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  1. #26
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    CITAZIONE (claudio5 @ 20/3/2007, 18:26)
    la mia caldaia attualmente e collegata diretta all'impianto dei termosifoni ma è un impianto vecchio di 15 - 16 anni.
    Volevo interfacciarla con un pufer ( a cui collegare anche dei pannelli termici )intendi dire che è sbagliato ?

    Salve
    negli anni addietro era abitudine fare così, anche se oggi la cosa non è ancora morta. Vuoi per abitudine, vuoi per superfiacialità o vuoi per "latitanza" dovuta alla paura di perdere un lavoro che se guistamente consigliato farebbe lievitare i costi totali.
    Il ragionamento che generalmente faccio su un caso come il Tuo è di vedere se la caldaia ha il fiato corto o se può durare ancora molti anni. Sicuramente il suo rendimento sarà bassino rispetto a prodotti oggi presenti sul mercato e la sua gestione sarà più complicata e più gravosa (parlo di pulizia, ecc,..), ma questo è un problema che devi valutare Tu se cambiarla o meno.
    Se invece reputi che possa andare avanti molti anni ancora io prenderei in esame due soluzioni:
    - lascio tutto come sta fino al cambio di caldaia e metto i pannelli indipendenti dall'impianto
    - oppure prendo un accumulatore inerziale solo come accumulo per la caldaia, che mi faccia da volano termico per l'impianto di riscaldamento e l'mpianto a pannelli solari lo faccio lo stesso indipendente. Almeno così ho qualcosa di nuovo.
    Tieni conto che l'esperienza tedesca indica in minimo 55litri x KW di potenza nominale della caldaia il volume dell'accumulo da installare
    Saluti
    Giancarlo

  2. #27
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    CITAZIONE (giancarlo @ 20/3/2007, 19:05)
    Se invece reputi che possa andare avanti molti anni ancora io prenderei in esame due soluzioni:
    - lascio tutto come sta fino al cambio di caldaia e metto i pannelli indipendenti dall'impianto
    - oppure prendo un accumulatore inerziale solo come accumulo per la caldaia, che mi faccia da volano termico per l'impianto di riscaldamento e l'mpianto a pannelli solari lo faccio lo stesso indipendente. Almeno così ho qualcosa di nuovo.

    Ciao giancarlo

    La caldaia è nuova cambiata 2 anni fa , ma in quell'occasione era gennaio e faceva troppo freddo per modificare tutto l'impianto in 2 giorni ho sostituito la vecchia .

    Io pensavo con l'acumulo (pufer) in comune con i pannelli termici di diminuire il consumo in inverno della caldaia , quando ci sono belle giornate e non fa molto freddo io ragionavo che la caldaia dovrebbe consumare di meno

    Ciao Claudio

  3. #28
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    CITAZIONE (biomassoso @ 20/3/2007, 11:16)
    GIOVANNIFORESTI & BEI...vedo che siamo tutti della Provincia Granda! Per un apparato di cogenerazione vedete questi che hanno un loro brevetto per piccoli impianti ma purtroppo solo a pellet...Il loro sito non è ancora molto aggiornato..Saluti Livio
    http://www.antaresenergy.it/contatti.html

    a me questa cosa che non c'è niente che possa proudurre energia elettrica bruciando semplice legna mi sembra strana. anche io non riesco a trovare nulla di chiaro, eppure un ciocco di legna che brucia produce un sacco di energia termica. Se più di un secolo fa c'erano motori che funzionavano col vapore di una caldaia, è possibile che oggi sia così difficile fare qualcosa che giri per alimentare una dinamo?

    Le navi oggi fanno girare l'elica con un motore elettrico alimentato da batterie alimentate da motori disel che girano a regime. Questo determina un risparmio dei motori disel, meno rumorosità e vibrazioni, più elasticità del motore elettrico che agisce sull'elica.

