CITAZIONE (MetS-Energie @ 2/1/2007, 15:42)
Se non fosse che un Kw in Italia costa cosi' caro si potrebbe far tutto elettrico con buona pace del gas e dei petrolieri.
Sempre in Francia va molto la serpentina elettrica sottopavimento, che risparmio!
Eppoi non c'e' il pericolo del gas per casa...
MetS
Concordo e sottoscrivo. Però se oltre ai pannelli termici Bonna80 ha modo di adottare pannelli FV anche il problema del costo del Kwh viene eliminato.
Anzi, se si entra nel conto energia, dato che il contributo viene erogato solo sull'energia elettrica effettivamente consumata conviene dirottare ogni forma di consumo possibile sull'elettrico (a condizione di avere spazio sufficiente per i pannelli però).
CITAZIONE (dotting @ 4/1/2007, 09:12)
A prescindere da tutto per l'ACS, la soluzione ottimale in funzione dei rendimenti e sopratutto delle dispersioni dei serbatoi di accumulo, è quella di avere un serbatoio di accumulo comune per ACS e riscaldamento, a temperatura unica e relativamente bassa e poi avere dei piccoli scaldacqua istantanei vicino agli utilizzatori, che innalzano la temperatura diciamo da 40-45° ai 60-65°, la soddisfazione, in termini di costi e semplicità di gestione, di tutti i miei clienti è massima.
Per scaldacqua istantanei intendi semplici boiler elettrici ? So che in Svizzera e Germania adottano delle mini pompe di calore ad aria o geo per ottenere acqua ad alta temperatura per l'ACS e gli elementi tipo scaldasalviette. Nel caso in cui i pannelli solari termici non riscaldino sufficientemente l'ACS può avere un senso affiancarvi un sistema del genere?