Ho avuto uno scambio di e-mail con Marco di Perugia e ho pensato di informare il forum su quanto ci siamo detti, riporto il tutto (autorizzato da Marco).
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Ciao Fernando.
Ho appena letto le ultime sul forum, i tuoi interventi e della DEAD LINE Già qualche volta ci siamo scritti e, sono fatto così, mi viene meglio scriverti di nuovo al di fuori del forum.
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Magari non avendo la stessa vostra competenza in campo FV mi sento di appartenere a quella GENTE che dovrebbe aderire al consorzio, anche perchè i miei 11 impiantini (il primo dei quali installato nel 2001) funzionano egregiamente e sono per me fonte di vanto e soddisfazione.
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Non ero al PV tech, indi non conosco i motivi delle tue delusioni nè gli esiti dell'incontro. Tuttavia, da ingegnere, per natura sono anche io pragmatico e concreto. In sostanza: ho da realizzare (a patto che non mi scartino le domande e che vengano liberati almeno altri 100 MW) una decina di impianti già ho i contratti firmati e gli acconti. In totale circa 25 kWp. Quanto mi costa aderire al consorzio? Quali benefici, in termini economici, ottengo considerata la mole limitata (rispetto ai 2.2MWp di cui parli te)delle mie installazioni fotovoltaiche?
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Bene se il gioco vale la candela, aderisco da subito, altro che DEAD LINE, altrimenti no.
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> Aspetto una tua risposta
> Per adesso ti saluto senza però esimermi dal dimostrarti tutta la mia
> stima per quanto hai proposto ed avviato.
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> Marco
a questa mail io ho risposto così:
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> Ti ringrazio,
per ora le persone che hanno deciso di fare un passo in avanti per la fondazione del consorzio sono 3 oltre me. Anche se siamo in pochi, da soli abbiamo 2,2 Mw di impianti da fare con la scadenza di dicembre ed altri per quella di marzo. L'adesione al consorzio non so ancora a che cifra sarà, i soci fondatori probabilmente pagheranno qualche migliaio di euro e possibilmente faranno un prestito alla società per le spese da sostenere per andare in giro a trovare le migliori offerte. Per ora è tutto parecchio "in aria"... il 2/12 sono dal commercialista, la prossima settimana dovrebbe essere tutto più chiaro. Ti tengo aggiornato e grazie ancora della tua solidarietà.
Fernando
Lui mi ha risposto così:
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Ok, grazie.
Attendo dritte sull'adesione ..forse per me (visti i kWp chE ho DA INSTALLARE..pochini..E A MARZO!) sarebbe più "d'uopo" iscrivermi come socio FRUITORE, che ne dici??
Ciao
Marco.
P.s.:La mia non è SOLIDARIETA' ma incoraggiamento, anzi TIFO scatenato!!!!
Io ho poi ribadito così:
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La cosa non può che avere risvolti economici, quindi, nella riunione avuta nei giorni scorsi io mi chiedevo come mai alcuni potenziali soci che non avevano nessun impianto da fare ci tenessero così tanto a diventare soci fondatori... mi sono detto, probabilmente hanno interessi che sopravanzano il fatto di fare impianti a costi competitivi. Quando ho fatto questa affermazione è scattato un "putiferio".
Ho chiuso la cosa. Non mi sembrava così chiara e, su esplicita richiesta, non ho ricevuto risposta.
Come te, io sono dell'idea che per poter mettere soldi nel consorzio, quello che se ne riceve in cambio deve essere superiore (se no che stiamo a fare?). Ho risolto così: chi ha un volume tale di impianti da poter finanziare il consorzio fa il socio fondatore, gli altri fanno i soci fruitori. Le persone si sono a questo punto ancor più "incalzate". A quel punto ho capito che con certe persone era meglio non fare nulla.
Quindi ben venga la tua corretta considerazione, tanto più perché il consorzio non può suddividere gli utili a fine d'anno: quindi esser soci fondatori è un aiutare economicamente la fondazione, essere soci fruitori è un aiutare il consorzio ad espandersi. Così tutti hanno modo di aiutare senza "smenarci" dei soldi.
Ciao
Fernando
P.S. mi autorizzi a far avere questo breve scambio di mail (le ultime due) anche ad altri?
Spero di non innescare polemiche del tipo "io ho ragione tu hai torto", ognuno ha le sue ragioni. Restiamo pragmatici, io ho scelto una soluzione che dal mio punto di vista può portare rapidamente alla creazione economica del consorzio.
Questa risorsa poi sarà a disposizione di chiunque creda di trovare un'utilità economica aderendovi. Non stiamo facendo un centro sociale "alternativo"; con il consorzio piuttosto, stiamo ponendo le basi per una più facile competizione nel mercato delle energie rinnovabili anche per i piccoli imprenditori motivati alla sua espasione.
Comunque la si guardi, anche il consorzio è un'attività economica che per sopravvivere deve guadagnare di più di quanto spende, quindi, tagliamo i rami sterili e rafforziamo quelli che portano frutto.
Scusate la franchezza
Fernando

Edited by FernandoFast - 30/11/2005, 10:10