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  1. #951
    Pietra Miliare
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    sono tornato dopo 5 di piattaforme Agip, e torno stasera spero via parigi, vi rispondo,allora esatto il sistema si presta ad essere integrato con altre forme di energia di cui una sono i speudo cogeneratori a biogas che buttano tutto il calore,questo verrà integrato, perciò se i concentratori faranno il loro in aiuto c'è pure il termico ora sprecato, da convogliare, alle turbinette, sa

  2. #952
    Pietra Miliare
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    Predefinito centrali termoelettriche a idrogeno proveniente dall'industria chimica

    Una buona notizia arriva dal veneto, dove in una centrale a turbogas si inzia a fare sul serio nell'integrazione di idrogeno nel ciclo produttivo:

    Fino ad ora si era proceduto solo per via sperimentale, ma da ieri si comincia a fare sul serio. A Fusina, in provincia di Venezia, è stata avviata la prima centrale elettrica a idrogeno di dimensioni industriali, la quale sarà in grado di soddisfare le esigenze energetiche di 20 mila abitazioni senza emettere nemmeno un grammo di CO2.
    L’annuncio lo dà Enel che ha costruito questo gioiellino nel polo industriale veneziano grazie alla collaborazione della centrale termoelettrica a carbone e del vicino polo petrolchimico di Marghera che ha fornito le materie prime, fabbriche inquinanti che aiutano una fabbrica pulita a muovere i primi passi. La scelta sembra quasi metaforica, come due genitori ormai anziani che permettono al loro figlio di crescere e, si spera, un giorno sostituirli.
    La centrale ad idrogeno di Fusina si basa su un ciclo combinato in cui un turbogas viene alimentato con idrogeno per produrre energia elettrica e calore per un totale di 16 Mw (Megawatt) di potenza, la cui unica emissione è solo qualche grammo di ossido di azoto. Per il resto si tratta solo di calore e vapore acqueo, per la gioia dei polmoni dei veneziani. La centrale si può a tutti gli effetti definire ecologica in quanto risparmia in primis nelle emissioni di CO2 per una quantità stimata intorno alle 17 mila tonnellate.
    Costo dell’impianto: 50 milioni di euro. Può apparire tanto, ma vanno considerati due aspetti. Il primo è che si tratta di cifre enormemente inferiori rispetto a quello che costa una centrale nucleare, dunque per avere una copertura simile si dovrebbero costruire più centrali a idrogeno, creando più posti di lavoro e spendendo comunque meno; e poi va tenuto conto della novità di quest’impianto, il primo al mondo, e di conseguenza il più costoso. Secondo l’amministratore delegato dell’Enel Fulvio Conti il costo della tecnologia è attualmente di 5-6 volte più del normale, ma investendo ancora su ricerca e sviluppo i costi potrebbero essere abbattuti e rendere questa tecnologia molto più a “buon mercato”.
    Fonte: [Corriere della Sera]


    In Provenza invece debutta la prima nave passeggeri energeticamente autosufficiente:

    http://informarexresistere.fr/green-...stenibile.html
    'This shit's got to go!' (J.Fresco)

    Zeitgeist: Moving Forward

  3. #953
    Pietra Miliare
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    Energia, la lezione dei comuni "Siamo verdi e autosufficienti" - Repubblica.it
    Quando 3 anni fa è partita questa discussione gli scenari avevano un orizzonte temporale di 30, 50, 100 anni. Il FV era di qualche centinaio di MWp e l'Eolico poco più. In 3 anni si è passati dallo 0,0...% al 3% di FV e dal 16% al 23% di FER sulla produzione elettrica.
    Lo studio di Lega Ambiente comincia a disegnare una penisola che si è impegnata e si stava impegnando in un progetto condiviso da tanti, (le voci dissonanti sono sempre attive e visibili) in un progetto di indipendenza, di pulizia. Per la prima volta da tempo si stava lavorando per il futuro, senza cemento, senza asfalto. Leggendo la direttiva Europea 2009/28/CE si intravede questa speranza fatta propria da un continente, dai popoli divisi su mille cose ma uniti in questa visione un po' utopista, ma sempre più vicina.
    Il governo Italiano e soprattutto Confindustria, sta cercando di porre fine a questo sogno con le solite armi dell'intrallazzo, della propaganda, delle leggi ad hoc per bloccare un settore dove la concorrenza è reale ed è più difficoltosa la speculazione.
    Cerchiamo di difendere quello che si è così faticosamente costruito.
    L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
    (Albert Einstein)

  4. #954

  5. #955
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    Talking Si, ma solo per gradi.

