CITAZIONE (gialluko @ 11/7/2007, 17:04)
Ciao!
Mi sono trovato in una situazione del genere...anzi peggiore
Finanziamento a fondo perduto, isole del golfo di Napoli.
Le pratiche passano e rientrano in graduatoria come finanziabili.
Faccio n°3 DIA, due delle quali relative ad impianti su tetto piano, inclinazione di 10°, molto al di sotto del parapetto;
la terza è relativa ad una pensilina che fa ombra a degli spalti di un campo di calcetto.
Risposta del Comune di Anacapri:
"CON LA PRESENTE SI RAPPRESENTA LA CONTRARIETA' DI QUESTA AMMINISTRAZIONE ALL'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOOVOLTAICI CON APPOSIZIONE DI PANNELLI SOLARI SUL TERRITORIO COMUNALE, IN QUANTO GLI STESSI, AD AVVISO DI QUESTA AMMINISTRAZIONE, SONO DA RITENERSI DI FORTE IMPATTO AMBIENTALE.
(giustamente un impianto da 20 kWp evita parecchie emissioni inquinanti....n.d.r.)
PERTANTO SI RICHIAMA L'ATTENZIONE DELLA S.V. SULL'ARGOMENTO IN PAROLA E, IN CONSIDERAZIONE CHE L'ARGOMENTO RACCHIUDE ASPETTI IMPORTANTI IN MATERIA DI RISPARMIO ENERGETICO, SI RESTA IN ATTESA DI CONOSCERE SE TECNICAMENTE ESISTONO SOLUZIONI ALTERNATIVE PIU' CONFACENTI AL NOSTRO TERRITORIO"
.....
beh, risultato di tutto, il mio cliente ha perso il 75% a fondo perduto.
Nell'Amministrazione comunale di Anacapri è presente un funzionario SIPPIC, il distributore locale che monopolizza la fornitura di energia e produce energia da combustione direttamente sull'isola.
La regione Campania ha fatto una figura di m...(come al solito) xkè tali finanziamenti sono stati stanziati dalla comunità Europea dopo un protocollo di intesa che ha coinvolto anche le pubbliche amministrazioni e la sovrintendenza.
E poi infine nella risposta, l'Amministrazione si è presa anke gioco del mio clinte: quali sarebbero le soluzioni alternative????
A voi i commenti...
e se conoscete qualcosa alla quale appellarmi, sono aperto a tutti gli sviluppi
Ciao a tutti
Non so come funziona esattamente da Voi, ma in linea di principio un comune non puo' vietare l'installazione di un impianto a pannelli solari a meno che non sia espressamente vietato dal Regolamento edilizio. Trattandosi di zona protetta, ancora NON e' il comune che puo' fermare la pratica, non ne ha facolta', e' la sovrintendenza. C'e' da fare la richiesta alla sovrintendenza (che, di solito, se si adottano alcuni accorgimenti, tipo pannelli nascosti, inclinati come il tetto ecc. approva il progetto) aspettare che :
il comune inoltri la pratica alla sovrintendenza, (ha 30 giorni di tempo, dopo di che puo' essere l'interessato stesso ad inoltrare la pratica (Testo unico sull'edilizia non mi ricordo l'aritocolo...sorry))
i sessanta lunghi giorni alla sovrintendenza (non sono sicuro che valga il silinziio assenso, anzi quasi certamente non vale)
Dopo secondo me non devi aspettare i 30 gg della DIA. Sono gia' trascorsi....
Ah, per i finanziamenti persi, siccome secondo me il comune ha commesso un illecito, io mi rivolgerei ad un avvocato...
fai un bel casino, facendo causa al comune, diffondi la notizia e l'incompetenza dei tecnici comunali (in quel caso)...
Io farei cosi'...
ciao in bocca al lupo