CITAZIONE (wpower @ 21/1/2006, 20:14)CITAZIONE (francobattaglia @ 21/1/2006, 18:36)by the way... tornando al rapporto enea: nella sezione dell'eolico, stimano l'investimento in
1 M€ per MW installato. Se si calcola - sempre dai dati del documento enea - il rapporto tra MW installato e MW erogato, esso è poco più di 6 (per il FV era 9). Cioè, per avere 1000 MW erogati, bisogna installare turbine per 6 MW, cioè investire 6 M€.
Ricordo che per un reattore nucleare di 1000 MW erogati bisogna investire 2 M€: finora, quindi, nuke batte eolo 3 a 1.
ma non basta: sempre nel rapporto enea, si dice qual è la vita attesa dalle turbine: 15-20 anni. la vita attesa da un reattore nuke è 40-60 anni. facendo 20 anni per le turbine e 40 per i reattori nuke, il risultato è che l'investimento per l'eolico è 6 volte quello per il nuke (a parità di potenza erogata).
Qualcosa non è stato menzionato:
a) il vento è gratis, per il nucleare ci vuole il combustibile.Difficilmente quantificabile il costo, visto anche il recente incremento di prezzo del materiale grezzo, del 500% in 5 anni. Orientativamente dello 0.5% annuo di quei 2 bilioni di euro.
Cioè per una vita media di 40 anni di un reattore nukke di un 1Gw, il 20% di 2 bilioni=400mil di euro;
b)Una centrale nucleare non lavora al 100%(capacity factor);
c)Costi per decomissioning e scorie ad essere ottimisti 500 milioni di euro;
d)Bonus per il comune che ospiterà la centrale? €..?
e)Una bella assicurazione(Loyd di Londra?), contro eventuali remoti problemi di fuoriuscita di materiale radioattivo;
f)Le turbine oggi in commercio(più efficienti di quelle del passato) permettono un rapporto tra Mw installato e Mw erogato inferiore al 5;
g)Per l'eolico 1Milione/euro per Mw installato, dove il 50-55% è dovuto dal costo del pilone e dalla infrastruttura.Ovvero nel repowering si sostituirà o parte della nacelle o le pale o entrambi(ha fatto caso alle Enercon senza gearbox?).
Ovvero in 40 anni 1,5milioni di euro/Mw
Quel 6:1 (a parità di potenza erogata)a mio avviso va rivisto e in maniera profonda.
wpower
Wpower
Il costo a Centrale Nuke di circa €2 miliardi era mio, grosso modo la spesa e' quella.
Tieni presente che un impianto tradizionale in cogenerazione con la stessa potenza costa intono ad €1 miliardo con la differenza che la durata e' intono ai 25/30 anni.
Dura un po di piu' se e' alimentato a carbone (per via della turbina a vapore piu' resistente) e quindi 40 anni sempre che l'approvvigionamento sia costante.
Il vento (e solo quello) e' gratis, non altrettanto i generatori e la loro manutenzione che per via delle altezze ed i mezzi da impiegare costa molto.
Per avere 1000MW erogati a eolico va a finire che si spende di piu' di una centrale nuke considerando anche che la centrale produce costantemente mentre invece se non c'e' vento (o ce n'e' troppo) purtroppo niente energia....
Lo spazio e' anche importante infatti io consiglierei come han fatto in Danimarca posizionando i generatori eolici in mare.
1000MW eolici occuperebbero uno spazio molto maggiore di una centrale nuke, non parliamo poi del fotovoltaico i cui spazi al di la' dei costi per l'acquisto e l'installazione non reggono nemmeno il paragone.
Ripeto parlare di numeri cosi' e' inutile e non porta acqua a nessuno dei due mulini.
Il confronto oggigiorno si fa sul ritorno economico e sul territorio occupato oltre che sull'environment (inquinamento).
Chi ha i soldoni da investire non vuol sentir parlare altro che della convenienza e del ritorno. Altrimenti non investe e se fossero tuoi saresti anche tu della stessa idea.... o mi sbaglio?
Ciao
MetSCITAZIONE (Furio57 @ 21/1/2006, 23:43)CITAZIONE (MetS-Energie @ 21/1/2006, 15:42)...Fissarsi solo con il FV come panacea per risolvere i problemi di energia del mondo fa molto demagogia...
Ciao Mets il soggetto era il ponte non il fotovoltaico, comunque era solamente un esempio, infatti parlavo anche di eolico ed altro...Ritengo che il ponte porti sicuramente beneficio a chi lo costruisce, ai politici con "le mani in pasta", ai mafiosi e n'drangheta della zona, null'altro.
Salutoni
Furio57
Furio
Tu parli di questo perche' vivi a Milano.
Prova a parlarne con chi vive a Messina e lavora a reggio Calabria e poi mi dici....
Dovunque sono stati costruiti ponti di quelle dimensioni e intenti di comunicazione i risultati economici sono stati ben al di sopra delle piu' rosee speranze.
Vedasi il ponte del Bosforo che e' stato affiancato da un secondo ponte perche' il primo non bastava piu', quando tutti dicevano che non sarebbe servito nemmeno il primo e quello fra la Danimarca e la Svezia (Oresund), osteggiato da tutti ed ora giudicato basilare per lo sviluppo di quelle aree e per gli scambi commerciali.
Bisogna sempre ragionare in nome degli interessi della collettivita' e mai secondo un ottica distorta della realta'.
Ciao
MetS![]()


LinkBack URL
About LinkBacks
Rispondi quotando



