Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Pagina 1 di 2 1 2 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 25 su 33

Discussione: Maxi emendamento

  1. #1
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Oct 2006
    Messaggi
    44

    Predefinito

    il testo del maxiemendamento in .pdf

    Ci sono detrazioni fiscali del 55% per chi interviene
    limitando il fabbisogno di energia primaria dell'edificio...

    per quanto riguarda il fotovoltaico leggete pag. 99 (allegato)

    non capisco se è necessaria la certificazione energetica
    per usufruire delle detrazioni... e chi è il tecnico abilitato???

  2. #2
    Supporter EA
    Registrato dal
    Aug 2006
    Messaggi
    1,661

    Predefinito

    Ganzo finalmente cio sisgnifica che la proposta di legge che circola sul fotovoltaico potrebbe essere vero!?!??! inqaunto impone la certificazione in 192 per avere in percentuale un delta sull'incentivo !!

    magariiiiiiiiiiiiiiii!!!

  3. #3
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2006
    Messaggi
    791

    Predefinito

    ma chi certifica gli edifici in italia oggi?????

    non dovrebbero prima incentivare questa figura professionale fantasma??

  4. #4
    Seguace
    Registrato dal
    May 2005
    residenza
    Lazio (Valcomino)
    Messaggi
    394

    Predefinito

    CITAZIONE (Viracocha @ 16/12/2006, 00:04)
    il testo del maxiemendamento in .pdf

    Ci sono detrazioni fiscali del 55% per chi interviene
    limitando il fabbisogno di energia primaria dell'edificio...

    per quanto riguarda il fotovoltaico leggete pag. 99 (allegato)

    non capisco se è necessaria la certificazione energetica
    per usufruire delle detrazioni... e chi è il tecnico abilitato???

    Il tecnico abilitato, per ora che è una fase transitoria,è un Ingegnere, Architetto, Geometra iscritto all'ordine relativo.

    In attesa del decreto attuativo che va a modificare la 192/05 sulla certificazione energetica degli edifici, il governo ha demandato a tali figure il compito di certificare gli edifici.

    Un saluto da Clorofillo.

  5. #5
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2006
    Messaggi
    791

    Predefinito

    ma sono in grado di farlo o sarà una lotteria delle certificazioni 'basta che paghi'??? <_<

  6. #6
    Seguace
    Registrato dal
    May 2005
    residenza
    Lazio (Valcomino)
    Messaggi
    394

    Predefinito

    Il "basta che paghi" è cosa certa ... ma è anche vero che vi sono molte società che si sono attrezzate nell'ultimo periodo e si danno battaglia su questo fronte per cui ci potremmo aspettare una buona concorrenza e quindi prezzi più bassi.

    La cosa è certa, che avendo un edificio che consuma di meno necessita di un impianto ridotto e quindi di minori spese iniziali e di esercizio (anche se la certificazione fondamentalmente è una spesa).

    Quello che mi auspico e che le certificazioni siano fatte a regola d'arte, per cui bisogna scegliere bene il professionista o la società che la rilascia. Bisogna che ricerchiamo la professionalità e non il prezzo migliore!

    Clorofillo.

  7. #7
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2005
    Messaggi
    308

    Predefinito

    UDITE UDITE !!!!

    0,2 KW (ZERO VIRGOLA DUE) di Fotovoltaico OBBLIGATORIO per ogni UNITA' ABITATIVA !!!

    AVETE LETTO BENE ????????????????

    Ecco come RIPARTIRA' il mercato del FOTOVOLTAICO !!!!!!

    Ci prendono per il Cu.o e pure li ringraziano , ottima LEGGE !!!!!!!

    Votate gente votate !!!!!!!

