Un soggetto responsabile ammesso al conto energia può trasferire ad un terzo il diritto alle tariffe incentivanti? Come si deve procedere?
Il soggetto responsabile può richiedere il trasferimento di titolarità per il proprio impianto fotovoltaico ammesso alle tariffe incentivanti, utilizzando l’apposito modulo disponibile sul sito
www.gsel.it.
Il cessionario, che subentra nella titolarità dell’impianto, dovrà dichiarare di:
- essere proprietario dell’immobile su cui è installato l’impianto/destinato all’installazione dell’impianto o, diversamente, di disporre dell’autorizzazione sottoscritta dal proprietario dell’immobile (da allegare);
- non aver presentato, entro la medesima scadenza di cui all’art.7, comma 1 del DM 28 luglio 2005 e successive modifiche, altre domande di ammissione alle tariffe incentivanti relative ad impianti fotovoltaici da realizzare nel medesimo sito, anche tramite società controllate o collegate;
- di non aver acquisito o di non avere richiesto di acquisire i diritti all’incentivazione da altri soggetti responsabili che siano stati ammessi ai benefici dell’incentivazione a seguito di domande di ammissione presentate nel medesimo trimestre e per impianti da costruire nel medesimo sito dell’impianto oggetto del presente trasferimento di titolarità.
Tale richiesta andrà sottoscritta ed inviata al GSE - Gestore dei Servizi Elettrici.
In particolare, per gli impianti di potenza superiore a 50 kW, soggetti a cauzione, che non sono ancora entrati in esercizio, il cessionario dovrà costituire e far pervenire al GSE nuova cauzione entro 30 giorni dall’accettazione del trasferimento di titolarità; susseguentemente il GSE restituirà al cedente la cauzione precedentemente costituita.
Si precisa che, anche in caso di morte, dovrà essere utilizzato il modulo di trasferimento di titolarità disponibile sul sito
www.gsel.it, sottoscritto dal solo soggetto cessionario, allegando ad esso il certificato di morte ed un documento valido ai fini legali (atto notarile od altro) che qualifichi il cessionario come erede del de cuius.
Il trasferimento di titolarità sarà esecutivo solo in seguito a comunicazione di accettazione da parte del GSE.