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Discussione: Gazebo ad inseguimento

  1. #1
    bei
    bei non è in linea
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    Progetto utopico? ........forse si

    Problema principale per il FV è l'ottenere la massima resa ed il migliore incentivo possibile.
    max resa = inseguimento
    max incentivo = integrazione

    e se si studiasse qualcosa inseguimento + integrazione ?

    L'idea sarebbe quella di montare un piccolo impianto FV minore di 3 kW/p integrato sul tetto di un piccolo gazebo da installare sul giardino.
    Sarebba da fare in legno tutto sommato carino.
    Però per ottenere il max possibile vorrei integrare la struttura su un basamento rotante azionato da motore.
    L'idea sarebbe di semplicemente farlo girare con meccanismo ad orologio ovviamente non sarebbe preciso al massimo però lo scostamento di pochi gradi dalla posizione ideale penso non sia così influente.
    Per quanto riguarda il tilt andrebbe fatto con alcune posizioni azionabili manualmente nei vari periodi dell'anno.
    Vorrei sapere dal popolo del forum cosa ne pensa e se:
    1) Vale la pena sviluppare il progetto?
    2) Se qualcuno è a conoscenza e può indirizzarmi dove posso trovare e sul come fare il temporizzatore per la rotazione.
    3) Se esistono in commercio dei meccanismi già adatti allo scopo.

    Oltre tutto sulla struttura del gazebo si potrebbe applicare la detrazione del 36 %

    Se pare interessante possiamo sviluppare qualcosa .............. altrimenti ditemi che è una cag..ta e la pianto subito li.

  2. #2
    nll
    nll non è in linea
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    Non so se sul gazebo possa configurarsi in toto come impianto integrato in edificio, perché nutro dubbi sul fatto che un gazebo possa essere considerato un edificio.
    Più propriamente l'impianto potrebbe essere considerato "a terra" e quindi usufruire di un minor contributo.

    Sospetto comunque che la cosa possa essere soggetta a interpretazione e che quindi sia meglio lasciare la risposta a chi effettivamente dovrà valutare il tuo progetto per concederti di accedere al conto energia.

    Quanto all'economicità del tuo sistema a inseguimento, andrebbero verificati i reali vantaggi in rapporto anche ai costi di realizzazione sommati a quelli d'esercizio di una simile soluzione. Per un'applicazione standard potrebbe essere facile reperire delle tabelle per verificarne la convenienza, ma nel tuo caso occorre ragionare su dei dati di progetto che ancora non abbiamo.

  3. #3
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    Per la temporizzazione puoi utilizzare un motore sincrono con opportuna demoltiplicazione.
    Per il resto non mi esprimo.
    Saluti.
    Federico

  4. #4
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    dal sito del Gse: "impianto fotovoltaico con integrazione architettonica è l’impianto fotovoltaico i cui moduli sono integrati in elementi di arredo urbano e viario, superfici esterne degli involucri di edifici, fabbricati, strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione "

    secondo me può essere considerato totalmente integrato.

  5. #5
    nll
    nll non è in linea
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    Si parla di edifici e di strutture edilizie, ancorché con funzioni d'arredo, questo da àdito a interpretazione da parte di chi deve giudicare il progetto, è per questo che ho scritto che si dovrebbe chiedere a chi esaminerà il progetto, perché sarà il suo parere, e non il nostro, a contare, nell'interpretazione della Legge.



  6. #6
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    Caro Bei allo stato dell'arte , ci sono già sistemi ad inseguimento solare installati su coperture di parcheggi.
    Il problema è che sono stato in riunione con un ing del GSE e mi è stato comunicato che questo tipo di impanti verranno considerati probabilmente come impianti al suolo.
    Mi è stato anche riferito che entro fine Luglio uscirà sul sito del GSE un lavoro di un architetto sempre del GSE in cui verranno illustrate anche le casistiche particolari di impianti particolari come questo di cui stiamo parlando per fugare tutti i dubbi.
    Ciao
    Ale

  7. #7
    bei
    bei non è in linea
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    CITAZIONE (icenera @ 4/6/2007, 16:43)
    dal sito del Gse: "impianto fotovoltaico con integrazione architettonica è l’impianto fotovoltaico i cui moduli sono integrati in elementi di arredo urbano e viario, superfici esterne degli involucri di edifici, fabbricati, strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione "

    secondo me può essere considerato totalmente integrato.

    Io la penso come te.

    Secondo il mio parere se i pannelli costituiscono il materiale di copertura del gazebo vengono considerati integrati.
    Ma poi perchè bisogna proprio chiamarlo gazebo si può benissimo chiamare pergolato o tettoia o pensilina arredo giardino a seconda come può fare più comodo.
    Sicuramente si tratterebbe di fabbricato.

    Dalle mie parti c'è uno che di rotante si è costruito tutta casa, è rotonda ed a mo di fungo dove sul gambo ha sostruito la scala ed al piano primo tutta la casa direi un cilindro di una decina buona di mt di diametro per avere sempre una esposizione ottimale. L'effetto estetico deve decisamente piacere.

    Ruotando tutto il fabbricato con pianta rettangolate o quadrata l'aspetto estetico dovrebbe consentire sicuramente un inserimento ambientale decisamente accettabile e penso ai giardini di villette singole che gazzebi-tettoie per mangiare all'aperto o relax estivo almeno dalle mie parti è abbastanza comune (più o meno una su due)

    Battuta: Poi volete mettere il rilassarsi sotto il gazebo rotante pensando al casini del GSE o ai mancati accrediti, basta sincronizzare il proprio rotamento di palle con il movimento e sai che goduria........


    per Alessandro:
    Penso anche io che i sistemi rotanti installati sui tetti dei capannoni debbano essere considerati come minimo parzialmente integrati ma forse più propriamente non integrati e vedi l'impianto descritto in altro forum o simili.
    Come dico io invece i pannelli sono sicuramente integrati ed è tutto il fabbricato che gira e quindi è da vedere le interpretazioni pur essendoci molto da controbattere.
    Ad ulteriore favore qualora vengano lasciati a vista dal disotto i pannelli si perderebbe in estetica ma si guadagnerebbe molto in dispersione della tempertaura.
    Per migliorare si potrebbero mettere pannelli vetro vetro (li ho visti ad energhetica a Genova ma non ne conosco il prezzo)

  8. #8
    nll
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    Allora non resta che augurarti buona fortuna e attendere di vedere se ti gireranno più velocemente i pannelli o le p... :D

    Ti auguro solo i primi.

  9. #9
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    X Bei:
    infatti scusami stavo rileggendo la tua risposta ed ho capito da perfetto imbecille che dovevo approfondire meglio lal lettura di quello che avevi scritto in precedenza....ah la fretta!
    scusami ancora.
    Io mi riferivo ad inseguitori installati sopra la copertura di parcheggi, non sulla copertura di terrazzi piani o capannoni, proprio sopra i parcheggi non sono matto li ho visti con i miei occhi. Stanno ai vertici della struttra e nel punto mediano del lato lungo. Sono 6 per un impianto da circa20 [kWp]
    . La tua proposta diciamo che è molto più che interessante sarebbe bello conoscere subito il responso dal GSE.

  10. #10
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    CITAZIONE (alessandro74 @ 4/6/2007, 18:54)
    . La tua proposta diciamo che è molto più che interessante sarebbe bello conoscere subito il responso dal GSE.

    domanda: La sig. Maria si fa l'impianto di casa sul gazebo, attiva il finanziamento chirografaro sul contributo, richiede l'allaccio, monta l'impianto, richiede l'accesso alla tariffa e.... non gli viene riconosciuta la totale ma la parziale o peggio ancora la tariffa "a terra", i piani di ammortamento della Sig. Maria saltano completamente, quindi, come ci si comporta in questi casi?

    A) Prima di fare l'impianto si inoltra richiesta al GSE per avere conferma (visto che non sanno esattamente nemmeno loro in che fascia posizionare certi tipi di impianti (come da convegno Solarexpo)) della futura tariffa.

    B) Se la tariffa assegnata non si reputa giusta si fa causa al Gse! :unsure:

    C) Mani giunte e pregare tutte le sere che la risposta arrivi positiva? :huh:

  11. #11
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    Infatti a Verona nel corso del solareExpo è venuto fuori, tra i tanti, il problema del riconoscimento delle tariffe a certe tipologie di impianti FV non proprio canoniche....
    a me, ripeto, è stato detto nel corso di una riunione con un ing. del Gse che stanno per pubblicare entro Luglio sul loro sito, un lavoro di un architetto sempre del GSE che andrà a fugare i dubbi sull'argomento integrazione archi. Vediamo un po

  12. #12
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    ricordiamoci che l'impianto oltretutto deve essere costruito su un edificio accatastato e con relativa progettazione a norma.

  13. #13
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    E se fossero integrati in una serra? sarebbe integrazione totale?

    saluti

  14. #14
    bei
    bei non è in linea
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    CITAZIONE (icenera @ 4/6/2007, 19:32)
    CITAZIONE (alessandro74 @ 4/6/2007, 18:54)
    . La tua proposta diciamo che è molto più che interessante sarebbe bello conoscere subito il responso dal GSE.

    domanda: La sig. Maria si fa l'impianto di casa sul gazebo, attiva il finanziamento chirografaro sul contributo, richiede l'allaccio, monta l'impianto, richiede l'accesso alla tariffa e.... non gli viene riconosciuta la totale ma la parziale o peggio ancora la tariffa "a terra", i piani di ammortamento della Sig. Maria saltano completamente, quindi, come ci si comporta in questi casi?

    A) Prima di fare l'impianto si inoltra richiesta al GSE per avere conferma (visto che non sanno esattamente nemmeno loro in che fascia posizionare certi tipi di impianti (come da convegno Solarexpo)) della futura tariffa.

    B) Se la tariffa assegnata non si reputa giusta si fa causa al Gse! :unsure:

    C) Mani giunte e pregare tutte le sere che la risposta arrivi positiva? :huh:

    Secondo il mio pur modestissimo parere l'integrazione totale non dovrebbe avere problemi di riconoscimento in quanto sostituirebbero completamente il materiale di copertura di un fabbricato già esistente.
    l'inseguimento in questo caso non so pure se va citato in quanto verrebbe posato su fabbricato esistente e su tettoia non penso facciano alcun problema (almeno sul mio impianto già in esercizio non li hanno fatti)
    Il problema semmai sarebbe quello della maggiore produzione ma ce la si dovrebbe cavare con un eventuale sopralluogo dal GSE
    Devo chiedere all'ufficio tecnico del comune che ne pensa di sto giramento di gazebi; anche li dovrebbe essere influente.

    Avrei però bisogno di consigli pratici essenzialmente su meccanismo di rotazione (il più semplice possibile) e moduli con max resa e minore ingombro se c'è qualche volenteroso i consigli sono attesi e ben accetti.

  15. #15
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    [QUOTE=bei,5/6/2007, 18:30]
    CITAZIONE (icenera @ 4/6/2007, 19:32)
    Avrei però bisogno di consigli pratici essenzialmente su meccanismo di rotazione (il più semplice possibile).

    Motore sincrono e sistema di demoltiplicazione, magari ad ingranaggi, in modo da ottenere una rotazione completa del gazebo nell'arco delle 24 ore.


 

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