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  1. #51
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    si ma se lo fai con le biomasse legnose ha un costo competitivo. Se lo fai con l'attuale fotovoltaico è fattibile solo grazie ai contributi !! C'è una bella differenza !!
    Poi ci sono i probemi di accumulo dell'energia nei periodi non insolati (notturni, nuvole,ecc). Mentre l'eolico lo puoi fare dove c'è vento costante e a una certa velocità, non vale in generale.

  2. #52
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    Ladomanda è vecchia e quasi dimenticata: mi sembra che il Prof. Rubbia pensi sì al nucleare, ma non alla fissione dell' Uranio, con effetti radioattivi, ma alla fusione dell' idrogeno per produrre elio, liberando energia. Colossali difficoltà tecniche rallentano il cammino. Vedi studi sull' acceleratore di Ginevra.

  3. #53
    Pietra Miliare
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    ci sono vari incomprensioni....
    il sig rubbia e' per il solare, dove il solare si puo fare, dato che le retielettriche possono portare energia dove serve, almeno in europa.
    se proprio, si puousare il nukleare di terza generazione che funziona con un acceleratore che spara neutronosul torio, e spento l' acceleratore si spegne la reazione!
    ma, qua e' indietro, perche vi e' una lotta di classe dentro l'enea.
    dato che il prof. cardona ha sperimentato con successo la reazione piezo-nucleare, che risolverebbe il problema energetico in modo definitivo e pulito;
    il problema e' dell economia, che pero' era, e', e sara' basata sull acqua
    per semplicita' e necessita' di servizio INFRASTRUTTURALE
    oltre che alla necessita' di RIASSETTO IDROGEOLOGICO
    parola di scaut!

  4. #54
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    Predefinito Esperienza con l' idrogeno

    Sarà 4- 5 anni fa quando la BMW presentò vicino al grande prato "auf der Wiese " ( dove ha luogo l' Oktoberfest ) a Monaco alcuni modelli di grosse auto con doppia alimentazione: benzina e idrogeno. L autista , dimostratore che mi fece fare quella prova mi disse che la grossa vettura - sarà stata un 2,8 - 3,0 lt a benzina - era vettura di serie. Unico accorgimento era che le tubazioni e le guarnizioni del percorso di alimentazione erano metalliche e non di materiale sintetico. Ciò perchè essendo l' idrogeno un atomo molto piccolo, il più piccolo della tabella periodica, passa con facilità dappertutto ed è pericoloso, facilmente incendiabile ( ricorda il Lindenburg sopra NY ).
    La vettura aveva un secondo serbatoio per l'idrogeno liquido, oltre a quello per la benzina. L'idrogeno si mantiene liquido a 253 ° Gradi centigradi sotto lo zero, cioè a ca. 20 K. Temperatura bassissima. Il serbatoio era fatto come una damigiana allungata costituita da fogli sottili di polietilene e alluminio sovrapposti e pressati in numero di 60- 70 strati per uno spessore di 3 cm. ( scusa alcune inesattezze dovute a dimenticanza, dopo tanto tempo ). La trasmissione termica di quei 3 cm era pari a 3 mt di polistirolo. ( così diceva ).
    E' probabile che l'idogeno prodotto da elettrolisi possegga un contenuto energetico maggiore dell' energia spesa per produrlo: Ma se poi lo usi in un motore a combustione interna per fare energia elettrica, il limitato rendimento di questo motore ti mangia il guadagno. Non conviene !!!

  5. #55
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    Quote Originariamente inviata da franco marin Visualizza il messaggio
    ...E' probabile che l'idogeno prodotto da elettrolisi possegga un contenuto energetico maggiore dell' energia spesa per produrlo: Ma se poi lo usi in un motore a combustione interna per fare energia elettrica, il limitato rendimento di questo motore ti mangia il guadagno. Non conviene !!!
    Anzitutto il post si occupa della produzione di energia elettrica. L'auto a idrogeno c'entra come il cavolo a merenda.
    Comunque "che l'idogeno prodotto da elettrolisi possegga un contenuto energetico maggiore dell' energia spesa per produrlo" è del tutto falso, lo sa anche un bambino ed infatti nessuno pensa che questo fantasioso obiettivo sia necessario per utilizzare idrogeno, ovviamente.
    L'idrogeno è un VETTORE energetico, quindi un mezzo per immagazzinare e TRASPORTARE (da Vector... latino) una certa quantità di energia prelevata da una fonte al punto dove questa energia PUO' essere utilizzata. Con una ovvia perdita di energia nella trasformazione!
    Se fosse possibile utilizzare l'energia della fonte direttamente l'idrogeno sarebbe inutile. Infatti, come molti geni della moda antiidrogeno ripetono quotidianamente, è molto meglio utilizzare direttamente l'energia elettrica per far muovere un'auto che non usarla per fare idrogeno che poi serve per rifare energia elettrica.
    Certo se l'idrogeno lo crei da energia solare o da centrale nucleare resta il minimo problema di dove disporre i 50 mq di pannelli che servirebbero su un'auto (per andarci solo di giorno poi) o di quanto piombo dovremmo mettere dietro il sedile per isolare il reattorino nel baule! Ma vabbè, son dettagli nella crociata antidrogenica mi rendo conto.
    Comunque non è questa la discussione adatta, nè la sezione giusta per aprire gli occhi al volgo sulla bufala idrogenica, quindi aprite semmai una discussione apposita.

  6. #56
    Pietra Miliare
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    Predefinito TOP NEWs

    secondo certe e sicure fonti , nel cnr vi e' il partito di RUBBIA che seppellisce il solare per proporre il nucleare al torio;
    e il partito di Cardona che propone la reazione piezonucleare....

    certo tutte e due molto efficenti per sistemi energetici centralizzati, ma che
    a)non risolvono il problema in africa, e
    b)il costo degli allacciamenti in rete,
    c)la manutenzione e prevenzione idrogeologica, e
    d)senza contare che bisogna risolvere l'ENIGMA dell PREZZO, il quale e' dato piu' dall accisa che dal costo di MPrima.....

    e, dato che il fermo alle tech e' dovuto all ONU , sta prendendo il VIA, anzi.....
    il cambiamento ha preso il via dal il MIO sistema di convergenza delle rinnovabili in impianto a isola (eventualmente allacciabile) idro-pneumatico, che permette di andare verso un futuro di
    DEVELOPPEMENT DURABLE (senza usura) developpement des energies propres, che con la gestione ed accumulo dell acqua di superfice permette di arrivare all ad energia distribuita, dove le amministrazioni territoriali saranno responsabili della spesa pubblica finanziata dalle tariffe , le quali potranno "valutare" la resa ed i benefici sul terreno;
    comprendendo anche altre forme ed altre techniche, come OverUnity ecc....
    ripeto, SU CUI PAGARE l' incame necessario al pubblico servizio
    in base al valore monetario territoriale.....FinancialStabilityForum
    accumulo e gestione delle acque di superfice e conversione in aria compressa
    Ultima modifica di HAMMURABY; 03-01-2009 a 10:19


 
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