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  1. #101
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    Bha che dire... per me risparmio energetico non e' quello...
    staccare dei pezzi di citta' potra' far risparmiare soldi e un po di energia (che viene pero' consumata da un'altra parte) ma sopratutto evita di far collassare la rete, questo e' il motivo per cui si fa, e l'hanno fatto anche in italia, pochi anni fa

    Tenere i condizionatori a palla, o ad una temperatura decente, e' una forma di risparmio...
    andare a lavorare in giacca e cravatta e magari gile perche' fa figo e dover tenere l'A.C. a 21 gradi e' una cazzata galattica. Lo fanno anche qui in italia senza scomodare l'america spreconissima...

    B.e. come al solito io e te siamo abbastanza concordi (interpreto il tuo ultimo posto come umoristico :) ) e mi riferisco in particolare ai post precedenti

    Risparmio energetico come spegnere o limitare le cose inutili o futili secondo me va bene.
    I distacchi programmati sono un'altra cosa...

    un po come le ipotizzate tasse sui suv e compagnia bella
    ho tanti soldi e allora posso inquinare, chissenefrega.... :(

    vabbuo... la situazione e' preoccupante, speriamo che si diano una mossa...


  2. #102
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    Ero sarcastico più che umoristico.
    Se non garantisci la produzione necessaria al consumo temo fortemente che alla fine a pagare i distacchi non siano i più spreconi.. sono troppo pessimista? ;)

    Sui SUV si possono prendere decisioni discriminatorie a vantaggio della popolazione (divieto di parcheggio nei centri storici, obbligo di motori Euro4.... negli USA ce n'è uno ibrido elettrico interessante della Ford mi pare), ma anche una forma di tassazione mirata non mi pare assurda, anzi.


  3. #103
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    hai ragione sarcastico era il termine che cercavo, ma nella fretta e facendo altre 10 cose non mi veniva...
    cmq temo che tu non sia troppo pessimista... sara' dura...

    si si, vanno sicuramente disincentivati e alla grande... non so se la tassa specifica sia la soluzione migliore (se fosse la sola contromisura no di certo)
    pero' qualcosa bisogna farlo, perche' si vedono veramente situazioni assurde

    vicino a casa mia c'e' un pickup gigantesco, americano, giallo canarino, 4.500 benzina... e' una zona periferica, un quartiere residenziale, e va come un disperato per delle vie con i dossi da 30km/h
    se investe qualcuno sara' un disastro annunciato...

    alex

  4. #104
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    beh , basta mettere una tassa a veicoli che costano oltre un tot che so 50000 euro , o oltre una cilindrata 2500 benzina o diesel , perche suv o no anche i monovolume e grosse berline o famigliari costano e consumano .

    Ma che ca..o sto scrivendo , sono indemoniato , vattene Dini ,oppure sei Visco sciò via esseri immondi .

    Però a ragionar bene di auto da 70000 euro o oltre 3000 cc che ca..o te ne fai .

    oramai fai fatica a muoverti in bicicletta , non per pedalare . :P

  5. #105
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    CITAZIONE (BrightingEyes @ 2/8/2006, 23:28)
    Non ci credi e preferisci credere alle favolette dell'imprenditore che non investe abbastanza, non paga abbastanza, non innova abbastanza, non risparmia abbastanza, non dà abbastanza retta ai saggi consigli sindacali su come si crea un'imprenditoria di successo? Liberissimo. Supereremo il trauma, ci siamo abituati del resto. :P

    Si si, vedo solo che stiamo scivolando anche nel settore turistico, tra un pò verremo superati anche dall'Algeria -_- , tutto questo ovviamente grazie al superefficiente management italiano.


    wpower

  6. #106
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    CITAZIONE (wpower @ 3/8/2006, 22:08)
    Si si, vedo solo che stiamo scivolando anche nel settore turistico, tra un pò verremo superati anche dall'Algeria -_- , tutto questo ovviamente grazie al superefficiente management italiano.

    Ovviamente. Ed ovviamente le scelte del passato non c'entrano nulla. Ovviamente il fatto che siamo il paese con i costi energetici, del lavoro, fiscali e parafiscali più alti è del tutto ininfluente. Ovviamente la colpa è dello stato che non investe. Il fatto che il pubblico impiego costa il 30% in più in media del lavoro privato è un fatto secondario. Il fatto che ci siano almeno 700.000 dipendenti pubblici in esubero è una banalità senza conseguenze. Il fatto che spendiamo 5 punti di PIL in più della media europea per le pensioni è acqua fresca. Il fatto che una sciagurata politica di accesso indiscriminato e clientelare abbia ridotto molte università a bolge coperte di intelligenti graffiti antagonisti è solo simbolo di civiltà. Il fatto che non si fa ricerca nel paese con la densità di "ricercatori" (sulla carta) più elevata della galassia è pura coincidenza. Il fatto che abbiamo una scuola con più insegnanti che alunni è una bizzarra combinazione astrale. Il fatto che uno dei primi atti di questo governo sia stato "regolarizzare" un 30.000 precari di cui nessuno sentiva il bisogno è un atto dovuto....