    Ma non c'è un perito meccanico che mi progetta un meccanismo così da collegare a una caldaia da mettere sul putagè? (putagè è una stufa a legna)

    comunque vorrei segnalare ai cuneesi che esiste questo nuovo meetup in provincia di cuneo e, vorrei anche linkarci questo sito che trovo molto ben fatto.
    http://beppegrillo.meetup.com/324/?gj=sj3

    ciao a tutti
    giovanni :)

  4. #29
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    QUOTE (giovanniforesti @ 26/3/2007, 03:28)
    Ma non c'è un perito meccanico che mi progetta un meccanismo così da collegare a una caldaia da mettere sul putagè? (putagè è una stufa a legna)

    Io sono ingegnere meccanico e ti posso assicurare che non è semplice progettare un piccolo motore che sfrutti l'energia termica derivante dalla combustione della biomassa.
    Il problema sta nell'aggettivo "piccolo", per poter sfruttare quel calore tu hai alcune possibilita.
    Il famoso gasogeno, usato prima della guerra aveva dei rendimenti ridicoli ed era molto ingombrante, si trova qualcosa in Internet, ma ripeto per il suo scarso rendimento è stato abbandonato da tempo.
    motori Stirling, qui trovi nel forum una sezione ad hoc, tantissimo fumo, ma niente arrosto.
    Anche qua rendimenti bassissimi costi pazzeschi, da qualche parte ci deve essere un link ad uno stirling tedesco di piccola potenza alimentato da una caldaia a pellets, mi ero precipitato a chiedere il prezzo e costava oltre 15000 euro per 1,5 kW di potenza del generatore.

  5. #30
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    ma che brutta notizia mi dai! allora se posso ti faccio ancora una domanda. ho comprato recentemente una pila che funziona a manovella. una amica ha anche una radio che funziona così. Si gira un minuto e la luce sta accesa più di mezz'ora o carica il cellulare per circa 10 minuti. la radio non so quanto consuma.

    Poi ho sentito che in giappone ci sono delle discoteche e delle stazioli dei treni che sono "alimentate" dal movmento delle persone che ci camminano o che ci ballano.

    Insomma, mi sembra che a volte con poco sforzo si riesca a generare un sacco di energia elettrica e poi, con tutte le tecnologie che abbiamo non riusciamo a trasformare un ciocco di faggio in una lampadina accesa?

    Quanta energia termica c'è in un metro cubo di bona legna? io partirei da li' per vedere in teoria quanta energia elettrica si potrebbe produrre. e poi si potrebbe avviare una ricerca su più larga scala. magari in america, in giappone o in burkina faso hanno scoperto qualcosa!

    o sono solo delle stupidaggini su cui è meglio non perdere tempo?

    ciao
    giovanni :)

  6. #31
    Pietra Miliare
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    Ma i motori a vapore sono stati del tutto abbandonati? Ormai si parla soltanto di turbine a vapore, di gassificazione o di Stirling, ma nessuna applicazione in piccolissima scala. A già, anche di celle Peltier, ma anche qui niente di concreto ancora.

  7. #32
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    CITAZIONE (pollinet @ 11/1/2007, 01:47)
    Come me la descrivi la Kob deve essere una buona caldaia ma quanto costa?
    Ho sentito che costa molto è vero?

    Ho guardato su internet e la fiera a Verona la fanno in gennaio 2008.
    Hai informazioni diverse tu al riguardo?

    Salve
    quest'anno la fiera di Biella FORLENER si tiene a Gaglianico dal 27 al 30 settembre 2007 ed una simile c'è pure ad Arezzo si chiama AGRIENERGIE e si tiene dal 4 al 6 maggio 2007 presso il Centro affari e congressi.
    Tutte e due le manifestazioni riguardano esclusivamente tutta la filiera del legno con particolare riferimento ai sistemi di riscaldamento a biomasse.
    Per quanto riguarda la questione dei costi io ho una caldaia a legna tedesca, con rendimento superiore al 90% e senza sonda lambda, che non ha nulla da invidiare alla Kob, anzi .... ed il suo prezzo è circa inferiore del 30%. Forse costa qualcosa di più di una italiana, ma ne vale la pena fare un piccolo sacrificio iniziale.
    Saluti

  8. #33
    Ospite

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    CITAZIONE (Lolio @ 27/3/2007, 08:54)
    Ma i motori a vapore sono stati del tutto abbandonati? Ormai si parla soltanto di turbine a vapore, di gassificazione o di Stirling, ma nessuna applicazione in piccolissima scala. A già, anche di celle Peltier, ma anche qui niente di concreto ancora.

