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  1. #26
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    CITAZIONE (senza futuro @ 28/5/2006, 10:37)
    ...........
    1. Nonostante questi ostacoli l'energia eolica ha soddisfatto in Spagna il 7,8% della domanda di elettricita' del paese


    2. Questo dimostra che se si vuole SI PUO' FARE ..... ANCHE SENZA NUKE..
    O ALTRO.... e' sempre un piccola percentuale ma vale anche per il nuke..

    1. avrebbero ottenuto lo stesso risultato con 2 reattori nuke anziché con 10.000 turbine eoliche
    2. non potrebbero andare molto oltre (dall'attuale 8 al 15-20% al max), per ragioni puramente tecniche che ho più volte detto. col nuke potrebbero andare anche sino al 100% se volessero (la F è all'80%).

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    CITAZIONE (wpower @ 25/5/2006, 03:25)
    Articolato discorso di Mr. President.

    Il nucleare sà da fare:
    il 24/05 Mr. President Discusses Energy During Visit to Nuclear Generating Station in Pennsylvania



    wpower

    esattamente: è illusorio pensare che se ne possa fare a meno.
    ce lo dice la fisica, e ad essa anche bush deve inchinarsi.
    in quel discorso ha speso tante belle parole sul sole, giusto per far contentii gonzi; ma qual è il mix d'energia elettrica l'ha detto chiaro e tondo: 50% C, 20% nuke, 18% gas, 7% idro.
    rimane un 5% (che comprende geotermia, RSU, vento e sole).
    ma quel 20% di nuke lo vuole aumentare.
    fate voi le differenze...

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    Edited by francobattaglia - 28/5/2006, 19:08

  2. #27
    fabiomas
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    CITAZIONE (francobattaglia @ 23/5/2006, 08:34)
    CITAZIONE (fabiomas @ 22/5/2006, 19:30)
    CITAZIONE (francobattaglia @ 22/5/2006, 16:57)
    2. 1/3 dell'energia del gas si perde a mantenerlo a 100 e passa C sotto lo zero

    3. bruciare il gas per produrre e.e. è oggi altrettanto sciocco che bruciare petrolio, visto che esistono U e C; il gas potrebbe essere "risparmiato" per il settore autotrazione.

    2.quanta energia si recupera quando si rigassifica il gas liquefatto?

    3.non è sciocco,è solo economico.

    Per quanto riguarda l'U ce ne è veramente poco, per quanto riguarda il Carbone,di danni ambientali ne fa troppi.


    Il settore autotrazione sarebbe logico che invece di usare il metano usasse l'elettricità conservata in batterie.

    no, non è economico: è anti-economico. il gas è la fonte fossile più cara. non a caso in UE e in USA adoperano, al primo posto il C e al secondo l'U.

    quanto al fatto che di U ce ne sarebbe pochino, questa è una balla ricorrente: ne abbiamo per migliaia di anni.

    altro mito è quello del C che inquina.

    quanto all'autotrazione elettrica, son d'accordissimo: in I avremmo bisogno di 50 reattori nuke per alimentare le nostre auto ad elettricità

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    l'EIA e il MIT dicono che il gas è meno costoso del nucleare,senza contare che con il primo si può seguire in maniera più economica la curva di domanda di energia elettrica che è variabile sia all'interno della giornata che dell'anno,ma lei continua a dire il contrario(da dove prende i dati?).........sarà un caso che il governo americano vuole sovvenzionare l'energia atomica con circa 1,8c$/kwh???

    Che il carbone sia poco inquinante è una fesseria,senza contare che noi italiani dobbiamo ridurre la produzione di CO2 altrimenti dovremmo pagare multe salate.

    Lei dice che è una balla la scarsità dell'uranio,io se fossi in lei lo farei sapere al mercato delle materie prime,forse la smettono di aumentare i prezzi costantemente.(ma lo sa quanto riescono a produrre tutte le miniere di uranio che ci sono in giro per il mondo è quanta sia la domanda?)



  3. #28
    Pietra Miliare
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    CITAZIONE (MetS-Energie @ 28/5/2006, 23:19)
    Non si puo' obbligare il paese a certe scelte nell'energia ben sapendo che queste non contribuiscono affatto ad una conservazione dell'ambiente ma sono protagoniste da sole del peggiormamento climatico (pensateci bene, la storia del buco nell'ozono e' diventata importante negli ultimi 20 anni, giusto quando gli impianti che bruciano gas metano hanno incrementato esponenzialmente i consumi).


    ... Fabiomas, il carbone con la tecnologia attuale e' meno inquinante del gas, prova ne e' che l'ENEL ha fatto realizzare un LCA (che a te piace tanto) da un'organizzazione indipendente legata ad associazioni per la tutela ambientale, dove si afferma che la riduzione di agenti inquinanti rispetto all'olio combustibile bruciato precedentemente da quella centrale e' nell'ordine del 30% mentre rispetto al metano e' nell'ordine del 17%.

    MetS

    Se come dici si possono fare centrali a carbone pulite, per ovvi motivi si potrebbero fare anche a metano. Il punto è che il carbone costa meno (e spendere meno è sempre una buona cosa). Se grazie alla tecnologia le centrali a carbone non emetteranno sostanze tossiche resta pur sempre il problema della CO2 (gas serra) e delle multe da pagare per Kyoto...I conti si potranno fare solo dopo! Non vorrei che si ripetesse la storia delle quote latte, accettate allegramente da Craxi, probabilmente perché pensava che noi saremmo stati più furbi e non le avremmo pagate. Solo che dopo una decina di anni...ci è costato parecchio.
    Comunque Mets le variazioni climatiche non c'entrano con l'assottigliamento dell'ozono, fenomeno che peraltro sembra rientrare, forse per l'abbandono dei cfc.

  4. #29
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    Non si deve dimenticare che il carbone, attraverso il processo di gassificazione, potrà essere utilizzato anche negli impianti a gas.
    Con questa tecnica, che è bene dirlo, ad oggi non molto economica, si potrà utilizzare carbone con alto tenore di zolfo in quanto l'efficienza della rimozione dello zolfo è superiore a quella della desolforazione dei fumi delle centrali convenzionali.
    L'unico dato che posso dare è relativo all'impianto di Buggenum, in Olanda, che opera con un rendimento netto pari a 40-42% che se paragonato ad un impianto a ciclo combinato è basso mentre è alto rispetto ad un classico impianto a carbone.

  5. #30
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    Ciao Mets i dati che ho scritto sono tratti dal testo universitario "Turbine a gas e cicli combinati" Aprile 2000, e l'autore dice che le centrali USC (ultra-super-critical), dove ci sono pressioni dell'ordine dei 300 bar e temperature di 600 °C, al massimo raggiungono rendimenti netti del 45-46%.

    Non voglio mettere in discussione i tuoi dati, volevo solo specificare le mie fonti.

    Ps hai dei link dove posso vedere l'impianto che hai citato?

    Ciao ciao


 
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