caro bright
CITAZIONE
dotare di cyclette con alternatore 50.000 disoccupati e obbligarli a produrre 30 o 40 Kwh al giorno
Il ragionamento potrebbe filare, ma purtroppo un essere umano in buona salute,
incatenato alla cyclette, potrebbe produrre al massimo un KWh al giorno.
NON 30 o 40.
Considerato che la mia famiglia di tre persone consuma mediamente 10 KWh al giorno di elettricità ne consegue che pur dedicandoci esclusivamente a tale incombenza dovremmo ridurre comunque di 2/3 i nostri consumi. Senza fare altro.
E' chiaro che la tua è una provocazione, però se ci mettiamo a fare i conti della serva risulta evidente che siamo fuori di ordini di grandezza dalla soluzione del problema.
E che abbiamo goduto di un periodo irripetibile di disponibilità energetica a prezzo irrilevante.
A meno che non si sia disposti a correre dei rischi.
Un pochino sopra si parla di verificare fra quattro anni le bontà delle previsioni.
Bene. Il massimo che il sistema energetico può sostenere di energie fluttuanti è il 10% (poco più o poco meno non importa).
Fra quattro anni il consumo di energia elettrica sarà aumentato di quel 10%, lasciandoci nella stessa identica condizione attuale di dipendenza dall'estero.
Ove il conto energia vada alla grande, raggiunga tutti i potenziali produttori, fra quattro anni la situazione sarà perfettamente identica a quella attuale.
Occorrono soluzioni radicali, non pannicelli caldi.
I famosi 40000 forestali di una certa regione (uno ogni cespuglio) potrebbero diventare produttori di energia fv, ma non cambierebbe nulla. Forse sarebbe un pochino più utili.
I numeri sono cattivi, quando li usi ti cadono molte illusioni.
ciao
Tersite