Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Visualizzazione dei risultati da 1 a 14 su 14
  1. #1
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jun 2007
    residenza
    Monfalcone (GO)
    Messaggi
    180

    Predefinito

    Nelle molte Delibere GSE e Normative varie non sono riuscito a capire:
    -se ho una utenza nel da 3KW (con tolleranza 3.3KW) in civile abitazione, devo per forza in fase progettuale rimanere nei 3.3KW anche di potenza di impianto fotovoltaico, o no?
    In altre parole se in una normale utenza da 3KW ( che è la più diffusa per forniture domestiche) installo un impianto da , es. 4.5 KW, anche tenendo conto di un fattore perdita del 15%, posso mantenere il contratto e il contatore enel da 3 KW o devo fare un nuovo contratto e nuovo contatore (limitatore) da 4.5 KW con Enel?
    Il limitatore di energia , se immetto una potenza superiore in scambio sul posto (uscita) me la limita alla sua taratura o no?
    Seconda domanda.
    - se posiziono il campo fv sul tetto del vicino, con il suo benestare scritto, eseguo lo scambio sul posto, presso il mio contatore, nella mia abitazione (distante 10 ml. dal vicino) l'impianto è fattibile e finanziato?
    Ringrazio per una cortese risposta.

  2. #2
    nll
    nll non è in linea
    Amministratore
    Registrato dal
    Nov 2006
    Messaggi
    3,827

    Predefinito

    Per la massima resa dell'investimento normalmente prevedi un impianto FV leggermente sottodimensionato rispetto ai tuoi consumi e non il contrario. Forse la tua richiesta è determinata da fattori diversi dal massimo ritorno economico?

    In casa tua potresti dotarti di un pacco batterie e inverter che all'occorrenza alimenta casa tua quando, per varie cause, sei scollegato dalla rete. Nei brevi momenti in cui ti serve maggiore potenza, potresti scollegarti dalla rete e andare con le batterie, se si tratta solo di picchi sporadici, senza bisogno di variare il contratto col tuo fornitore d'energia elettrica.

  3. #3
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    Feb 2007
    residenza
    Imola
    Messaggi
    1,152

    Predefinito

    ciosforo
    Pensi di fare lo scambio sul posto o la vendita? Se fai lo scambio sul posto non ti conviene (economicamente) fare un impianto più grande di 3kWp a meno che tu non hai consumi molto oltre 3600kWh/anno (che è ±la produzione di un impianto FV da 3kWp, anche se ovviamente questo dipende da molte varialbili). Se vendi considera che c'è molta burocrazia (e tasse) e forse per un impianto da 4,5kWp non conviene.
    Comunque dovresti prima sentire dall'ufficio ENEL della tua città e in ogni caso dovrai fare un nuovo contratto (e avrai quindi un nuovo contatore): loro ti diranno quale e come, ma prima devi sapere tu cosa vuoi fare (scambio o vendita).

    Se anche l'impianto è sul tetto del vicino, al GSE interessa solo che gli fai avere il permesso scritto del proprietario dell'immobile insieme a tutta la "burocrazia" da presentare.
    Per l'enel vale l'intestatario del contatore a cui è allacciato l'impianto indipendentemente dalla collocazione (entro certi limiti).

    saluti

  4. #4
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jun 2007
    residenza
    Monfalcone (GO)
    Messaggi
    180

    Predefinito

    Premetto che l'intento non è di ritorni economici superiori, e che il contratto è "scambio sul posto".
    Il mio intendimento quale progettista elettrico, è quello che:
    1) l'impianto da 3 kw non credo che alla latitudine di Trieste, fornisca le potenze da voi indicate, perchè il sistema fv risente delle temperature del pannello, perchè l'impianto da esperienze dirette perde dal 15 al 20% di energia, per i più svariati motivi,
    2) se ho un pò di potenza in più posso, ad esempio mettere un condizionatore a pompa di calore, benficiando di fredddo e caldo;
    3)posso scaldare l'acqua sanitaria con un bollitore elettrico
    Avete idea di quanto posso risparmiare anche sulla bolletta del gas?
    4) devo comunque prevedere per il futuro , nel dimensionamento dell'impianto, superiore dei consumi per l'arrivo di altri utilizzatori (specie nei prossimi 20 anni)
    Voglio dire che se ho un pò di potenza in più non la butto o la regalo di certo all'Enel, ma la uso.
    La domanda comunque era più tecnica:se do in scambio 4Kw ad esempio, il limitatore Enel da 3.3kw, me la blocca? Grazie per i suggerimenti da voi indicati.Ciao