    Cordero di Montezemolo era un eroe prima delle elezioni quando criticava (giustamente) l'immobilismo del governo. E' un pericoloso folle ora che continua a dire scomode verità : ...

    Non è che continuando a scaricare le responsabilità sugli "antipatici" la situazione cambia. L'Italia ha estremo bisogno di liberalizzazioni, lotta all'evasione e agli sprechi certo... ma quello che serve veramente per arrestare il declino è altra cosa... molto, ma molto meno simpatica. E in un modo o nell'altro la faremo, puoi scommetterci. :D

  7. #107
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    Caro Professore,
    le rispondo tornato dalle vacanze (ma non ho ancora capito come si fanno citazioni multiple in uno stesso post).

    "ebbene, che ne direbbe se io azzardassi commenti sull'ultimo volume di diritto costituzionale? e, magari, se fosse firmato da, che so, beppe grillo, dicessi che è un ottimo lavoro?"

    Lo leggerei subito. Guardi che spesso sono i non tecnici a dare le idee migliori, molto meglio di tanti parrucconi fossilizzati. Quello che conta è la capacità di analisi, il metodo. Probabilmente, lei potrebbe dire cose molto interessanti sulla costituzione.


    "per quel che vale: la fisica, la chimica, la trmodinamica sono il mio pane quotidiano, come il codice civile è il suo".

    non metto assolutamente in dubbio che lei ne sappia più di Rifkin, ma dato che questo è un luogo dove discutere di energia, se trovo un autore che sostiene tesi apparentemente interessanti, lo cito. Capisco che la cosa si fa lunga, ma mi piacerebbe sapere perchè ritiene che Rifkin sia un millantatore.

    "assume che la presunta soglia sia non superata grazie a kyoto."

    No. non assumo niente. dico che potrebbe essere così, e che il suo ragionamento precedentemente citato mi sembra semplicistico, ma magari è corretto.

    In definitiva, sembra che qui o si è accademici (come lei) o tecnici (come Mets) oppure non si è presi sul serio.
    Allora, per concludere in bellezza, cito Ernesto Balducci, sacerdote prematuramente scomparso, che in un libro su San Francesco d'Assisi dice:
    "E finalmente oggi l’uomo sa che, esposta ormai al rischio della catastrofe estrema, la biosfera non è lo spazio del suo dominio, è l’organismo dentro cui pulsa la sua vita spirituale. L’amore per l’acqua, il fuoco, il sole, la luna, le piante e gli animali è una condizione del suo amore per se stesso: se egli è il padrone a cui tutte le creature devono obbedire, è anche il servo che deve obbedire a tutte le creature. Questa reciproca obbedienza trova oggi il suo fondamento scientifico nel rapporto tra energia e vita, come dire tra energia e storia: chiusi come siamo nella legge dell’entropia, sappiamo che l’energia impiegata decade, in parte, nell’inerzia di morte e che dunque la civiltà del consumo accelera la fine della storia. La povertà di Francesco era anche una forma di amore per le generazioni future, una forma di amore a cui oggi è affidata, con piena nostra consapevolezza, la stessa possibilità che la storia umana prosegua."




  8. #108
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    CITAZIONE (francobattaglia @ 27/7/2006, 10:29)
    RISPARMIARE ENERGIA SIGNIFICA METTERE IN ESSERE AZIONI TALI DA AVERE L'EFFETTO DI LIMITARCI NELL'USO DI QUESTO BENE; CIOE' DI FAVORIRE COMPORTAMENTI CHE EVITINO L'USO DELL'ENERGIA.
    INOLTRE, SE RISPARMIARE ENERGIA E' UN BENE, C'E' DA ASPETTARSI UNA DELLE DUE CONSEGUENZE:
    A. PIU' SI RISPARMIA MEGLIO E'
    OPPURE
    B. E' BENE RISPARMIARE SINO AD UN CERTO PUNTO, OLTRE IL QUALE RISPARMIO ULTERIORE DIVENTA UN MALE.

    Caspiterina se si manca dal forum per un PO' riuscire a fare un'intervento diventa una MARATONA...

    Il RISPARMIO ENERGETICO... bell'argomento, direi...

    Per prima cosa consiglierei di usare le definizioni di un buon dizionario se no non ci si riesce capire. Le definizioni poi sono solo riferibili alle parole; poi bisogna metterle insieme queste parole e a mio modo di vedere...

    ENERGIA è quella più importante in questa FRASE.

    ENERGIA come manifestazione fondamentale, essenziale alla sopravvivenza. Senza energia SIAMO morti; quindi, stiamo parlando della sopravviavenza dell'uomo. Ergo... :D ENERGIA è importante....

    CITAZIONE
    ENERGIA: Etimologia Dal lat. tardo energi¯a(m), che è dal gr. enérgheia, deriv. di energhés 'attivo, efficace', da érgon 'opera'

    Definizione s. f.

    3 (fis.) grandezza fisica che esprime l'attitudine di un corpo o di un sistema di corpi a compiere lavoro: energia cinetica, potenziale, elettrica, elastica, meccanica, termica, chimica, nucleare | conservazione dell'energia, principio fondamentale della fisica secondo il quale, in un sistema isolato, la quantità di energia rimane costante pur degradandosi nel passaggio da una forma all'altra. GARZANTI LINGUISTICA

    Ho lasciato solo la 3; quindi stiamo parlando della ATTITUDINE (disposizione, inclinazione naturale per un'attività fisica o mentale) di compiere un lavoro.

    CITAZIONE
    RISPARMIO > da RISPARMIARE: Etimologia Comp. di ri- e l'ant. sparmiare o sparagnare, dalla stessa base germ. di guadagnare

    Definizione v. tr. [io rispàrmio ecc.]
    1 consumare con misura, con parsimonia; limitare l'uso di qualcosa all'indispensabile: risparmiare il gas, la luce, l'olio; risparmiare gli occhi, non affaticarli; risparmiare tempo, guadagnarlo; risparmiare le forze, tenerle in serbo, dosarle oculatamente; risparmiare il fiato, la voce, non parlare inutilmente o parlare il minimo indispensabile | (assol.) limitare le spese: è una congiuntura in cui conviene risparmiare

    2 spendere meno di quanto si guadagna; accantonare disponibilità (finanziarie o in natura) non utilizzate per spese o consumi correnti: riesce a risparmiare una discreta somma ogni mese | spendere comparativamente di meno rispetto al passato o a quanto preventivato: quest'anno non ho certo risparmiato; comprando all'ingrosso si risparmia notevolmente

    3 fare a meno di qualcosa o di fare qualcosa che è inutile, sgradevole o dannosa; evitare: puoi risparmiarti di venire fin qui; risparmiò un dolore ai genitori | riferito a persona, evitare di impegnarla, di affaticarla: risparmia un poco tua madre! GARZANTI LINGUISTICA

    Quindi arriviamo a dire che esistono tre modi per risparmiare del lavoro.

    1) usarne una certa misura in quello che si fa; 2) spendere meno lavoro rispetto a quello che si guadagna, 3) fare a meno di qualcosa che è inutile rispetto al lavoro che si deve fare.

    Ora, (come dicevo in un post relativo a questo argomento) è necessario per la nostra società OTTIMIZZARE quello che si fa per sopravvivere, il modo che usiamo per LAVORARE (Usare Energia).

    Questo perchè il ritmo di sviluppo necessario per il lavoro da fare per mantenerci in vita, cioè la quantità di incremento dell'uso di energia che consumiamo per produrre i nostri prodotti (per avere fare un'economia), è diventato e diventerà sempre più insostenibile dal punto di vista ambientale se le tecnologie utilizzate e sviluppate non saranno mirate ad una sostanziale riqualificazione del modi di impiegare l'energia.

    Bisogna cambiare paradigma; è necessario uno sviluppo di una migliore abilità nell'uso dell'energia. Questa abilità deve essere tanto risolutiva, creativa di una SOLUZIONE VINCENTE, quanto diminuire la quantità di lavoro che dobbiamo sviluppare per mantenerci VIVI.

    Al contrario piombiamo nella MORTE. (parlo solo di tendenze naturalmente)

    Al Caro Franco Battaglia rinnovo la sfida. Come possiamo RISOLVERE il vero perchè dellla SOPRAVVIVENZA della nostra umana debolezza?

    CI vuole un salto di paradigma. Il protocollo di riduzione delle emissioni non risolve; siamo d'accordo. Dichiara però un'esigenza di innovazione POLITICA. Mira ad aumentare il LIVELLO DI NECESSITA' al cambiamento verso una risoluzione ottimale.

    Il LIVELLO DI NECESSITA', se viene innalzato, ci permette di non fare la fine della rana nella pentola di acqua calda. :P Cerchiamo di saltar fuori senza ritrovarci bolliti.

    Caro Franco, parlo a te naturalmente, per dirlo a tutti. Bisogna RISOLVERE la questione della quantità di lavoro necessaria per mantenerci tutti in vita. PRENDIAMOCI le nostre RESPONSABILITA' come società dominante...

    La nostra decisione è quella che farà la differenza tra il movimento verso il SOPRAVVIVERE o il SOCCOMBERE. Io sono fiducioso nonostante gli strali di chi ha nella mente che 1-1=0 senza nessun altra soluzione.

    Per me invece sarà comunque la VITA a vincere, anche se questo vorrà dire rendersi conto che 1-1 non è un'operazione possibile in natura.


    Edited by FernandoFast - 20/8/2006, 13:37


 
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