    Quote Originariamente inviata da taote79 Visualizza il messaggio
    Apro questa discussione per cercare di poter studiare le possibilità delle FER nel nostro sistema energetico nazionale, insieme agli altri utenti del forum ke lo vorranno, intervenendo costuttivamente, delineando una sorta di Piano Energetico nazionale FER.
    Se ho compreso il principio ispiratore dell'affermazione di apertura della discussione, è doveroso escludere dal ritenere rinnovabili, fonti come nucleare, legna, carbone, petrolio e ?gas! (in assoluto non dovrebbe essere così poiché anch'esse fonti naturali e rinnovabili). Non mi sento di includere tra i combustibili da sostituire, i rifiuti domestici. L'accumulo di questi, genererebbe un inquinamento peggiore. Ebbene, io mi ritengo un ottimista e credo che se considerassimo un lungo periodo di tempo, la cosa, è fattibile. Bisognerà sostituire, per gradi, i carburanti sopra citati a partire da quelli più inquinanti, con carburanti più eco-compatibili, tenendo presente che il tempo di utilizzo dei 'vecchi' carburanti potrà essere anche dilatato dalle tecniche d'affinamento della loro combustione e dello smaltimento delle emissioni. L'esperienza dice: migliore combustione minor scarto inquinante. Partirei dal fare alcune, ferme, affermazioni: tutti i tetti e tutte le pareti degli edifici devono diventare a recupero energetico.Tutti i tetti dei veicoli devono diventare a, recupero energetico. Il sole cede calore e luce. In principio, dobbiamo fare in modo che tutte le superfici dedicate all'ambiente esterno costruite dall'uomo siano in grado di 'catturare' energia solare. L'idroelettrico è da considerare saturo? Ci saranno certamente soluzioni inesplorate di applicazione dell'idroelettrico. Il geotermico credo sia solo all'inizio della suo sfruttamento. Quello che ritengo molto interessante è il solare termico a concentrazione. A mio parere è considerabile abbastanza a buon mercato e con vaste porzioni terrestri sul quale utilizzarlo. Qualcuno conosce bene i risultati del progetto Archimede in Sicilia? Io immagino già una dorsale di acqua calda lungo tutta la nostra penisola per il riscaldamento degli edifici. Tutti dovremmo poter comperare, per le nostre abitazioni, acqua calda ad una temperatura costante, proveniente da centrali di riscaldamento che sfruttano come carburante l'incenerimento dei rifiuti e l'energia solare. Già così, quanto carburante fossile tradizionale (legna, carbone,petrolio gas) si sostituirebbe? I capannoni industriali, notoriamente, sono concentrati nelle cosi dette 'aree industriali' per motivi estetici, logistici, spaziali e sinergici. Cosa ci impedisce di prevedere l'alternarsi di capannoni con tetti e aree circostanti a recupero energetico dal sole per l'energia elettrica completati da un unico inceneritore per la combustione dei rifiuti industriali per la produzione di l'acqua calda e ancora di energia elettrica? segue...
    Se si riconosce che la produzione di energia dal nucleare è più pericolosa di altri fonti d'energia, bisogna sforzarsi di trovare il modo di produrre il fabbisogno in altri modi. Impegnamoci a trovarli ed applicarli.

  6. #956
    nll
    nll non è in linea
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    In questa discussione non si tratta soltanto di solare ed è meglio, perché solo operando in sinergia si riescono a superare i limiti che ogni singola FER porta con sé. Non sto a elencarli, perché ce li hanno già spiegati con dovizia di particolari quelli che le FER le osteggiano.

    La tua visuale onirica delle FER non le rende giustizia, un po' perché ne trascura alcune (eolico, per esempio) e ne misconosce altre (le biomasse, che qui citi erroneamente come non rinnovabili, quasi che le piante non crescano tutti i giorni e proprio grazie all'apporto del Sole) e molto perché le tue soluzioni non tengono conto del costo, soprattutto quello energetico, che comporterebbero se venissero adottate in modo estensivo.