  8. #8
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2006
    Messaggi
    791

    Predefinito

    ma che czzo sono 0,2 kwp per ABITAZIONE! :sick:

    Edited by taote - 17/12/2006, 13:21

  9. #9
    alby62
    Ospite

    Predefinito

    Il tecnico abilitato ? ma sicuramente è il perito termotecnico , che sarei io o al massimo il geometra , questo se l'edificio è di una certa cubatura, il problema è che mi occupo di un ramo diverso , e riesco a seguire solo a grandi linee queste nuove norme , poi ogni ora le cambiano .....
    Comunque in sintesi , bisogna isolare l'edificio in modo + incisivo , calcolando bene se l'intervento fa rientrare in un certo valore di classe l'edificio , a volte conviene mettere 10 -15 cm di lana di vetro snel sotto tetto che mettere i doppi vetri su tutti gli infissi ,oppure installare delle valvole termostatiche in tutti i locali che cambiare una caldaia da normale a condensazione .
    Ci sono dei validi programmi che eseguono queste valutazioni.

  10. #10
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2006
    Messaggi
    791

    Predefinito

    e quali sono sti programmi? tipo Evolvente?

  11. #11
    Seguace
    Registrato dal
    May 2005
    residenza
    Lazio (Valcomino)
    Messaggi
    394

    Predefinito

    CITAZIONE (alby62 @ 17/12/2006, 13:08)
    Il tecnico abilitato ? ma sicuramente è il perito termotecnico , che sarei io o al massimo il geometra , questo se l'edificio è di una certa cubatura, il problema è che mi occupo di un ramo diverso , e riesco a seguire solo a grandi linee queste nuove norme , poi ogni ora le cambiano .....
    Comunque in sintesi , bisogna isolare l'edificio in modo + incisivo , calcolando bene se l'intervento fa rientrare in un certo valore di classe l'edificio , a volte conviene mettere 10 -15 cm di lana di vetro snel sotto tetto che mettere i doppi vetri su tutti gli infissi ,oppure installare delle valvole termostatiche in tutti i locali che cambiare una caldaia da normale a condensazione .
    Ci sono dei validi programmi che eseguono queste valutazioni.

    Il discorso è molto più complesso.
    La valutazione della classe dell'edificio è funzione anche della posizione geografica e del clima del sito, dai materali che compongono lo stabile, dalla pesenza di giunti termici, dall'isolamento di base e della copertura, dall'efficienza dell'impianto di riscaldamento/raffrescamento.

    I programmi che sono in giro non sono aggiornati perchè le linee guida per la certificazione energetica sono ancora in fase di stesura. Essi si rifanno alla mesozoica Legge 10/91 e sono stati ritoccati secondo le aggiunte della 192/05. Ma ora quest'ultima verrà modificata in molti punti ..... bisogna attendere quindi.

    Vorrei poi spendere altre due paroline sul "tecnico abilitato": Io direi che insieme al perito termotecnico o al geometra ci sono l'Ingegnere e l'Architetto a dover certificare un edificio, e questo lo dice la legge.


    Un saluto a tutti,
    Clorofillo.

  12. #12
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2006
    Messaggi
    791

    Predefinito

    la vedo per ora molto faraginosa la ricerca di una figura professionale abilitata... aspettando le nuove disposizioni.. ce ne possiamo andare in vacanza :wacko:

  13. #13
    Seguace
    Registrato dal
    May 2005
    residenza
    Lazio (Valcomino)
    Messaggi
    394

    Predefinito

    Sono attese per l'inizio del nuovo anno ... e non c'è più tempo per attenderle perchè siamo .... come al solito ... fuori dei tempi limiti imposti dalla Comunità Europea.

    Dunque è questione d poco ormai....

