CITAZIONE (illo41100 @ 14/4/2008, 22:57)
State calmi... il nucleare e' alle porte.....costa meno , e poi le FER non sono mai state la soluzione del problema energetico del paese. il nucleare si.
Quindi si convoglieranno tutte le risorse sul nucleare.
Dai consolatevi , che tra qualche anno farete il "mini-nucleare" a casa vostra....
Ciao Illo. Grazie per l'ironia. Almeno in questo momento puo' essere di qualche aiuto. Continuando sullo stesso filone, pensiamo a qualche possibile insediamento nuke dalle nostre parti, invece di questi inutili impianti idro. Cosa dici, e' piu' adatto il Secchia od il Panaro per raffreddare il nocciolo di una mega centralona come si deve? Tanto si sa che in realta' il problema della siccita' estiva e' inesistente. Per esempio credo che i dintorni di Vignola sarebbero adattissimi: la cassa di espansione del Panaro, nel cuore della valle dei ciliegi, sarebbe "a fagiolo" come riserva d'acqua, per di piu' in uno scenario bellissimo. Quale migliore spettacolo di ciliegi in fiore a vista d'occhio con al centro un "prodigio" nuke della tecnologia umana, degna sintesi delle "magnifiche sorti umane e progressive"?Ci si potrebbe portare le scolaresche in gita, altro che il Parco dei Sassi di Roccamalatina, che insiste sullo stesso territorio., vieto simbolo di una arcaica e superata cultura vetero.ambientalista, trita e ritrita.Perche' magari non sperimentare qualche "piccolo " autofertilizzante al laghetto artificiale di Riolunato, cosi' si eviterebbe di sprecare acqua nella centrale di Strettara, e...., chissa', magari migliorerebbe la fauna ittica, si potrebbero avere trote migliori, belle che pronte per i pescatori. Per le scorie, poi, nessun problema, si puo' ripiegare nella Bassa, a Rivara di S.Felice, dove, cassato il megadeposito sotterraneo di metano da 1,5 mld di m3 , cui quegli stupidoni di nimby degli abitanti avevano osato opporsi, vi si potra' "comodamente" sistemare le scorie degli impianti nostrani. In alternativa, lo stesso spazio potrebbe prestarsi a costituire il futuro primo poligono nucleare sotterraneo del nord, in concorrenza diretta magari con Casalpusterlengo, altro che Mururoa, ormai l'atomica padana non e' piu' un'utopia!!!Scusa lo sfogo, ma penso che una provincia come la nostra, da sempre interessata alle "novita'"tecnologiche nonche' celebrata come "terra di motori" non possa sottrarsi ai doveri di "solidarieta' nukleare" che il paese richiede.
Ciao.