CITAZIONE (bongiafritta @ 12/5/2006, 18:46)
Chiunque, davanti a una scelta tra più e meno economico, sceglierebbe il secondo se gli effetti fossero gli stessi. Quello di cui si necessità è quindi di un qualcosa di economico e semplice, così che la scelta dell'energia "alternativa" non rimanga confinata solo agli appassionati.
La soluzione ottimale, riguardando il triangolo Benessere, Competenza, Energia, inizia la sua evoluzione da COMPETENZE.
Come dice MARCOMATO queste a furia di parlarne incomincia a crescere. Le competenze sono la risultanza di informazioni, dati, che vengono applicati nella creazione di un cambiamento (possobilmente migliorativo
).
L'inizio sta quindi nel far circolare le informazioni corrette (ribadisco corrette!).
Dalla mia esperienza posso dire che non esiste la soluzione ottimale che tutto risolve. In ogni caso esistono opportunità da cogliere più o meno funzionali ad aumentare il BENESSERE attraverso un uso più efficace delle energie. Ad esempio in alcune situazioni il geotermico a bassa temperatura è una soluzione eccellente. In altre è nell'integrazione di solare termico e fotovoltaico con i pellets. Ecc.
L'ENERGIA è quella che però bisogna definire meglio. In che senso energia, in che senso migliore, in che senso ottimale.
Su questo forum si parla di nucleare, si parla di carbone, risorse che agli occhi di alcuni sono irrinunciabili di altri raccapriccianti.
Ecco allora che, per discutere in modo maggiormente funzionale al nostro scopo, è necessario porre delle basi comuni al ragionamento sull'energia così come intesa nel triangolo che propongo.
L'ENERGIA in senso assoluto non è ne cattiva ne buona, direi piuttosto indispensabile. Quelle che sono diverse sono appunto le competenze, il benessere promosso attraverso il loro uso, la sopravvivenza a lungo e lunghissimo termine che promuovono in modo maggiore o minore.
Ad esempio di tutte prendiamo il Solare Fotovoltaico.
Quali facilità abbiamo ad utilizzarlo? Quali competenze? Su che scala graduale possiamo porre il benessere che crea. Naturalmente nell'esame logico della cosa dobbiamo utilizzare un nuovo metro: non quello del GIUSTO e dello SBAGLIATO; piuttosto quello logica basata sui valori infiniti posti tra gli opposti.
Guardiamo quindi alla tendenza verso il PIU GIUSTO e del MENO GIUSTO rispetto ai valori della SOSTENIBILITA' a lungo termine piuttosto che alla discussione ideologica e bipolare del BIANCO/NERO.
Una qualsiasi SOLUZIONE solo concettualmente può essere completamente giusta. In effetti, considerandola sotto l’aspetto della realtà, non potrà mai essere perfetta ma piuttosto sempre perfettibile. Allo stesso modo un’AZIONE risolutiva conterrà anch’essa un certo grado di perfezione e potrà comunque essere migliorata. Di conseguenza anche i RISULTATI non potranno che essere letti come un’ottimizzazione dell’esistente, comunque sempre lontani dalla certezza del GIUSTO e dello SBAGLIATO, del bianco o del nero.
Il fotovoltaico quindi ha un valore relativo e questo può essere continuamente migliorato. OGGI abbiamo il Conto Energia ed il fotovoltaico ha buone facilitazioni all'installazione. Non dobbiamo però dimenticare che in alcuni casi è l'integrazione di solare Termico, Elettrico, con la pompa geotermica o i pelletts ad essere migliori. In altri la soluzione è il riscaldamento a pavimento o a parete integrato con pompa geotermica; in altre una casa PASSIVA è la base di partenza obbligata per un più corretto uso delle risorse energetiche disponibili.