enel e allora quasi sicuramente il gioco non vale la candela...
Gianni
In esubero "puntualmente" perché il "conguaglio a fine anno" (o meglio la differenza del periodo fra energia immessa e consumata) lo fai solo con lo scambio sul posto
CITAZIONE (Zamora64e @ 16/3/2008, 23:05)E' così.
Attento: solo per la vendita di energia in esubero, perché invece la tariffa incentivante non fa reddito.
La vendita di energia va a formare "redditi diversi, in particolare, come redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente ..."
Comunque anche se non fa' cumulo , quanto ci pago di irpef il 20% circa ? perche' questo spinge sempre piu' in la il punto di pareggio ...
L'aliquota non so, bisogna capire dove rientra la tassazione di questi famosi "redditi diversi".
... e poi probabilmente dipende dalla tua aliquota massima.
chiedi al tuo commercialista.