CITAZIONE (pchiara @ 13/12/2005, 12:18)
2) estrazione della corrente
a) le celle a concentrazione convenzionali al silicio si distinguono da quelle per luce diffusa per il numero (sezione) dei reofori che asportano corrente dalla cella stessa (altro discorso per le celle tandem o di arseniuro di gallio, ecc..).
b) la tensione a vuoto della cella si riduce (quindi l'efficienza) con l'aumentare della temperatura della giunzione
c) quindi per fattori di concentrazione tipici per celle al silicio di 20x o 40x (valori elevati di concentrazione richiedono un approccio piuttosto costoso sia sullo scambio termico che sulle richieste di precisione del puntamento) e' necessario pensare a scambiatori anche verso liquidi che tra l'altro consentono un cospicuo recupero di calore
d) le correnti tipicamente elevate richiedono connessioni corte e di sezione elevata verso l'utenza (batterie, inverter,...)
Vi saluto
pchiara
Credo che la difficoltà consista in questo, e naturalmente, anche l'opportunità di miglioramento.
Grazie per l'aiuto.
La ricerca in questione si occupa di:
- componenti. L'idea è di testare celle di silicio con una bassa resistenza e che resistono ad una temperatura di 80°C.
- scambio di calore e raffreddamento. La criticità creata da calore sulle celle (80°C) sarà affrontata con l'obiettivo di non far arrivare alla temperatura critica il calore. Questo avverrà con opportune canalizzazioni di vettori termici che hanno una temperatura di evaporazione conveniente.
-inseguimento. Il sistema di inseguimento sarà studiato con un'attenzione specifica alla facilità di manutenzione e sarà basato sul sistema "Elianto".
- sistema. L'integrazione dei componenti in un sistema completo, sarà studiata allo scopo di ottenere un'integrazione tra i componenti e la posibilità di riciclo dei componenti. Il sistema di concentrazione sarà tipo cilindrico in vista di una semplificazione della meccanica.
A chi avesse da consigliare qualcosa di concreto ed utile per la risoluzione di questi problemi, consiglio di far avere le comunicazioni su questo 3d che viene letto dai ricercatori.
F