CITAZIONE (pinetree @ 9/8/2007, 12:33)
1. Un paese potrebbe essere tecnologicamente attrezzato per potere estrarre il petrolio sul proprio territorio.
2. Altri avranno la necessità di maggior costi di trasporto e pagare un utile maggiore a qualche altro produttore.
3. Alcuni paesi fanno un pò quello che vogliono, altri hanno la manaia tra controlli inquinamento, emmissioni, certificazioni, controlli periodici, ritaratura strumenti e certificazioni periodici, lavoratori con contratto sindacali, ferie, malattia ecc.
Secondo me confondi ancora un pò troppo il bilancio energetico con considerazioni economiche che poco c'entrano.
Ad es. il maggior costo di trasporto e l'utile variabile non hanno alcuna influenza sul calcolo EROEI.
In effetti però è verissimo che l'EROEI dovrebbe presentare ampie variabilità per le diverse aree geografiche. Ad es. il consumo energetico per il trasporto della fonte (pensiamo appunto al petrolio) è molto diverso tra Arabia Saudita e Canada. Per un EROEI italiano non abbiamo problemi... pigli gli indici peggiori e ci azzecchi quasi sempre. 
Quindi delle due l'una:
- O sei in grado di imbastire un'analisi approfondita sui reali scostamenti degli indici, analizzando i parametri come dice Alessandro74 (ma io non sono minimamente in grado e sono contentissimo di lasciarlo fare a chi lo sa fare!).
- O ti puoi limitare a un'analisi grossolana, con un pò di buon senso "contadino" (e con molto rispetto per il buon senso dei contadini, che resta un buon punto di partenza sempre!
).
Nel secondo caso puoi semplificare la situazione pensando alla fonte energetica come a un prodotto vegetale da commercializzare. Diciamo patate.
Il tuo vicino di podere si limita a scavare e a tirare fuori sacchi di patate che, per qualche misterioso motivo, sono li sepolte da decenni. Sa che prima o poi finiranno e che costa sempre di più estrarle, ma per ora costa poca fatica e rende ancora bene. Quando finiranno, semmai, ci penserà. Magari, dice, ne tiro fuori un pò di meno e dico al cliente di risparmiarle così durano di più.
Tu fai grossomodo lo stesso, ma per non saper nè leggere nè scrivere, ti sei anche piantato un bel filare di piantine di patata dolce da gnocchi che necessitano di cure e lavoro e, per ora, hanno fatto solo qualche tubero striminzito.
Per ora il tuo vicino ride, perchè ti vede faticare mentre lui si rilassa al sole... ma prima o poi potrebbe (potrebbe, occhio! Nessuna sicurezza!) capitargli di sentirsi dire : "ridi, ridi, che la mamma ha fatto i gnocchi!" 
E un bel piatto di gnocchi al pesto ti cambia la giornata, fidati! 