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  1. #1
    Seguace
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    Gentili Utenti,
    Mi trovo a districarmi tra i mille intoppi burocratici....
    Un cliente decide di fare l'impianto fotovoltaico da 5.4KWp, e già questo mi sembra un miracolo!
    Il terreno dove installare l'impianto è "Zona Agricola".
    Faccio la domanda all'ENEL ed è tutto OK, stilo il progetto definitivo pensando che non ci sarebbero stati altri intoppi ma al momento di presentare la DIA, mi viene detto che siccome l'intero comune è sottoposto a vincolo paesaggistico, devo prima chiedere il parere alla Soprintendenza dei beni architettonici.

    Vi siete trovati in una situazione simile?
    Esiste qualche legge a cui possiamo fare riferimento per avere l'autorizzazione?

    Saluti

    Salmec

  2. #2
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    Ciao!
    Mi sono trovato in una situazione del genere...anzi peggiore
    Finanziamento a fondo perduto, isole del golfo di Napoli.
    Le pratiche passano e rientrano in graduatoria come finanziabili.
    Faccio n°3 DIA, due delle quali relative ad impianti su tetto piano, inclinazione di 10°, molto al di sotto del parapetto;
    la terza è relativa ad una pensilina che fa ombra a degli spalti di un campo di calcetto.
    Risposta del Comune di Anacapri:
    "CON LA PRESENTE SI RAPPRESENTA LA CONTRARIETA' DI QUESTA AMMINISTRAZIONE ALL'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOOVOLTAICI CON APPOSIZIONE DI PANNELLI SOLARI SUL TERRITORIO COMUNALE, IN QUANTO GLI STESSI, AD AVVISO DI QUESTA AMMINISTRAZIONE, SONO DA RITENERSI DI FORTE IMPATTO AMBIENTALE.
    (giustamente un impianto da 20 kWp evita parecchie emissioni inquinanti....n.d.r.)
    PERTANTO SI RICHIAMA L'ATTENZIONE DELLA S.V. SULL'ARGOMENTO IN PAROLA E, IN CONSIDERAZIONE CHE L'ARGOMENTO RACCHIUDE ASPETTI IMPORTANTI IN MATERIA DI RISPARMIO ENERGETICO, SI RESTA IN ATTESA DI CONOSCERE SE TECNICAMENTE ESISTONO SOLUZIONI ALTERNATIVE PIU' CONFACENTI AL NOSTRO TERRITORIO"
    .....
    beh, risultato di tutto, il mio cliente ha perso il 75% a fondo perduto.
    Nell'Amministrazione comunale di Anacapri è presente un funzionario SIPPIC, il distributore locale che monopolizza la fornitura di energia e produce energia da combustione direttamente sull'isola.
    La regione Campania ha fatto una figura di m...(come al solito) xkè tali finanziamenti sono stati stanziati dalla comunità Europea dopo un protocollo di intesa che ha coinvolto anche le pubbliche amministrazioni e la sovrintendenza.
    E poi infine nella risposta, l'Amministrazione si è presa anke gioco del mio clinte: quali sarebbero le soluzioni alternative????

    A voi i commenti...
    e se conoscete qualcosa alla quale appellarmi, sono aperto a tutti gli sviluppi
    Ciao a tutti

  3. #3
    Seguace
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    CITAZIONE
    CON LA PRESENTE SI RAPPRESENTA LA CONTRARIETA' DI QUESTA AMMINISTRAZIONE ALL'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOOVOLTAICI CON APPOSIZIONE DI PANNELLI SOLARI SUL TERRITORIO COMUNALE

    Azz...
    almeno nel mio caso il comune passa la palla al vaglio della Soprintendenza dei beni architettonici, speriamo che lì abbiano una mentalitò più aperta.

    Saluti

    Salmec

  4. #4
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    Sto per affrontare un caso analogo nella zona intorno a Roma.

    Per cui ti posso dire quello che so al momento.

    Si fa domanda di deroga al vincolo al Comune, che per la leggere regionale del lazio 19.12.1995, agisce da intermediario. Accoglie la richiesta dell'utente, ai sensi, oltre che della legge già citata, del DLgs n. 490 del 29.10.1999 (che supera le precedenti L. n.1497 del 29.06.1939 e L. n. 431 del 8.08.1985).

    e la trasmette al Minustero Beni Attività Culturali, Sovrinetndenza
    L' Art. 151 del Dlgs n.490 gia citato dovrebbe contenere la documentazione da allegare.

    Il Ministero ha due mesi, e vale il silenzio assenso; quindi torna al Comune ed a quel punto puoi chiedere la DIA.

    Io devo ancora iniziare; se fammi sapere come procede, mi faresti una cortesia (filippo.lioy@gmail.com)

    Ciao Filippo

  5. #5
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    CITAZIONE
    Il Ministero ha due mesi, e vale il silenzio assenso; quindi torna al Comune ed a quel punto puoi chiedere la DIA

    cioè dopo i due mesi passati ad aspettare il parere del ministero devi aspettare un'altro mese per la DIA?
    il comune di riferimento mi ha detto di:
    1 presentare la dia, con l'indicazione di essere sottoposti al vaglio della commissione beni architettonici,
    2 loro passano la pratica alla soprintendenza
    3 se il parere è positivo e sono passati 30gg dalla presentazione della dia allora si possono iniziare i lavori

    vi terrò aggiornati

    saluti

    Salmec

    PS x unozero
    quando indichi il tuo indirizzo email in chiaro su un forum ti esponi al rischio di SPAM
    potresti usare degli stratagemmi che potrebbero ingannare i robot che prendono automaticamente gli indirizzi email dalle pagine web e li inseriscono nelle loro liste di distrbuzione di "monnezza".
    Per esempio:

    filippo(punto)lioy(chiocciola)gmail(punto)com
    o similari

  6. #6
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    CITAZIONE (gialluko @ 11/7/2007, 17:04)
    Ciao!
    Mi sono trovato in una situazione del genere...anzi peggiore
    Finanziamento a fondo perduto, isole del golfo di Napoli.
    Le pratiche passano e rientrano in graduatoria come finanziabili.
    Faccio n°3 DIA, due delle quali relative ad impianti su tetto piano, inclinazione di 10°, molto al di sotto del parapetto;
    la terza è relativa ad una pensilina che fa ombra a degli spalti di un campo di calcetto.
    Risposta del Comune di Anacapri:
    "CON LA PRESENTE SI RAPPRESENTA LA CONTRARIETA' DI QUESTA AMMINISTRAZIONE ALL'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOOVOLTAICI CON APPOSIZIONE DI PANNELLI SOLARI SUL TERRITORIO COMUNALE, IN QUANTO GLI STESSI, AD AVVISO DI QUESTA AMMINISTRAZIONE, SONO DA RITENERSI DI FORTE IMPATTO AMBIENTALE.
    (giustamente un impianto da 20 kWp evita parecchie emissioni inquinanti....n.d.r.)
    PERTANTO SI RICHIAMA L'ATTENZIONE DELLA S.V. SULL'ARGOMENTO IN PAROLA E, IN CONSIDERAZIONE CHE L'ARGOMENTO RACCHIUDE ASPETTI IMPORTANTI IN MATERIA DI RISPARMIO ENERGETICO, SI RESTA IN ATTESA DI CONOSCERE SE TECNICAMENTE ESISTONO SOLUZIONI ALTERNATIVE PIU' CONFACENTI AL NOSTRO TERRITORIO"
    .....
    beh, risultato di tutto, il mio cliente ha perso il 75% a fondo perduto.
    Nell'Amministrazione comunale di Anacapri è presente un funzionario SIPPIC, il distributore locale che monopolizza la fornitura di energia e produce energia da combustione direttamente sull'isola.
    La regione Campania ha fatto una figura di m...(come al solito) xkè tali finanziamenti sono stati stanziati dalla comunità Europea dopo un protocollo di intesa che ha coinvolto anche le pubbliche amministrazioni e la sovrintendenza.
    E poi infine nella risposta, l'Amministrazione si è presa anke gioco del mio clinte: quali sarebbero le soluzioni alternative????

    A voi i commenti...
    e se conoscete qualcosa alla quale appellarmi, sono aperto a tutti gli sviluppi
    Ciao a tutti

    Non so come funziona esattamente da Voi, ma in linea di principio un comune non puo' vietare l'installazione di un impianto a pannelli solari a meno che non sia espressamente vietato dal Regolamento edilizio. Trattandosi di zona protetta, ancora NON e' il comune che puo' fermare la pratica, non ne ha facolta', e' la sovrintendenza. C'e' da fare la richiesta alla sovrintendenza (che, di solito, se si adottano alcuni accorgimenti, tipo pannelli nascosti, inclinati come il tetto ecc. approva il progetto) aspettare che :
    il comune inoltri la pratica alla sovrintendenza, (ha 30 giorni di tempo, dopo di che puo' essere l'interessato stesso ad inoltrare la pratica (Testo unico sull'edilizia non mi ricordo l'aritocolo...sorry))
    i sessanta lunghi giorni alla sovrintendenza (non sono sicuro che valga il silinziio assenso, anzi quasi certamente non vale)
    Dopo secondo me non devi aspettare i 30 gg della DIA. Sono gia' trascorsi....

    Ah, per i finanziamenti persi, siccome secondo me il comune ha commesso un illecito, io mi rivolgerei ad un avvocato...
    fai un bel casino, facendo causa al comune, diffondi la notizia e l'incompetenza dei tecnici comunali (in quel caso)...
    Io farei cosi'...

    ciao in bocca al lupo

  7. #7
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    La stessa cosa vale per la Puglia....
    Tutto passa dal comune al quale va indirizzata l'istanza.
    Il locale dirigente della Soprintendenza però, mi ha chiesto informalmente di portargli la documentazione per fare una PRE-VERIFICA (o per capire di cosa stiamo parlando...) poichè ha ricevuto (ha detto) altre istanze simili.
    Al comune continuano a ripetere però che i pannelli non si possono montare per una questione ..."ambientale". (Rovinano l'aspetto paesagistico del sito...).
    La telenovela continua... :angry: :angry: :angry:

  8. #8
    Seguace
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    In Basilicata funziona così:
    L'ente preposto alla tutela del paesaggio è la Regione.
    Bisogna presentare un'istanza all'ufficio "Urbanistica e tutela del paesaggio" con la relativa Relazione Paesaggistica.
    La Regione ha 60 giorni per esprimersi, trascorsi i quali si può ritornare alla Regione, ritirare la pratica in giacenza e portarla alla soprintendenza dei beni architettonici, che a sua volta ha altri 60 giorni per esprimersi.
    Qualora il parere sia positivo si può procedere ai lavori.

    Saluti

    Salmec

    P.S.
    Avete qualche notizia sulla relazione paesaggistica da presentare?
    Il dirigente regionale mi ha detto che c'è un DPR nel quale sono espresse le modalità per stilare tale relazione, ma ovviamente non si ricordava il numero....

    CITAZIONE
    P.S.
    Avete qualche notizia sulla relazione paesaggistica da presentare?
    Il dirigente regionale mi ha detto che c'è un DPR nel quale sono espresse le modalità per stilare tale relazione, ma ovviamente non si ricordava il numero....

    Scusate post affrettato

    su questo link
    http://www.ambientediritto.it/Legislazione...m_12dic2005.htm
    trovate le modalità e i criteri di redazione per la realzione paesaggistica.

    Saluti

    Salmec


 

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