CITAZIONE (ad80 @ 7/8/2007, 15:09)
I 10 anni di ritorno economico medio sono relativi alla soluzione ad impianto completo, consistente in 22 pannelli FV dal 165Wp al centro Italia, con la quale dici addio all'ENEL.
Così facendo una famiglia media risparmia circa 800 euro/anno per la corrente elettrica.
Considerata la detrazione del 36% in 10 anni al ritorno economico ci arrivi eccome.
Scusa, facciamo due conti. Con il costo del kWh intorno a 0,18 €, per risparmiare 800 € all'anno ci vuole una produzione netta di circa 4.444 kWh annui. Che impianto ci vuole per produrre questa energia e quanto costa (tieni presente che il costo del kWp fotovoltaico è di circa 7.000 €, al netto dell'IVA)?
CITAZIONE (ad80 @ 7/8/2007, 15:09)
Collegare 300W in scambio sul posto è infattibile.
Forse sarà anche fattibile tecnicamente, ma è impossibile perché il c.e. va da 1 kWp in su. Tant'è che ai clienti di cui parlavo ho suggerito di lasciar perdere l'impianto da 300Wp e di farsene uno da almeno 1 kWp, o in alternativa fare l'impianto condominiale.
CITAZIONE (ad80 @ 7/8/2007, 15:09)
In quel caso parlare di ritorno economico non ha senso perchè se usi uno stand-alone/UPS di questo genere non lo fai certo per sperare di risparmiare con l'ENEL (con 300 W, ma non fatemi ridere) ma perchè la corrente ti serve sul serio.
Che ne so........per esempio se hai un malato in dialisi a casa (ma sono stato proprio ******** a fare un esempio così pazzesco).
Per piacere, lasciamo stare certi esempi.
In casi di macchinari salvavita è pazzesco andare a trovare soluzioni estemporanee. Il collegamento alla rete ENEL con un gruppo di continuità per le emergenze è la soluzione più affidabile. Quando si parla della vita umana, non andiamo a cercarne altre soluzioni, che anche se teoricamente sono validissime, nella pratica garantiscono un'affidabilità minore.
Saluti.
Federico