CITAZIONE (BrightingEyes @ 14/2/2006, 21:19)
L'obiettivo secondo me (e altri) dovrebbe essere invece di far crescere una nuova classe sociale, gli "energoagricoltori" che, pur non lavorando a forme di produzione di beni, siano comunque produttivi di energia.
questo è un argomento FONDAMENTALE per la motivazione ad una diversa politica energetica.In pratica, immaginiamo due famiglie (per farla semplice) che hanno un reddito di 100 €

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Una produce la sua energia e l'altra no. Cosa cambia tra le due? Diciamo che il costo dell'energia equivale a 20 €... Adesso mettiamo queste famiglie all'interno di un gruppo sociale di 2000 famiglie. Il reddito diventa 2000x100=200.000 di cui di la spesa di energia è di 20x2000=40000€
Cosa accade a questi 40000 €?
Una parte di questi soldi esce dal gruppo sociale e va a remunerare altri che non vi appartengono, quindi vi è una
fuoriuscita economica che dal gruppo va verso l'esterno.
Un'altra parte di questi soldi
rimane all'interno del gruppo sociale e crea scambio economico al suo interno e vi permane circolando (20000€ di scambio economico) facendo tutti più ricchi.
In un'altra parte del mondo, un altro gruppo sociale identico non produce nessuna energia: quale dei due gruppi sarà più ricco? Domanda retorica la mia, e serve solo per spiegare che l'Italia produce molta ricchezza ma purtroppo gran parte della ricchezza creata viene data via comprando materie prime energetiche all'estero. In pratica abbiamo una continua emorragia di denaro (di possibili flussi economici), di possibile ricchezza che potrebbe circolare nella nostra economia e, invece, esce dalle nostre tasche per raggiungere quella di altri esterni al nostro gruppo sociale ed economico.
Al contrario con le rinnovabili, questo continuo flusso economico in uscita che ci obbliga tutti ad un maggior sforzo, che ci rende tutti più poveri, continuamente più poveri, potrebbe restare presso gli "Energoagricoltori", presso i loro gruppi sociali creando un aumento maggiore degli scambi economici al suo interno.
Quale potrebbe essere la prospettiva? il nostro gruppo sociale avrebbe risorse economiche maggiori per far sviluppare gli scambi e la ricchezza al suo interno...
Scusate se è poco.
