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  1. #1
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    Ho già postato in un altra sezione ma senza risposte, allora provo qui

    Tre domande sulla vendita di energia elettrica, sperando di avere scelto il posto giusto per farle:
    1) Vendita di energia autoprodotta da parte del singolo cittadino: è possibile scambiare sul posto solo con ENEL? E se volessimo farlo con La 220? Vi sarebbero complicanze commerciali, tecniche o fiscali (es. doppia fatturazione)?
    2) Vendita di energia condivisa da SINGOLI IN LUOGHI DIVERSI che intendono unirsi per vendere in blocco l'energia autoprodotta da ciascuno di loro; è possibile? Sotto quale veste giuridica minima (associazione, cooperativa, ecc..)?
    3) Vendita di energia prodotta collettivamente in UN SOLO LUOGO : a quali condizioni è possibile? C'è un minimo di energia da garantire per legge? Esiste il medesimo limite sul piano puramente tecnico o commerciale ?
    Grazie anticipatamente a chi si prenderà il disturbo di rispondere.
    Marco Mariano

  2. #2
    nemociccio
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    1) Non capisco!
    2) Boh!
    3)Temo che stia invecchiando. neache questa non mi è chiara!
    Pardon!

  3. #3
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    Marco Mariano, cerco di darti una risposta nel marasma della domanda

    1) I termini "fatturazione" e "scambio sul posto" sono inconciliabili, per cui riformula la domanda
    2) impianti in luoghi diversi sono allacciati a contatori diversi, non si fa nulla in comune
    3) L'energia la produce un impianto, per cui che vuol dire "collettivamente" ? che l'impianto lo detiene una "collettività" ? No, il soggetto responsabile è uno solo, se vuoi è una società (o coperativa o altro), ma è unico



  4. #4
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    Vi chiedo scusa, effettivamente sono stato poco chiaro. Sostanzialmente la domanda principale è la seguente: è possibile teoricamente "cedere" ( sotto forma di vendita o in alternativa di scambio) l'energia prodotta da un picolo impianto ad un'entità diversa da ENEL?
    Se ci capiamo su questo primo punto poi provo ad approfondire gli altri.
    Vi ringrazio e abbiate pazienza se sono un po' confuso.
    Marco Mariano

  5. #5
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    CITAZIONE (marcomariano @ 27/3/2008, 00:16)
    ......... è possibile teoricamente "cedere" ( sotto forma di vendita o in alternativa di scambio) l'energia prodotta da un picolo impianto ad un'entità diversa da ENEL?

    Ciao Marco,
    posso sbagliare, Ti do la mia versione : il cosiddetto " ritiro dedicato" e' effettuato dal GSE e nn dall' ENEL direttamente.
    Se poi nella Tua zona la distribuzione dell'energia elettrica avviene tramite una municipalizzata o, ad esempio, l' AEM o l' ACEA, penso che importi poco in quanto devi sempre passare dal GSE.
    ciao
    car.boni

  6. #6
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    Nel caso di "cessione in rete", confermo. Infatti con l'entrata in vigore della cosiddetta "liberalizzazione" della vendita di energia, è chiaro che si sarebbe creata una gran confusione in merito a chi deve ritirare (e pagare) l'energia prodotta. Pertanto, per tagliare la testa al toro, fa tutto il GSE.

    Naturalmente l'allacciamento, il conteggio, la bolletta ecc. ecc. li fa il distributore di energia, ma il riconoscimento dell'energia ceduta la fa il GSE.

  7. #7
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    Le 4 utenze comunali che seguo sono collegate ad un gestore diverso da Enel, ASMEA.
    Tutte 4 sono in scambio sul posto.
    La lettura del contatore viene sempre fatta da Enel, che comunica ad ASMEA la quantità da fatturarci. Finora ci è stato fatturato il prelevato, siamo in attesa di ricevere, sempre da ASMEA, l'accredito per la quantità immessa in rete.
    Il contributo ci è stato messo in pagamento per il 31 Marzo dal GSE.
    Ciao
    Osvaldo

  8. #8
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    Grazie, quindi se non ho capito male ( il che è molto probabile...) l'energia prodotta dai vari impianti di energie rinnovabili è ritirata dal gestore della liea elettrica locale ma viene comprata e pagata dal GSE al quale quindi, in caso di cessione in rete, deve essere fatturata.
    Marco Mariano

  9. #9
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    al di là della possibilità di vendere l'energia a un operatore piuttosto che a un altro sarebbe interessante sapere se ci sono delle offerte differenti per il ritiro dell'energia da parte di tali operatori o se cmq ci si deve attendere alle tariffe minime previste dalla AEEG (280/07 e quello che sarà...)

  10. #10
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    CITAZIONE (nic___ @ 27/3/2008, 15:05)
    al di là della possibilità di vendere l'energia a un operatore piuttosto che a un altro sarebbe interessante sapere se ci sono delle offerte differenti per il ritiro dell'energia da parte di tali operatori o se cmq ci si deve attendere alle tariffe minime previste dalla AEEG (280/07 e quello che sarà...)

    Ciao,
    nel bene o nel male e' cosi, non ci sono alternative al GSE.
    Se vuoi ballare devi seguire la sua musica.
    ciao
    car.boni

  11. #11
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    Marco Mariano, adesso hai capito. Occhio perché il GSE interviene solo nel caso di regime di "cessione in rete", poiché nello "scambio sul posto" il rapporto resta con il distributore/gestore.

    Secondo me quella di avvalersi del ritiro da parte del GSE è una scelta, non un obbligo, però non ne sono sucuro ?

  12. #12
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    Bene, grazie, nel caso di cessione ho capito. Nel caso dello scambio sul posto invece come faccio a sapere quali sono i distributori/gestori fra i quali potrei scegliere, sempre che ce ne siano? In particolare io abito in provincia di Cuneo e dato che sto valutando di cambiare contratto lasciando ENEL per la220 mi piacerebbe sapere se un domani, qualora facessi un impianto, potrei scambiare con loro.

  13. #13
    alby62
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    la cessione ora si fa ( e mi sono trovato meglio ) con GSE , questo è puntualissimo sulle scadenze , da enel mi devono arrivare ancoraa i soldi di tutto il 2007 .

    ho provato a domandare per il cambio di connessione con enel energia , la 200 , egl ,ma tutti mi haano risposto che si può solo con enel distribuzione ( ma che ora è diventata enel servizio elettrico ) .

    io sinceramente non ci capisco + nulla

  14. #14
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    Lo "scambio sul posto" come dice il nome SCAMBIA energia (kWh) e quindi deve essere applicato da chi fattura kWh. Se passo ad un venditore libero, questo in bolletta è tenuto ad applicarmi lo scambio sul posto.

    Non vedo alternative.


 

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