    Preferisco ignorare il tuo messaggio e focalizzare l'attenzione sulle informazioni fornite dai precedenti messaggi, davvero interessanti e decisamente importanti.

    [13/07/2009 13:40] «eroyka» Per chi continua a chiedermelo: io e Energeticambiente siamo assolutamente CONTRO il nucleare a fissione, tecnologia obsoleta, pericolosa e costosa. L'unico nucleare che sosteniamo è la fusione e in particolare quella fredda che è PULITA e NON RADIOATTIVA!

    Regolamento del Forum EnergeticAmbiente.it


  7. #957
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  8. #958
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    Orbita geostazionaria (sufficientemente lontana...)
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    una riflessione sull'ultimo messaggio di marcopedroni (non è da intendersi come risposta e/o critica all'autore, ma ad un modo comune di vedere le cose, soprattutto "di agire"):
    io sono abituato a vedere davanti al mio naso, prima che a chilometri di distanza. Tutto quel che è stato scritto potrebbe essere più o meno condivisibile, ma perchè non muoverci con quello che si può fare ora/oggi/immediatamente prima di "fantasticare" su un "domani".
    Ben inteso.. c'è una spinta occulta in tal senso... visto che certe cose sono aliene o non immediatamente disponibili e quindi si finisce per "aspettare" (ecco il gioco di qualcuno come salta fuori!)
    Tornando a quello che si può fare ora/oggi/immediatamente... anzi dovrei dire che si poteva fare già ieri.
    Invece di pensare ad auto con
    Tutti i tetti dei veicoli devono diventare a, recupero energetico.
    perchè non sostituire l'auto con le odierne auto ibride (attuando immediatamente un "recupero energetico" non sull'energia raccolta dal tetto, ma su quella cinetica.. ben maggiore, ed anche più efficiente, attualmente) ???
    [NB prego tutti di astenersi da commenti tipo "bisognerebbe eliminare l'auto... passare al car-sharing" e simili. Non è questa la sede di un simile, magari valido, ragionamento.. consideriamo soluzioni immediatamente attuabili e che non cambiano le abitudini]
    invece di
    tutti i tetti e tutte le pareti degli edifici devono diventare a recupero energetico.
    perchè non cambiare alcuni "stereotipi" domestici, quali ad esempio il piano di cottura a gas ... con uno a induzione... che consuma solo il 30% dell'energia, ma anche molto meno detersivo (ed energia "di gomito") per pulizia, fa risparmiare anche tempo, ecc. ???

    Potrei continuare con boiler elettrici a PDC al posto delle piccole caldaie a gas a condensazione (mediocri dal "mio" punto di vista energetico) per la produzione di ACS, ecc., ecc.
    Come vedete ho citato, volutamente, cose che si possono fare senza tanti stravolgimenti (boiler compreso) o opere edili importanti... fare si può, basta volerlo...
    il problema è che nessuno (o quasi) lo vuole... lo dimostrerà il fatto che dopo aver letto ciò.. cadrà tutto nel dimenticatoio dei buoni propositi.
    Certo... più facile pensare a un boiler a fusione fredda... così la coscienza è a posto (io lo farei/comprerei.. purtroppo non è ancora realtà....)

    ... ma ci sono io a dar voce a una certa coscienza .....
    Come diceva una vetusta pubblicità (Telefunken.. la citazione è d'obbligo):
    Fatti... non parole!

    Fare si puo'!..... Volerlo dipende da te.

    Consultate e rispettate il REGOLAMENTO ( < cliccare sopra per visionarli >) e l' INDICE del Forum

    Nucleare a fissione: siete a FAVORE o CONTRO?
    CONTRO: scegliete di utilizzare energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili e certificata RECS (link). Si può fare cambiando contratto e/o fornitore di energia elettrica. Volerlo dipende solo da.. Voi!
    A favore: potete proseguire con l'attuale contratto/fornitore e/o evitare di optare per le "rinnovabili"...