  14. #14
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2006
    Messaggi
    791

    Predefinito

    speriamo bene quidi... ma continuo a chiedermi se coloro i quali saranno 'addetti' alla certificazione ne saranno ralmente 'qualificati'...

    o nascerà un nuovo settore 'certificatificeo', cioè certificazioni all'italiana...... <_<

  15. #15
    Seguace
    Registrato dal
    May 2005
    residenza
    Lazio (Valcomino)
    Messaggi
    394

    Predefinito

    Ti dirò che c'è ancora un poco di confusione a riguardo, ma per ora il governo ha provveduto a "colmare" tale difetto con la novità dell'attestato di qualificazione energetica che mira a qualificare il fabbisogno energetico dell'edificio. Tale certificato sostitutivo dovrà essere rilasciato dal direttore dei lavori o da un qualsiasi professionista abilitato (abilitato vuol dire iscritto al relativo ordine : ingegnere, architetto, geometra, perito), nell'attesa che vengano chiariti chi siano i soggetti certificatori che come al solito sono organismi notificati dal ministero (anche se ho visto alcune società su internet che si dichiarano tali).

    Spero di essere stato chiaro. Per completezza ti lascio in allegato un documento che ha rilasciato Edilportale, che riporta in dettaglio le cose che ho appena detto.

    Saluti.

    Download attachment
    Certificazione_energetica_edifici.doc ( Number of downloads: 64 )


  16. #16
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2006
    Messaggi
    791

    Predefinito

    Grazie dell'informazione...

    quindi chi costruisce un impianto può vedersi certificato l'edificio dallo stesso professionista che firma l'impianto?

  17. #17
    Seguace
    Registrato dal
    May 2005
    residenza
    Lazio (Valcomino)
    Messaggi
    394

    Predefinito

    CITAZIONE (taote @ 17/12/2006, 16:44)
    Grazie dell'informazione...

    quindi chi costruisce un impianto può vedersi certificato l'edificio dallo stesso professionista che firma l'impianto?

    Per questo periodo transitorio è così.

    Nel prossimo futuro sarà individuata una figura ben precisa che certifica.

  18. #18
    Seguace
    Registrato dal
    May 2005
    residenza
    Lazio (Valcomino)
    Messaggi
    394

    Predefinito

    Guardate questo link, pare che la certificazione energetica, il solare termico e fotovoltaico siano connessi tra loro .... in teoria:

    http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp...c=9097&iDCat=27

    BUON NATALE A TUTTI .

    Paolo. image

  19. #19
    Seguace
    Registrato dal
    Dec 2006
    Messaggi
    302

    Predefinito

    Scusatemi in anticipo, io non vorrei buttarla sul politico, ma dato che si parla di finanziaria ciò è per definizione inevitabile.

    200W ad appartamento vuol dire che ci vogliono 100.000 appartamenti per avere 2 megawat di potenza installata. Ora se questa non la chiamiamo presa per il C., io non so che altro nome darggli. Per quei 200 W saranno necessarie installazioni, inverter, e tutto quanto consegue come per un impianto da 1-2KW, con dei costiunitari , che sappiamo crescere al calare della taglia, mostruosi.

    Chi li paga? Ovviamente chi compra casa, come se il boom dei prezzi di questi anni non fosse stato sufficiente. tra impianto e certificazione, per il quale l'imprenditore edile si rivolgerà al suo ingegnere "di fiducia" che non farà troppe storie ma pretenderà lauto compenso, un appartamento balza all'istante dai 5 ai 7 mila euro in su. Su una casa da 150.000 euro (un piccolo appartamento da 60 MQ), è il 3-5% di aumento.

    Per avere in cambio cosa?

    Poi chi controllerà le certificazioni? Ovviamente si affiderà il tutto a qualche elefantiaco ufficio pubblico, con conseguente assunzione di qualche amico degli amici, e ulteriore spreco di soldi NOSTRI.

    Soldi buttati, qualche migliaio di persone assunte inutilmente. Per DUE MEGAWAT FRA 10 ANNI!!!!


    No davvero, io ho finito gli insulti...

  20. #20
    snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (Rudolph @ 25/12/2006, 12:04)
    Scusatemi in anticipo, io non vorrei buttarla sul politico, ma dato che si parla di finanziaria ciò è per definizione inevitabile.