  5. #5
    nll
    nll non è in linea
    Amministratore
    Registrato dal
    Nov 2006
    Messaggi
    3,827

    Predefinito

    Se non la vendi, l'Enel ti paga solo l'energia che consumi e questo è giusto, ma il surplus d'energia lo paghi piuttosto caro e occorre valutare. Un inverter del 50% più grande costa più che il 50% in più di uno da 3kW. Il conto energia ha tariffe maggiormente incentivanti se l'impianto sta entro i 3kWp. Occorre senz'altro qualche calcolo, ma sospetto che sia già stato fatto e la risultante è che non conviene andar oltre i 3kWp. Casomai potresti integrare all'impianto un bel pannello solare termico col suo serbatoio coibentato: perché non catturare l'energia del sole sotto forma di calore e riutilizzarla tal quale, senza trasformazioni?

  6. #6
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Apr 2007
    Messaggi
    217

    Predefinito

    Il discorso di ciosforo è chiaro e semplice , mi meraviglio che non lo avete capito continuando a dare risposte diverse dalla sua domanda :

    1) lui VUOLE un impianto da 4kw .(non gli interessa se conviene o no )
    2) lui ha un contatore enel attuale da 3kw.

    domanda : deve cambiare il tipo di contratto ? e cioe' deve aumentare la potenza del contatore enel a 4 kw?

    oppure il contratto col conto energia si deve perforza fare nuovo, dimensionato all'impianto fv ?

    chi la sa la dica , grazie !!!!


  7. #7
    nll
    nll non è in linea
    Amministratore
    Registrato dal
    Nov 2006
    Messaggi
    3,827

    Predefinito

    Anche la risposta è già stata data, proprio considerando quel che dici!

    1) Il CE prevede delle soglie, una di queste è 3kWh, se la superi gli incentivi diminuiscono e i costi aumentano in misura non proporzionale (ma superiore) all'aumento della potenza.

    2) La fornitura di EE dall'ENEL ha anch'essa delle limitazioni a soglie e anche qui i costi non aumentano in misura proporzionale.

    3) Se l'esigenza di 4kW di potenza non è costante, ma è concentrata in brevi periodi, è possibile far lavorare l'impianto temporaneamente a isola e, grazie agli accumulatori, integrare il surplus di potenza richiesto. In questo caso non serve che cambi contratto di fornitura EE, né che sovradimensioni l'impianto FV rispetto al consumo medio annuale che hai preventivato.

    Tutte queste considerazioni, anche se un po' sparse per i vari interventi, c'erano già tutte. Spero che ora così riassunte risultino più chiare.

  8. #8
    Seguace
    Registrato dal
    Feb 2006
    Messaggi
    580

    Predefinito

    Ciao nll,

    Non mi è chiaro quello che scrivi: proponi di inserire un set di accumulatori invece di aumentare la potenza del contratto ENEL?

    La domanda a cui bisogna rispondere è: con un impianto FV che produce 4kW è necessario avere un contratto ENEL di almeno 4kW ?
    Se lo si ha da 3kW ci sono degli impedimenti tecnici ??

    GRazie.
    Eubrun

  9. #9
    nll
    nll non è in linea
    Amministratore
    Registrato dal
    Nov 2006
    Messaggi
    3,827

    Predefinito

    Se l'impianto lo fai da 4kW, per quale motivo è?

    Che tipo di CE vuoi fare? (Scambio sul posto, o Vendita?)

