CITAZIONE (sg74 @ 24/7/2007, 14:06)
Questa tanto attesa circolare dell’agenzia delle entrate ci aiuta a capire poco sul meccanismo fiscale del FV, crea confusione su cose che sembravano chiare (vedi l’incentivo per lo scambio sul posto), ma ci aiuta sicuramente molto a capire che siamo in mano ad una massa di incompetenti.
Mesi fa, io come altri, ci siamo scambiati innumerevoli comunicazioni con il GSE , perché prima di andare in giro dalla gente a riempirli di fandonie si voleva essere sicuri di quello che si diceva.
Di seguito riporto una comunicazione del GSE a seguito di una mia richiesta proprio per quanto riguarda l’incentivi in modalità scambio sul posto:
“Egregio Signor ………,
come indicato all’articolo 6, comma 1 del DM 19 febbraio 2007, l’incentivo in conto energia è erogato sul totale dell’energia prodotta, a prescindere dall’utilizzo che si farà dell’energia.
Se si opta per il servizio di scambio sul posto, secondo quanto disposto dalla Delibera AEEG n. 28/06, l’energia prodotta in eccesso andrà a formare un credito energetico da utilizzarsi entro i 3 anni successivi a quello di produzione.
Distinti saluti
Operatore 06”
Ora io mi chiedo: o l’operatore 06 è un incompetente e per mesi ha sparato in giro delle fesserie immani, o agenzia delle entrate ha preso una cantonata non indifferente; chiunque sia l’incompetente dovrebbe immediatamente prendere prevedimenti, perchè alla fine siamo noi operatori che ci rimettiamo la faccia davanti a quelle persone che hanno avuto fiducia in noi e ci hanno affidato i loro soldi per fare un investimento che aiuta la nostra nazione, la nostra vita (dal momento che riduciamo l’inquinamento), e solo in ultimo le loro tasche.
Avrei altre mille osservazioni ma lascio a voi la parola……
Saluti.
Racconto un'altra esperienza con questi emeriti incompetenti
Leggendo il paragrafo 2 della circolare 46 : "CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLA TARIFFA
INCENTIVANTE" precisamente a pag 7 trovo:
<< Gli impianti di potenza fino a 20 kw, possono accedere al c.d. servizio di
“scambio sul posto” (anche detto Net Metering), facendone richiesta all’impresa
distributrice competente per il territorio ove l’impianto è ubicato o, in alternativa,
possono cedere al gestore della rete elettrica l’energia prodotta. Nel primo caso,
la tariffa incentivante spetta solo in relazione all’energia prodotta e consumata in
loco dall’utente, mentre l’energia prodotta in eccesso rispetto ai consumi è
assorbita dalla rete e l’utente può successivamente prelevarne la medesima
quantità in caso di consumi superiori alla produzione.>>>
Proprio il termine in loco ha creato delle confusioni sia al GSE che all'Agenzie delle Entrate poichè poteva essere interpretato che l'energia incentivata era solo quella prelevata istantaneamente e consumata in loco.
Il tizio del GSE mi ha risposto che provvederanno subito a chiarire tutti i malintesi!!!!
Ancora non ho chiaro come procedere poichè lavoro nel campo ma non so cosa dire ai clienti