    200W ad appartamento vuol dire che ci vogliono 100.000 appartamenti per avere 2 megawat di potenza installata. Ora se questa non la chiamiamo presa per il C., io non so che altro nome darggli. Per quei 200 W saranno necessarie installazioni, inverter, e tutto quanto consegue come per un impianto da 1-2KW, con dei costiunitari , che sappiamo crescere al calare della taglia, mostruosi.

    Chi li paga? Ovviamente chi compra casa, come se il boom dei prezzi di questi anni non fosse stato sufficiente. tra impianto e certificazione, per il quale l'imprenditore edile si rivolgerà al suo ingegnere "di fiducia" che non farà troppe storie ma pretenderà lauto compenso, un appartamento balza all'istante dai 5 ai 7 mila euro in su. Su una casa da 150.000 euro (un piccolo appartamento da 60 MQ), è il 3-5% di aumento.

    Per avere in cambio cosa?

    Poi chi controllerà le certificazioni? Ovviamente si affiderà il tutto a qualche elefantiaco ufficio pubblico, con conseguente assunzione di qualche amico degli amici, e ulteriore spreco di soldi NOSTRI.

    Soldi buttati, qualche migliaio di persone assunte inutilmente. Per DUE MEGAWAT FRA 10 ANNI!!!!


    No davvero, io ho finito gli insulti...

    Guarda che i 200Wp sono il minimo. Non è vietato mettere l'impianto da 3kWp. Visti i costi la cosa potrebbe essere conveniente. Non è comunque neanche scritto che debba essere collegato in rete. In Giappone se non hai previsto l'impianto fotovoltaico non fai neppure la casa.
    La certificazione è assolutamente necessaria se vogliamo si cominci ad operare sul risparmio energetico. Se ci saranno ingegneri dalla firma facile ne risponderanno sia a livello civile che penale. Sono previste delle sanzioni per le dichiarazioni false. Chi comprerà la casa e si vedrà arrivare una bolletta del riscaldamento incoerente con la certificazione certamente non starà zitto. Il costo del mercato immobiliare è dato dal mercato. Quando calerà la domanda calerano anche i prezzi.

  21. #21
    Seguace
    Registrato dal
    Jun 2006
    Messaggi
    361

    Predefinito

    Ma ora che la finanziaria è stat approvata c'è un documento valido da leggere che non cambi il giorno seguente?
    Potete segnalarlo?
    Grazie

  22. #22
    Seguace
    Registrato dal
    May 2005
    residenza
    Lazio (Valcomino)
    Messaggi
    394

    Predefinito

    CITAZIONE (Rudolph @ 25/12/2006, 12:04)
    Chi li paga? Ovviamente chi compra casa, come se il boom dei prezzi di questi anni non fosse stato sufficiente. tra impianto e certificazione, per il quale l'imprenditore edile si rivolgerà al suo ingegnere "di fiducia" che non farà troppe storie ma pretenderà lauto compenso, un appartamento balza all'istante dai 5 ai 7 mila euro in su. Su una casa da 150.000 euro (un piccolo appartamento da 60 MQ), è il 3-5% di aumento.

    Per avere in cambio cosa?

    Poi chi controllerà le certificazioni? Ovviamente si affiderà il tutto a qualche elefantiaco ufficio pubblico, con conseguente assunzione di qualche amico degli amici, e ulteriore spreco di soldi NOSTRI.

    Soldi buttati, qualche migliaio di persone assunte inutilmente. Per DUE MEGAWAT FRA 10 ANNI!!!!


    No davvero, io ho finito gli insulti...

    Per quanto riguarda la certificazione energetica, l'atteggiamento di scetticismo è consentito ma non fondato, in quanto se uno stabile viene certificato di tipo " A" ad esempio, vuol dire che avrà dei consumi molto bassi in esercizio (meno di 30 kWh/(mq anno)), e questo tutto a vantaggio di chi lo occupa, naturalmente.
    E' ovvio che se tali consumi non corrisponderanno a quanto affermato sul certificato, ci sarà la possibilità di reclamare, di fare ricorsi, di ottenere rimborsi, ecc. , ormai le normative tecniche sono davvero stringenti.