    Se hai bisogno di 4kW, visto che col CE prelevi da ENEL, o chi per esso (data la liberalizzazione), avrai bisogno di un contratto che ti fornisca 4.5kW (non c'è da 4 e basta), a meno che non fai in modo che il tuo impianto possa funzionare anche come isola (ecco il motivo per cui suggerivo di valutare gli accumulatori, invece di sovradimensionare l'impiantoFV, se l'esigenza è limitata a dei picchi)

    Non posso conoscere le tue reali esigenze e quindi ti ho esposto varie alternative, stava a te scegliere quella che meglio risponde alle tue necessità.

    Non serve sapere se tecnicamente una cosa è fattibile, se materialmente non ti è concesso di metterla in atto, ci sono dei vincoli legati al contratto di vendita/scambio/fornitura d'energia.

  10. #10
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Aug 2006
    residenza
    Ferno (VA)
    Messaggi
    95

    Predefinito

    Ciao, faccio anch'io la stessa domanda ma con l'esempio dei miei consumi.
    Consumo annuo 5000 KWh, Contratto da 3 KW, con un impianto da 3 KWp, a Varese, non riesco a produrre i KWh sufficienti per andare in pareggio con lo scambio sul posto.
    Posso installare un impianto da 4,2 KWp senza dover cambiare il contratto con enel?
    è tecnicamente possibile?

  11. #11
    Seguace
    Registrato dal
    Jun 2007
    residenza
    Vicenza
    Messaggi
    681

    Predefinito

    Tecnicamente è possibile, in quanto i nuovi contatori che vengono installati per gli impianti fotovoltaici in scambio hanno 2 tarature, una in "prelievi" e una in "immissioni", e supportano classi di potenza fino a 25kW.( me lo hanno detto i tecnici ENEL quando sono venuti a installarmi il mio!)
    Spero di essere stato utile.

  12. #12
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Aug 2006
    residenza
    Ferno (VA)
    Messaggi
    95

    Predefinito

    Molto utile, grazie. Domanda semplice, risposta semplice.

    saluti

  13. #13
    snapdozierxxxxxxxxxxxxxxxx
    Ospite

    Predefinito

    Il limitatore dell'impianto se è tarato a 3,3 kW e l'impianto immette 4,00 kW di potenza dovrebbe saltare. Il fatto che il limitatore sia a 3.3 kW non significa mica che basta un impianto da 3.3kW fotovoltaico per sopperire a i consumi. Con 3.3 kW uno potrebbe consumare 28900kWh e avrebbe quindi bisogno di un impianto tra i 24 kWp e i 20 kWp a seconda della regione. Bisogna valutare i consumi non la potenza.

  14. #14
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jun 2007
    residenza
    Monfalcone (GO)
    Messaggi
    180

    Predefinito

    CITAZIONE (garghy @ 7/6/2007, 15:42)
    Tecnicamente è possibile, in quanto i nuovi contatori che vengono installati per gli impianti fotovoltaici in scambio hanno 2 tarature, una in "prelievi" e una in "immissioni", e supportano classi di potenza fino a 25kW.( me lo hanno detto i tecnici ENEL quando sono venuti a installarmi il mio!)
    Spero di essere stato utile.

    Questa è la risposta tecnica che mi serviva e che era in richiesta. :D Tutte le considerazioni sulle motivazioni di una scelta invece che un'altra, comunque, servono a sviscerare le diverse problematiche presenti nel settore;ad esempio l'amico che ha montato un impianto da 3 Kw ha aperto un'altra questione e cioè quella sulla "reale"producibilità di energia dei Pannelli Fotovoltaici. Sono molte le perdite da considerare nel proporzionare un'impianto.
    Le tabelle che dicono 1Kv=1100-1300Kw al Nord Italia (io scrivo da Monfalcone (GO)) si riferiscono ad impianti ottimamente posizionati, e magari con inseguitore solare. La vera produzione e inferiore,; se ad esempio c'è una velatura del cielo (spesso in estate) la produzione si dimezza.
    A mio avviso l'unico sistema per il momento per il dimensionamento del FV è quello di sommare i Kw consumati nell'ultimo anno + un 20% di incremento per nuovi utilizzatori+ le perdite proprie dei componenti del FV (invecchiamento compreso. Il risultato è la potenza da installare!


 

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi