CITAZIONE (scarda @ 24/1/2007, 13:09)
Per gli impianti fra 20 e 50 kWp non è scritto nulla in tal senso: si applicherà lo scambio o sarà possibile la cessione ?
L'unica possibile sarà la cessione con eventuale autoconsumo istantaneo. Lo scambio sul posto è una speciale disciplina, molto vantaggiosa, riservata ai privati che coprono tutto o parte del proprio consumo.
In pratica con lo scambio sul posto il gestore ti offre un accumulatore istantaneo e senza perdite che ti permette di risparmiare l'intera quota di tuo consumo coperta dalla produzione. E' come se ti pagasse 0,18 - 0,20 ogni kWh che produci, oltre all'incentivo, con l'ulteriore vantaggio che la consumi un pò quando ti pare, anche alle due di notte.
Nell'autoconsumo istantaneo invece se il tuo impianto produce 50.000 kWh e tu ne consumi 3.000 occorre che li consumi mentre il tuo impianto produce. In questo caso ti verranno detratti dalla produzione totale. Cioè ti pagheranno 48.000 kWh e tu consumerai 3.000 kWh aggratis. Se invece consumi quando l'impianto non produce (di notte ad es.) il gestore ti fattura regolarmente il consumo per fascia e per potenza installata come a qualsiasi altro utente.
A me l'hanno spiegata così, aspetto conferme o smentite. 
CITAZIONE (Primus @ 29/1/2007, 15:57)
Avete per caso notizie sulla cumulabilità dell'incentivo alle PMI con il conto energia? Io ho provato con un paio di commercialisti ma non ho ricavato nessuna nuova info.
Nella norma sugli incentivi alle PMI c'è in effetti poco di chiaro. Però nella norma sul Conto Energia si cita espressamente la non applicabilità delle tariffe incentivanti per impianti che hanno ususfruito di un finanziamento a fondo perduto superiore al 20%.
Secondo me è s questo aspetto che occorre focalizzare l'attenzione.