    Ma poi vorrei chiedervi perchè quando acquistiamo un elettrodomestico quale un frigorifero, una lavatrice, una lavastoviglie ecc, siamo ormai ossesionati dallo scegliere una classe A se non A+. Lo facciamo soltanto perchè va di moda o perchè siamo convinti che la scelta sia tecnicamente giusta? Ci chiediamo se il certificatore è stato corretto? E ancora, reclamiamo se il nostro frigo consuma poco di più di quanto affermato? (credo proprio di no, anche perchè tali controlli vorrei vedere chi riesce ad effettuarli !).

    Per ultimo vorrei dire che, è vero che l'immobile che monta un impianto fotovoltaico, quindi precedentemente certificato, costa di più, ma è anche vero che durante il suo utilizzo ci permetterà di risparmiare sia calore per riscaldarlo e raffrescarlo e sia energia elettrica per alimentare le utenze.
    Il calcolo del risparmio va effettuato per un periodo a medio termine, e ci stà, visto che una abitazione io la sfrutterò per molti anni se non per tutta la vita.

    Scusate se mi sono dilungato, ma l'argomento mi interessa moltissimo.

    Un saluto a tutti.

  23. #23
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2005
    Messaggi
    308

    Predefinito

    CITAZIONE
    Guarda che i 200Wp sono il minimo. Non è vietato mettere l'impianto da 3kWp. Visti i costi la cosa potrebbe essere conveniente. Non è comunque neanche scritto che debba essere collegato in rete. In Giappone se non hai previsto l'impianto fotovoltaico non fai neppure la casa.

    e chi e' quel "fesso" di impresario che si azzarda a spendere di piu' visto che gli hanno fatto "il regalo" del fotovoltaico OBBLIGATORIO alias
    "una delle piu' grandi bufale della storia delle finanziarie !!!"
    che bello , io metto 200W di FV che mi bastano per avere il permesso di costruire magari una villa SINGOLA da 1.000.000 di euri
    e poi , anche se non lo attacco chi se ne frega (anche perche' mi devi spiegare come lo potrei attaccare ovvero , che ci faccio con 200W a 24V !!!) :D

    CITAZIONE
    in quanto se uno stabile viene certificato di tipo " A" ad esempio, vuol dire che avrà dei consumi molto bassi in esercizio (meno di 30 kWh/(mq anno)), e questo tutto a vantaggio di chi lo occupa, naturalmente.
    E' ovvio che se tali consumi non corrisponderanno a quanto affermato sul certificato, ci sarà la possibilità di reclamare, di fare ricorsi, di ottenere rimborsi, ecc. , ormai le normative tecniche sono davvero stringenti.

    e chi e' quel mago che ti firma un "certificato" che come dici garantisce che risparmi o consumerai una cifra precisa !!!
    forse Silvan o David Copperfield ? :o:
    Sono troppe le variabili e le persone in gioco , secondo me' questa storia della certificazione e' un modo di far lavorare qualche illustre veggente magari disoccupato o magari un termoidraulico riciclato o un ingegnere in pensione...
    Ma come si fa' a garantire quello che consumerai o che risparmierai, ma chi si prende la briga o la bega di metterlo per iscritto e ammesso che qualcuno lo faccia , quanto dovrebbe prendere per una cosi' tale responsabilita' con il rischio che non ci azzecchi neppure lontanamente !!

    Come al solito in teoria e sulla carta e' tutto bello , e' tutto giusto ..
    ma provate a porvi il problema di COME applicare tutte queste fregnacce che hanno scritto !!
    io penso che la finanziaria e' talmente una cosa astratta , piena di stronz..e , di leggi inapplicabili , di altre rimandate a futuri decreti , e insulsa che nessuno, neppure chi l'ha votata l'ha letta..