    :huh: ho trovato questo: http://motori.alice.it/auto/tecnica/588.html

  9. #34
    luped2
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    Vedo che molti di voi sono molto ferrati sulla materia del riscaldamentoa legna,io avrei bisogno di hoiarirmi un po le idee... Ho intenzione di installare una caldaia a legna a gassificazione per scaldare due appartamenti di circa 110 mq l'uno.
    - Sapete indicarmi un produttore con un buon rapporto qualità/ prezzo?
    - Il Puffer è necessario? Veramente aiuta a preservare la caldaia dai dnni della condensa?Mi permetterà di scaldare la casa nel momento in cui la caldaia fosse spenta? Da quanti litri sarebbe adeguato al caso mio?
    Grazie a chi risponderà. Ciao

  10. #35
    bei
    bei non è in linea
    Seguace
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    CITAZIONE (luped2 @ 14/1/2008, 22:39)
    Vedo che molti di voi sono molto ferrati sulla materia del riscaldamentoa legna,io avrei bisogno di hoiarirmi un po le idee... Ho intenzione di installare una caldaia a legna a gassificazione per scaldare due appartamenti di circa 110 mq l'uno.
    - Sapete indicarmi un produttore con un buon rapporto qualità/ prezzo?
    - Il Puffer è necessario? Veramente aiuta a preservare la caldaia dai dnni della condensa?Mi permetterà di scaldare la casa nel momento in cui la caldaia fosse spenta? Da quanti litri sarebbe adeguato al caso mio?
    Grazie a chi risponderà. Ciao

    Io sono 8 anni che ho una caldaia a legna a fiamma rovesciata da 50 kW della ditta ARCA e quest'anno ho montato un puffer da 1500 litri e 300 litri di acs con due bollitori separati (150 dall'origine e 150 aggiunti quest'anno) e posso fornirti la mia esperienza.
    Essenzialmente il puffer serve per ottimizzare il funzionamento aumentando l'elasticità di utilizzo prolungando il tempo di riscaldamento quando diminuisce troppo il carico di legna.
    Dalla mie pur breve esperienza vi è pure una sensibile diminuizione del consumo di legna a condizione di tenere costantemente il puffer a regime (circa 85° ) (credo si allunghino di molto le soste di funzionamento della caldaia) contrariamente se si "sfrutta" troppo l'elasticità del puffer facendolo scendere troppo di temperatura serve tempo e legna per ripristinare i gradi mancanti.
    Se Fossi in tempo aumenterei la capacità da 1500 a 2000 litri (scelta dettata da scelta di costi circa 300 euro in più e mancanza di esperienze dirette nella mia zona)
    Tolto il costo di adeguamento (puffer, bollitore, raccorderie, pompe, idraulico eccccc) il mio impianto funziona molto meglio e le temperature interne sono molto meglio ottimizzate.
    PS sono stato stupito dal notevole aumento di volume dell'acqua calda nei confronti dell'acqua fredda dove circa 1700 litri (caldaia + puffer) aumentano di circa 30 litri di volume con conseguenti problemi di fuoriuscita di acqua dalla vaschetta di vaso aperto ora però ottimizzati e senza problemi.

  11. #36
    errunc
    Ospite

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    salve

    io ho istallato una caldaia equador tradizionale di 40000 kcal abbinata a una caldaia a gpl da 30000kcal interfacciata con uno scambiatore di calore senza puffer ( boiler accumolo ) e riscaldo circa 200 m quadri , casa di campagna isolata in zona molto fredda, il tutto regolato con valvole zona .


 
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