E' chiaro che il discorso era riduttivo. Non potevo fare tutto l'excursus storico sulle centrali nucleari! Io parlavo solo della nascita... Comunque proprio l'esempio che hai fatto -Svizzera, nazione proverbialmente neutrale- sta a dimostrare che la tecnologia nucleare è stata ceduta (dagli States) solo a nazioni affidabili. Nazioni del terzo mondo (vedi per es. l'India) hanno realizzato centrali atomiche grazie soltanto alla tecnologia cinese o russa. Ed altre (vedi l'Iran) forse non l'avranno mai.
Questa io la chiamerei "aumento della consapevolezza". Per esempio, prova a chiedere a qualcuno che abita nei quartieri limitrofi della ex Italsider di Taranto cosa sarebbero disposti a tollerare oggi rispetto a 40 anni fa.non c'è chiarezza su cosa si vuole, o meglio su cosa si è disposti a tollerare
Quì devo completamente dissentire da te. Ad oggi NON ESISTE una soluzione al problema delle scorie nucleari. Anche negli Stati Uniti non sono riusciti a risolverlo. La costruzione del fantomatico sito di stoccaggio che sarebbe sorto nel deserto del Nevada è ferma da tempo per vari problemi.Le scorie sono un problema, certo, ma non più grande di altri problemi.
Questa cosa non mi risulta (sempre disposto però a cambiare opinione). Ho misurato diverse volte la radioattività totale, tramite le speciali sonde a bicchiere, di benzina e gasolio ma non l'ho mai trovata superiore a quella di fondo. I prodotti di combustione degli idrocarburi saturi raffinati (es. benzina) sono al 99,5% anidride carbonica e vapore acqueo (oltre a CO, NOx, SOx, polveri sottili, idrocarburi incombusti, ecc.) ed hanno la carica radiottiva delle molecole di partenza. Eventualmente potrebbe esserci qualche pozzo vicino ad un giacimento radioattivo, ma statisticamente sarebbe ininfluente.Una termoelettrica a carbone butta in atmosfera e nelle ceneri SICURAMENTE una quantità di radioattività superiore alla radioattività che potrebbe malauguratamente sfuggire da un centrale nuke.
E che significa? Mica è la stessa cosa? Scusa l'esempio stupido ma prova a tenere accesa la tua auto nel cortile di casa tua fino a fargli consumare un litro di benzina ed invece procurati un litro di petrolio e spargilo nello stesso cortile. C'è differenza?il pozzo danneggiato del golfo del Messico ha disperso, si dice, 5 milioni di barili di petrolio. L'evento ha occupato per 40 giorni tutti i giornali, preoccupato miliardi di persone ecc...5 milioni di barili sono il consumo mondiale di petrolio di 1 ora.
E su questo sono perfettamente d'accordo con te. Solo che io ritengo il nucleare non essere una buona alternativa all'energia fossile. Non vedo la convenienza né dal punto ambientale né tanto meno da quello economico.Tutte le sante ore del giorno e della notte noi buttiamo in atmosfera i residui di questa quantità di petrolio. E tutto va bene, o almeno nessuno dice niente.


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