    Non capisco proprio cosa c'e' da essere ottimisti!!

    Beati voi che siete cosi' sicuri che sia cosi' semplice ottenere risparmi energetici PER DECRETO (possibilmente senza spendere milioni , altrimenti e' troppo facile !!!)

    io la vedo grigia !!! :huh:

  24. #24
    snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (senza futuro @ 27/12/2006, 00:54)
    CITAZIONE
    Guarda che i 200Wp sono il minimo. Non è vietato mettere l'impianto da 3kWp. Visti i costi la cosa potrebbe essere conveniente. Non è comunque neanche scritto che debba essere collegato in rete. In Giappone se non hai previsto l'impianto fotovoltaico non fai neppure la casa.

    e chi e' quel "fesso" di impresario che si azzarda a spendere di piu' visto che gli hanno fatto "il regalo" del fotovoltaico OBBLIGATORIO alias
    "una delle piu' grandi bufale della storia delle finanziarie !!!"
    che bello , io metto 200W di FV che mi bastano per avere il permesso di costruire magari una villa SINGOLA da 1.000.000 di euri
    e poi , anche se non lo attacco chi se ne frega (anche perche' mi devi spiegare come lo potrei attaccare ovvero , che ci faccio con 200W a 24V !!!) :D

    CITAZIONE
    in quanto se uno stabile viene certificato di tipo " A" ad esempio, vuol dire che avrà dei consumi molto bassi in esercizio (meno di 30 kWh/(mq anno)), e questo tutto a vantaggio di chi lo occupa, naturalmente.
    E' ovvio che se tali consumi non corrisponderanno a quanto affermato sul certificato, ci sarà la possibilità di reclamare, di fare ricorsi, di ottenere rimborsi, ecc. , ormai le normative tecniche sono davvero stringenti.

    e chi e' quel mago che ti firma un "certificato" che come dici garantisce che risparmi o consumerai una cifra precisa !!!
    forse Silvan o David Copperfield ? :o:
    Sono troppe le variabili e le persone in gioco , secondo me' questa storia della certificazione e' un modo di far lavorare qualche illustre veggente magari disoccupato o magari un termoidraulico riciclato o un ingegnere in pensione...
    Ma come si fa' a garantire quello che consumerai o che risparmierai, ma chi si prende la briga o la bega di metterlo per iscritto e ammesso che qualcuno lo faccia , quanto dovrebbe prendere per una cosi' tale responsabilita' con il rischio che non ci azzecchi neppure lontanamente !!

    Come al solito in teoria e sulla carta e' tutto bello , e' tutto giusto ..
    ma provate a porvi il problema di COME applicare tutte queste fregnacce che hanno scritto !!
    io penso che la finanziaria e' talmente una cosa astratta , piena di stronz..e , di leggi inapplicabili , di altre rimandate a futuri decreti , e insulsa che nessuno, neppure chi l'ha votata l'ha letta..

    Non capisco proprio cosa c'e' da essere ottimisti!!

    Beati voi che siete cosi' sicuri che sia cosi' semplice ottenere risparmi energetici PER DECRETO (possibilmente senza spendere milioni , altrimenti e' troppo facile !!!)

    io la vedo grigia !!! :huh:

    Tanti auguri di buone feste.
    Il mondo è bello perché vario.

  25. #25
    Moderatore
    Registrato dal
    Aug 2005
    Messaggi
    4,990

    Predefinito

    CITAZIONE (snapdozier @ 27/12/2006, 09:24)
    CITAZIONE (senza futuro @ 27/12/2006, 00:54)
    ....io la vedo grigia !!! :huh:

    Tanti auguri di buone feste.
    Il mondo è bello perché vario.

    Per una volta quoto senza riserve. :P

    Auguroni a tutti, ottimisti e pessimisti.


 

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi