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  1. #1
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    Volevo un vostro parere su questa mia idea:

    poiché mi è avanzato parecchio tubo di rame ricotto da 15 nella posa del pavimento radiante, volevo autocostruirmi un pannello solare sul tetto della legnaia per integrare il riscaldamento.

    L’idea è quella di far circolare l’acqua dell’impianto di riscaldamento direttamente nel pannello e di evitare un serbatoio di accumulo (ho già un pannello per l’ACS).

    La temperatura verrà regolata da un miscelatore termostatico piazzato tra l’entrata e l’uscita del pannello che impedirà all’acqua troppo calda di fare danni. La circolazione avverrà tramite una pompa e pescherà dal pannello solo l’acqua alla temperatura impostata con il termostatico

    Il pannello lo vorrei realizzare sul tetto della legnaia (lo posso fare tra i 6 ed i 10 mq) che si trova più in basso del pavimento stesso, unico problema che per entrare dentro casa dovrò passare sopra il controsoffitto in cartongesso ma ho abbastanza spazio all’esterno per costruire vasi di espansione, valvole etc.

    La pompa vorrei metterla nei pressi del pannello, non dentro casa.

    Naturalmente il riscaldamento solare funzionerà durante il giorno, in caso di necessità ho sempre la caldaia a condensazione.

    Suggerimenti? Sempre bene accetti.

    Grazie

  2. #2
    NonSoloBolleDiAcqua2
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    Fammi capire,
    perche' non metti un boiler con due scambiatori di calore (pannelli/caldaia) funzionerebbe meglio...ed soprattutto anche di notte come ad esempio nel mese scorso , di giorno si stava bene (ovviamente dalle mie parti) ma di notte faceva freschetto.
    Comunque ottima idea, che puoi sempre cambiare in corso d'opera.
    Ciao

  3. #3
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    CITAZIONE (mimmotto @ 3/5/2006, 17:27)
    Questa è la mia idea per grandi linee.

    Ciao.

    Marco


     


     


     


     


     


     


     


     


     


     


     


     


     


     


     


     


     


     


    Questa per grandi linee è la mia idea...


    Che ne pensate?


    Ciao.


    Marco


     


    Non vedo nulla.

    Riproponi.

    Saluti,
    Addison.

  4. #4
    MetS
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    Nemmeno io, il file non l'hai caricato correttamente, riprova usando imageshack
    MetS

  5. #5
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    Così va meglio?

    Grazie.

    Marco

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  6. #6
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    per aver un minimo di rendimento nelle mezze stagioni ti conviene entrare in un accumulo da 700-1000 litri che entrare cosi direttamente nell'impianto

    io cmq penso che il solare sia da usare per il sanitario e non per il riscaldamento...

  7. #7
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    Hai ragione, ho dato un'occhiata in giro su internet e ho visto che il risparmio ottenibile è circa il 20% sui costi totali che non giustificherebbero la spesa, almeno credo, occorrono dei pannelli selettivi o con tubi a vuoto e non un impianto autocostruito (dovrei farne 20mq?).
    In effetti ho pensato che un accumulo è necessario per l'inverno (ma anche le mezze stagioni), dalle mie parti, ovvero l'interno della provincia di ancona, nelle mattine di dicembre - gennaio, è quasi sempre tutto gelato.
    Mi piacerebbe fare un impianto fotovoltaico ma non ho la cifra che mi serve per installarlo, poi il fatto che dopo 20/25 anni debba sostituire i pannelli (se non ho capito male si esauriscono) mi fa rabbrividire. E' vero che risparmio un sacco di soldi in tutto quel tempo ma dopo arriverebbe la mazzata...
    Ciao.
    Marco

  8. #8
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    avete molte nebbie della vostre parti?
    quanti siete in famiglia?
    se siete piu di tre il solare per l' idrosanitario è un'ottima scelta, e il ritorno economico arriva anche dopo due stagioni

  9. #9
    MetS
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    Scusa mimmotto ma dove sarebbe la mazzata?
    Un impianto per scaldare l'acqua sanitaria, quindi non per riscaldare casa, dovrebbe costare al masimo sui 9000 euro, anche a cambiarlo dopo 20 anni e considerando la rivalutazione al massimo tu spendi 600 euro all'anno che dovrai accantonare in modo da ritrovarti la cifra al momento opportuno per sostituire i tuoi pannelli esauriti (ma siamo sicuri si esauriscono?) ti suggerisco anche di utilizzare l'impianto a tubi della Viessman, cliccare qui , durano di piu' e puoi sostituire anche un tubo alla volta.

    Ciao

    MetS

  10. #10
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    Forse ho fatto un po' di confusione... scusate ma non sto benissimo.

    1) il pannello solare per l'ACS già ce l'ho ma dovrei installarlo non appena trovo il tempo, intanto le staffe sono sul tetto (2,2 mq selettivo e bollitore da 155lt, circolazione naturale);

    2) ho un pavimento radiante per il riscaldamento e cercavo di risparmiare ancora di più sui costi visto che il metano da me non passa e vado con il GPL;

    3) in casa siamo in 2 e non c'è quasi mai nebbia;

    4) un impianto FV da 2Kw dovrebbe aggirarsi sui 10-12.000 installazione esclusa e per me, adesso, sono troppi;

    5) non è facile mettere da parte 5/600 euro l'anno per prevedere la sostituzione, i soldi in più servono, visto che ancora debbo terminare i lavori in casa e a dicembre mi sposo...

    6) per l'ACS non farei un FV ma un solare termico.


  11. #11
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    CITAZIONE (mimmotto @ 8/5/2006, 16:34)
    5) non è facile mettere da parte 5/600 euro l'anno per prevedere la sostituzione, i soldi in più servono, visto che ancora debbo terminare i lavori in casa e a dicembre mi sposo...
    6) per l'ACS non farei un FV ma un solare termico.

    600 euro annui sono 50 euro al mese, smetti di fumare e gia' ce l'hai, non fumi? usa un po' piu' la bicicletta e li hai trovati, al limite bevi acqua del rubinetto, filtrata e depurata che ti fa bene e rinunci alla birra o al vino e di nuovo li trovi, se rinunci a tutti e tre hai risparmiato per il solare e per la tua salute.

    Ciao

    MetS

    PS Il punto 6 non lo capisco, ACS vuol dire acqua calda sanitaria, con l'FV come facevi a produrla? Mi sembrava ovvio che fosse quella la risposta!

    Mimmotto fai un favore, cancella il messaggio senza la fotografia (quello dove non si vede) e risparmiamo anche lo spazio, Addison faresti altrettanto?

    Ve ne siamo grati.

    MetS

  12. #12
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    Lavoro a 25 km da casa e faccio 3 "valichi" attraversando 2 valli, per andare al lavoro in bicicletta dovrei chiamarmi Pantani... scherzo, cmq quando posso vado in bicicletta (es. quando sono al mare).

    Per l'acqua potabile utilizzo già un depuratore (integrato nel frigorifero da sostituire ogni 6 mesi).

    Ove possibile ho installato lampadine a risparmio energetico.

    Tra pochi giorni sistemo il giardino e sfrutterò al massimo l'acqua del pozzo.

    Tutti gli elettrodomestici sono in classe A

    Il riscaldamento è a pavimento e la caldaia a condensazione

    Ho isolato tutta casa (ove possibile), doppi vetri con telaio in alluminio a taglio termico, tapparelle coibentate

    Ho il camino a doppia combustione e, ahimè genera solo aria calda (non ero a conoscenza di modelli che producessero acqua a bassa temperatura)


    DA FARE

    Isolare per bene tutti i cassettoni... sono in multistrato ma non coibentati

    Installare il pannello per l'ACS (Acqua Calda Sanitaria, scusate se ho utilizzato l'acronimo) sul tetto

    Renderre disponibile in giardino l'acqua del pozzo (non potabile nè potabilizzabile)

    La macchina di mia moglie va a biodisel (quello per autotrazione dalla pompa)

    CERCARE UN MODO PER UTILIZZARE CON INTELLIGENZA I CIRCA 100 MT DI TUBO DI RAME RICOTTO DA 15 CHE MI SONO AVANZATI DALL'INSTALLAZIONE DEL RISCALDAMENTO A PAVIMENTO.

    ******* COSA VORREI FARE ***********

    Non pagare bollette salatissime... per cui:

    Fotovoltaico non appena avrò la possibilità economica

    Scaldarmi senza utilizzare derivati del petrolio

    Vorrei una macchina elettrica o a biodisel (100%) per andare al lavoro



    Che ci volete fare se sono ecologista

  13. #13
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    Trovata la soluzione:
    Cambia lavoro e trovatene uno che puoi raggiungere a piedi ancorche' in bicicletta, si risparmia anche li, vedi me per esempio, casa alle porte di Parigi, azienda a Dublino, posto di lavoro in Italia (prossimamente) non spendo una lira di trasporto (io).
    E' gia' un bel risparmio.

    Scherzo

    Ciao

    MetS

  14. #14
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    100 mt di tubo da 15 di rame??? ho letto benne?? per il riscaldamento a pavimeno,avanzato??? roba da metti ,aperte il costo,io di impianti a pavimento ne ho visti diversi e in 3 appartamenti c'é lo installato,ma non lo mai visto fare con i tubi di rame!!!e per di piu' da 15,di solito di rame si fanno le colonne.
    stendilo a spirale al sole ,meglio se il fondo é nero, funziona!!!
    ciao

  15. #15
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    diciamo che non è la scelta piu economica :)
    mimmotto l'hai calcolato l'impianto o l'hai messo giu ad occhio?
    se la seconda stai attendo alla temperatura superficiale!!! non deve MAI superare i 29 gradi nelle zone centrali, dove si vive

  16. #16
    MetS
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    Atomozero la temperatura corretta e' 28°C non 29!
    MetS

    Attento mimmotto che se sbagli (un grado piu' che sara' mai....) ne soffri tu.
    Comunque mi sembra debba anche essere effettuato un collaudo (non ne sono sicuro).
    Ciao
    MetS

  17. #17
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    Secondo la normativa UNI EN 1264 la temperatura superficiale del pavimento non deve superare i 29°c, eccezione fatta per i bagni 33°c e le zone perimetrali 35°c

    so che stanno lavorando sulla nuova 1264 però non mi sembra che abbiano abassato la temperatura massima

  18. #18
    MetS
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    La temperatura verra' abbassata a 28°C come nelle specifiche europee.
    MetS

  19. #19
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    uhm scusa la EN è una norma europea
    cmq ho controllato e la norma attualmente in vigore dice 29

  20. #20
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    In Francia ove io vivo viene applicata la legislazione europea.
    Ora l'EDF suggerisce la temperatura massima pari a 28°C.
    Vedere qui.
    Si vede che nel paese del sole fa piu' freddo....

    MetS

  21. #21
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    uhm trovo strano, anche perchè sia in germania che in olanda e in spagna hanno tutti recepito la normativa EN 1264 traducendola nelle varie lingue senza toccare un valore, come dovrebbero fare tutti i paesi della comunità

  22. #22
    MetS
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    Si vede che in Francia sono conservatori, cosi' risparmiano, comunque un grado meno ma meglio che peggio.
    Ciao
    MetS

  23. #23
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    in realtà il problema maggiore non è la temperatura ma i livelli isolamento imposti dal decreto 192/05

    e cmq 28-29 gradi nella zona centrale sono ottimi per il corpo umano

  24. #24
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    Sì, l'impianto è stato progettato e fornito da www.sunradiant.it, mi sono state fornite le bobine di rame in rotoli da 50 e 100 mt., considerato gli "avanzi", ho circa 100 mt. in più.
    L'impianto è in tubo di rame sanco da 15, i tubi sono distanziati di 20 cm l'uno dall'altro, ho termostati in ogni ambiente.
    Nei bagni, dove serviva un maggior apporto di calore ho installato, sempre come da progetto, dei termoarredo sovradimensionati (per aumentare la superfice radiante) poiche vanno alla medesima dell'impianto.
    La caldaia è una ecoflam bluette 107 a condensazione.


    Scusate, mi sono scordato che l'impianto me l'ha installato poi il mio idraulico...
    Ciao.

  25. #25
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    se il progetto è firmato e timbrato da un professionista allosta stai tranquillo :)
    ottima la scelta di installare i termostati stanza per stanza e anche la caldaia è molto buona


 

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