    Ricorda: un piano cottura a induzione consuma mediamente solo il 30% dell'energia richiesta da uno a gas e comporta in "bolletta" costi dimezzati. Contrariamente a quello che ti diranno in giro poi si può generalmente usare anche con il normale contratto da 3 kW, pur se sprovvisto di sistema di autolimitazione. Per maggiori informazioni:
    Vetroceramica (piani cottura HOBs): bugie&verità
    PIANI COTTURA: vetroceramica radiande/alogeno, induzione, metano/GPL, ecc: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

  9. #959
    Pietra Miliare
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    Predefinito In Italia c'è potenziale geotermico a go-go

    'This shit's got to go!' (J.Fresco)

    Zeitgeist: Moving Forward

  10. #960
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    gattmes perché dici che non si può eliminare l'auto?

    In città é praticamente inutile se i mezzi pubblici funzionano decentemente.
    Molti piccoli paesi attaccati l'uno all'altro si estendono per centinaia di km^2 e l'unica differenza con una megalopoli é la suddivisione in decine di municipi e l'assenza di un sistema di trasporto decente.

    moderazione tecnica (gattmes)
    non mettetemi nella tastiera cose che non ho pigiato (non mettetemi in bocca cose che non ho detto)
    LEGGETE BENE QUELLO CHE SCRIVO:
    io non ho scritto che non si può eliminare l'auto! Ho scritto che NON è questa la discussione... in cui eventualmente discuterne:

    [NB prego tutti di astenersi da commenti tipo "bisognerebbe eliminare l'auto... passare al car-sharing" e simili. Non è questa la sede di un simile, magari valido, ragionamento.. consideriamo soluzioni immediatamente attuabili e che non cambiano le abitudini]
    Ultima modifica di gattmes; 20-05-2011 a 10:13

  11. #961
    Pietra Miliare
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    Predefinito

    allora non saremmo umani con l'egoismo umano, il vero nocciolo del problema stà tutto lì, condivido la riflessione piccole cose e immediate, ovvero fatti e non parole, saluti Gordini

  12. #962
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    Concordo in pieno con Gattmes.
    Sfruttando una congiunzione favorevole (dovevo costruirmi casa) ho seguito tutti i suoi consigli. Dalla PdC, all'induzione, all'auto ibrida al fotovoltaico e posso confermare che non c'è nulla di fantascientifico e si vive benissimo.
    Ovvio che non è una scelta che possono affrontare tutti dall'oggi al domani, ma dovrebbe essere perlomeno un "faro" acceso sulle scelte quotidiane, senza pensare per forza a interessanti, ma immature, soluzioni tecnologiche mirabolanti che in teoria potrebbero fruttare 100, ma alla fine fruttano 0.

  13. #963
    Pietra Miliare
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    Predefinito

    esattamente giusto, come faccio a pararmi il cosidetto ed essere di moda,discorso tipo di colui che ama farsi bello, io sono d'accordo per l'uso della massima tecnologia dobbiamo investire dobbiamo fare in modo che sia di uso plubblico,dobbiamo dobbiamo, dobbiamo, ma alla fine non si fa nulla perchè troppo tenologico, mentre tecnologia consolidate da migliorare e usare siamo pieni, ma non riempiono le tasche, il vero e solo problema?, altro motivo di scusa?, la forza lavoro, serve solo quando si vota o si sciopera, e le reali condizioni non si migliorano, le case popolari sono sempre di più obbiettivi di speculazione invecie di essere l'esempio di come si ristruttura e risparmiando energia nella conduzione, i nostri enti sarebbero non so se con soldi in cassa,ma sicuramente degni di paese civile, visto che come tale vogliamo esere considerati, ha volte penso all'africa e mi quardo attorno e mi dico, ma siamo noi la civiltà,oppure vi è qualche errore di statistica, e realmente necessario volere vivere a tutti i costi con il telecomando in mano,cosi se una cosa non mi va cambio canale, e tutti i giorni sembra che tutti vogliono vivere in questo stile vita, MAAAAA, saluti gordini


    Note di Moderazione: nll
    Questa discussione riguarda la produzione energetica da fonti rinnovabili in rapporto alle effettive necessità. NON è una polemica sulle scelte di vita o della politica. Il tuo intervento è fuori tema e sarà rimosso.

    Ultima modifica di nll; 18-05-2011 a 16:21


 

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