Buongiorno a tutti, sapete dirmi per favore se 2 impianti connessi in rete possono essere intestati allo stesso proprietario?
Grazie.
Buongiorno a tutti, sapete dirmi per favore se 2 impianti connessi in rete possono essere intestati allo stesso proprietario?
Grazie.
Si!
Basta che siano collegati ad utenze elettriche diverse, la limitazione sulla particella catastale non c'è!
Saluti
Salmec
un impianto, una utenza (una persona anche giuridica può avere più utenze).
Grazie mille..![]()
..Mi sorge un dubbio, nel caso in cui consumassi 90000 Kwh annui, invece di realizzare un impianto con contratto di vendita di energia( partita IVA, Tasse etc..) , potrei fare più impianti da <20 Kwp con lo scambio sul posto..!!
Avrei così maggiori vantaggi???
Dovresti separare le utenze, cioè installare più contatori e separare gli impianti opportunamente, in modo da suddividere i carichi su ciascun contatore, se avevi previsto una cosa del genere in fase di progetto impianto si può fare, se no la vedo difficile.
Il vincolo è sempre 1 impianto <-> 1 utenza
Saluti
Salmec
Nonchè: una particella catastale = un impianto fotovoltaico...
Vieni a ballare in Puglia, Puglia, Puglia...
E' TUTTO GIA' SCRITTO, SOLO CHE NESSUNO PUO' LEGGERLO...
NO!
Nel decreto 19 feb 2007 l'articolo 4 comma 6 recita:
6. Gli impianti fotovoltaici devono essere collegati alla rete elettrica o a piccole reti isolate. Ogni singolo impianto fotovoltaico dovrà essere caratterizzato da un unico punto di connessione alla rete elettrica, non condiviso con altri impianti fotovoltaici.
Non c'è nessuna limitazione riguardo la particella, talvolta leggendo da post di altri utenti si è capito che l'ENEL fa questa limitazione ma è totalmente illegittima.
Saluti
Salmec
PS
ma per la formattazione del te sto dobbiamo essere tutti Webmaster?
dove sono i pulsanti per la formattazione?
Purtroppo però è l'Enel che ti allaccia l'impianto...Io ho dovuto far frazionare un terreno ad un cliente per fare 2 impianti altrimenti l'Enel non allacciava.
Si sono riferiti all'articolo 5 "Unicità del punto di prelievo e tensione di alimentazione" dell'allegato B della delibera AEEG 348/07.
Vieni a ballare in Puglia, Puglia, Puglia...
E' TUTTO GIA' SCRITTO, SOLO CHE NESSUNO PUO' LEGGERLO...
1-0 per te
ecco la delibera a cui fai riferimento:
http://www.autorita.energia.it/docs/...-08allbnew.pdf
Saluti
Salmec
Se hai il maggior consumo durante la giornata basta che fai il contratto di vendita e consumi istantaneamente tutta l'energia che produci!!! Poi se l'impianto è non integrato ricevi anche un aumento della tariffa!!! (autoproduttore)..Mi sorge un dubbio, nel caso in cui consumassi 90000 Kwh annui, invece di realizzare un impianto con contratto di vendita di energia( partita IVA, Tasse etc..) , potrei fare più impianti da <20 Kwp con lo scambio sul posto..!!
Avrei così maggiori vantaggi???
Non hai bisogno dello scambio sul posto!
Se invece consumi molto di notte allora o lo sottodimensioni (sui tuoi consumi giornalieri sottodimensionati) oppure procedi come hai detto con più impianti (su più contatori)
Riprendo questa discussione per fare una domanda:
Ricordo, ma non trovo riscontri normativi, che non si può realizzare l'impianto su una unità immobiliare e connetterlo a servizio di un'altra. Mi spiego meglio se io a casa mia non posso fare per n motivi l'impianto ma lo posso fare sul tetto del vicino (previa sua autorizzazione) posso installarlo sul suo tetto (con diversi dati catastali) e connetterlo al mio??
Io ricordo di no, ma ora non riesco a trovarne un riscontro, voi che ne dite?
Saluti