CITAZIONE (en.ergo @ 18/12/2005, 12:16)
Caro Battaglia,
dici:
Se la rapidità di trasferimento non è costante nell’intervallo di tempo considerato, quando si fa il rapporto tra energia trasferita e tempo considerato si ottiene una potenza media, quantità perfettamente legittima purché si usi legittimamente. È esattamente quel che si fa quando andando da RM a MI (600 km) in 10 ore si può dire che la velocità media è stata di 60 km/h; ma, naturalmente, vi siete fermati a fare benzina o bere un caffè (velocità zero) e avete anche raggiunto la velocità di 130 hm/h.
esatto, invece secondo il tuo metodo di fare media dovresti dire che: andando da Roma a Milano la velocità media è di 25 km/h, !
Anche questo dimostra la illogicità del tuo metodo di fare media, come l'esempio della banca, ma siccome ci sappiamo adattare per convenzione diremo che la potenza media del sole è di 200 W/mq
Ho scritto:
a. se tutto il petrolio estraibile in un anno ha la potenza di uno schiaffo il vento utilizzabile che soffia in un anno ha la potenza di un pugno...
Tua replica:
se la potenza del vento è quella di una carezza, la potenza del vento che soffia in un anno o in un secolo o in un millennio è sempre quella di una carezza, esattamente come quella di una lampadina di 100 W che sta accesa un’ora, un giorno o un anno rimane sempre di 100 W.
qui sei confuso: la prima affermazione riguarda il confronto tra due fonti di energia, la tua replica fa un parallelo fra una fonte e un utilizzatore, dimmi come faresti il confronto tra la potenza media del petrolio e la potenza media del vento.
cari amici personalmente non ho intenzione di continuare uno strile battibecco con ENERGO.
spiegategli voi che 600 km / 10 re = 60 kmh e non 25 kmh
e spiegategli voi che mentre ha senso parlare di potenza dal sole (una "macchina" che eroga energia nel tempo) non ha senso parlare della potenza dal petrolio. nel caso del sole è perfettamente legittimo (e anzi è più conveniente) parlare in termini di potenza.
se voi ritenete che ENERGO ha ragione ditelo e la discussione si chiude qui perché non so fare i miracoli (ma forse è proprio questo che vuole ENERGO: evitare che si approfondisca l'argomento).
se ritenete che ha torto ditelo, in nome dell'onestà intellettuale.
ai fini della nostra discussione m'interessa sapere se v'è qualcosa di sbagliato nei punti 1-8 finora considerati.
buona domenica e a venerdì prossimo,
f.b.
CITAZIONE (en.ergo @ 18/12/2005, 12:16)
Caro Battaglia,
dici:
Infine, spero che sia ora chiaro che possiamo assumere come valido il valore di 200 W/mq=0.2 kW/mq come potenza specifica media dal sole alle nostre latitudini. Questo valore rappresenta l’energia totale che arriva dal sole in un anno sull’Italia diviso per le ore dell’anno e per la superficie italiana. Non ha importanza che ci siano anche le ore notturne nel calcolo della media: quando calcoleremo l’energia erogata in un anno da una qualunque tecnologia “solare”, includeremo anche le ore notturne.
D'accordo, poi però succede (è già successo) che se uno calcola quanti metriquadri di fv deve installare per il suo fabbisogno fa: 3.000W ( potenza necessaria) / 200W/mq / 0,10 (efficienza) = 150 mq , quando in realtà bastano 30 mq !,
chiedo scusa, un'ultima cosa:
non è mai successo quello che lei dice sopra. per la semplice ragione che 3 kW NON e' il nostro fabbisogno. non so chi l'abbia detto né so se qualcuno l'abbia detto. ma io non l'ho detto. il nostro fabbisogno annuo, se vuole esprimerlo in potenza, deve ottenerlo dividendo l'energia consumata in un anno (in kWh ad es.) divisa per le ore di un anno (ottiene il risultato in kW).
come detto, l'importante è che si usi legittimamente il 200 W/mq. Io l'ho sempre usato legittimamente
f.b.