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  1. #51
    Ospite

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    Ciao a quanto ricordo però una cartuccia di combustibile contiene più o meno 125 ml di metanolo puro e può essere sostituita in pochi secondi, senza interruzioni di energia. Ma la catuccia deve essere per l'appunto sostituita, o puo essere ricaricata e se si dove si ricarica il metanolo?
    Rispetto ad una stilo da 2500 mAamp che capacità mi offrono oggi pile a metanolo diretto.

  2. #52
    Seguace
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    non ricordo se è metanolo o metilene ..
    l'interruzione del servizio è a carico dell'utente.
    cmq un piccolo risparmio di energia lo potresti ottenere con un piezo monotonale interrotto da un silenzio.
    un vagone si eun vagone no. ok?

  3. #53
    Ospite

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    Ciao,

    Il mio problema primario attualmente è risolvere l'integrazione del DSP.
    Ho deciso di utilizzare il microcontrollore ibrido della motorola 56f8300
    Mi dovrebbe garantire un funzionamento ottimale per le mie nuove necessità.
    Ora il problema è come recepire il segnale audio: come diceva anche Hike il piezo non è sicuro abbia la sufficiente sensibilità per funzionare da microfono, e quindi?
    Non posso immaginare di utilizzare un microfono adiacente al piezo?
    Quindi una volta che il microcontrollore attiverà il lettore Rfid senza ricevere segnale azionerà per 30 secondi il microfono in attesa che l'utente faccia la chiamata rapida(una sorta di password a toni) e attraverso il DSP (Digital Signal Processor) elabora il risultato e in caso affermatico consente lo sbloccaggio dell'ultimo cilindro.
    Il microfono deve essere particolare , a quali problemi potrei andare in contro?
    Vi piace?

    Hike :P ?

    Edited by cala79 - 22/5/2006, 19:53

  4. #54
    Ospite

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    Ciao.
    Il 56F83xx non lo conosco, credo vada bene.
    Non ho trovato il data sheet in rete ma non ho fatto più di un tentativo.
    Esistono anche i DSPIC che hanno la stessa struttora (micro+DSP).
    Di questi dovrei avere anche documentazione, da qualche parte.
    Per l'allarme, ti consiglio di cercare tra i prodotti della Kingstate, produce delle piccole capsule piezo capaci di oltre 80dB a 1m.
    Ma son certo che ci sono altri produttori che hanno prodotti anche più potenti per basse tensioni di alimentazione.
    Il loro assorbimento non è un problema perchè grandemente efficienti. Parlo di assorbimenti intorno ai 20 mAmp e che non spostano l'autonomia del pacco di quattro stilo anche dovendo suonare per un minuto, una volta al giorno.
    Il microfono, suggerisco quelli a condensatore ampiamente usati in telefonia cellulare e non solo. Piccoli e sensibili.

    Scusa Cala, ma forse non ho capito: ma devi costruire anche un prototipo ?? :o:
    Ciao,
    Hike :)

  5. #55
    Ospite

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    Ciao Hike

    >Scusa Cala, ma forse non ho capito: ma devi costruire anche un prototipo ??
    No non io naturalmente, nel caso il progetto dovesse essere approvato, verrebbe messo in produzione per pochi prototipi e costruito da una squadra di tecnici.

    Per il datasheet l'ho trovato e studiato, non cìè problema.
    Per il microfono, dopo averne studiati parecchi , sono riamsto colpito dallo Shotgun

    Questo microfono è costituito da un diaframma posto alla fine di un tubo su cui vengono applicate delle fessure.

    image

    Il principio di funzionamento consiste nel fatto che qualsiasi suono che non proviene dalla direzione di puntamento, penetra all'interno delle fessure e, a causa della lunghezza del tubo, subisce innumerevoli riflessioni che mediamente si annullano le une con le altre. I suoni provenienti dalla direzione di puntamento percorrono invece il tubo senza ostacoli. Questo microfono viene usato per puntare una precisa sorgente sonora nello spazio, anche a grande distanza.

    Ciao

    Edited by cala79 - 23/5/2006, 11:32

  6. #56
    Ospite

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    Ciao a tutti
    Sono tornato perchè avevo promesso ad Hike e a tutti voi di tenervi aggiornati sull'evolversi del progetto per antifurto.
    La presentazione è andata abbastanza bene e ci sono buone speranze che venga approvato per la realizzazione di alcuni prototipi.
    Ora mi sono state fatte obiezioni davvero strane che riguardano solo 2 particolari.
    Non vogliono la tecnologia basata su ricevimento toni cellulare da parte dell'utente perchè è una tecnica troppo complessa e costosa e vorrebbero solo qualcosa di più semplice come infrarossi o Blootooth. Fin qui va bene , basta solo mettere il Bluetooth(anche se come ha detto hike in un ambiente inquinato elettromagneticamente potrebbe non funzionare, ma se lo vogliono cosi che posso farci?)
    La seconda richiesta del presidente di commissione riguarda la possibilità di bloccare in qualsiasi modo:
    i pedali della bici,il manubrio, o le ruote se questa viene sflilata dal palo.
    Insomma si vuole impedire al ladro di portarsi via la bici nel caso molto intelligentemente l'avesse messa in un palo semplice dal quale puo essere sollevata.(che obiezione assurda)
    Quindi nel momento in cui si blocca la bici bisogna prevedere qualcosa di meccanico o elettronico ma che non infici sui consumi.
    Ma cosa?
    Mi potreste dare un consiglio su come bloccare anche le ruote o i pedali o il manubrio?
    Naturalmente questo ulteriore blocco dovrebbe scattare nel momento in cui si chiude il blocco di acciaio e si dovrebbe sbloccare solo con lo sblocco della serratura (chiave AND RFID)
    Vi chiedo l'ultimo sforzo dato che mi avete suggerito le idee migliori fino ad ora :)

    Grazie, e spero vi piaccia la presentazione ufficiosa in pdf, naturalmente per quella ufficiale stiamo preparando una simulazione grafica in 3d che vi verrà resa nota non appena pronta!


  7. #57
    Ospite

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    Ciao Cala,
    in cauda venenum, allora !! :D
    Singolare davvero l'obiezione della commissione, ma qualcosa probabilmente dovevano pur trovare. <_<
    Allora, le soluzioni che ti posso suggerire sono due.
    La prima non accoglie completamente l'osservazione del presidente, ma è certamente più facile e meno costosa. Mentre la seconda dovrebbe bloccare il movimento dei pedali, ma è più complessa e contempla (tra le altre) una modifica alla serratura.
    1_ Se da qualche parte trovi alloggiamento ad un interruttore a vibrazione (a lamina o a mercurio), come quelli applicati negli antifurti auto, quando qualcuno prova a sollevare la bicicletta la lamina vibra, il microprocessore và in wake-up ed attiva l'allarme.
    2_ Per quanto riguarda il bloccaggio dei pedali, non credo che sia il caso adottare un attuatore elettromeccanico per i soliti motivi di autonomia delle batterie. Come escluderei l'impiego di un attuatore di tipo bistabile, troppo complicato e delicato.
    Probabilmente la soluzione più adatta è quella di far scorrere all'interno del canotto verticale (quello che sorregge poi la sella) una sottile asta in acciaio il cui estremo inferiore interferisca con l'asse dei pedali e ne impedisca il movimento quando abbassata. L'asta viene mossa da un rimando connesso meccanicamente alla serratura.
    La quale serratura dovrà avere due posizioni stabili differenti, una di Lock ed una di Unlock per poter abbassare e sollevare l'asta di blocco.

    Però, francamente, mi pare di essere allo sportello dell'U.C.A.S. (Ufficio Complicazioni Affari Semplici) :P

    Ciao, Hike :)

    P.S. Bella la presentazione !! Un paio di errori di natura tecnica ma veniali per un designer ! ^_^

    Edited by hike - 30/5/2006, 23:22


 
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