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Discussione: MASDAR CITY: la città del futuro Zero waste e 100% FER

  1. #1

  2. #2
    Pietra Miliare

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    bhè? nemmeno un commento??
    'This shit's got to go!' (J.Fresco)

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  3. #3
    Pietra Miliare

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    Mbhe
    Cosa vuoi che ti dica.
    Loro ci vendono il petrolio a prezzi da rapina e noi gli vendiano un sacco di perline di vetro.
    Quando avranno finito il petrolio si ritroveranno con un mucchio di macerie inutili.

    Tersite

  4. #4
    Pietra Miliare

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    Credo che tu abbai fatto un pò di confusione.

    E' a Dubai che quando finirà il petrolio si ritroveranno con lo scheletro di un immenso parco giochi nel deserto.

    Masdar City è esattamente l'opposto, uno degli obbiettivi è proprio quello di alimentare tutto con le FER.

    Tralatro nel tuo intervento (piuttosto superficiale) c'è una contraddizione.
    Infatti, seguendo il tuo esempio, mentre gli arabi progettano città innovative in vista di un futuro senza petrolio, noi continuiamo a comprarlo da loro, e a vendergli le "perline di vetro" (quelli erano gli indiani d'america, e poi non ho capito esattamente a cosa ti riferisci).
    Quindi, quando il petrolio finirà, loro avranno già pensato bene di premunirsi, noi ci ritroveremo invece con un mucchio di "perline di vetro" che non sapremo più come trasportare e quindi vendere a chichessia.
    Ultima modifica di taote79; 21-06-2009 a 14:37
    'This shit's got to go!' (J.Fresco)

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  5. #5
    Seguace

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    Noi non abbiamo i soldi per fare cose del genere, poi è solo un parco giochi per milionari, in pieno stile abu-dhabi, più un grande hotel che una citta.
    Leggo che sorgerà su 6 Km^2 8300 abitanti per Km^2 in pratica una scatola di sardine
    Poi i "rifiuti zero", si raggiungono grazie ai termovalorizzatori....

  6. #6
    Pietra Miliare

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    Che noi non abbiamo i soldi per fare cose in così in grande stile era chiaro, come è chiaro anche che il progetto ha principalmente un fine commerciale, come qualsiasi progetto edilizio, inoltre un fine pubblicitario per la compagnia che ha ideato e che realizza.
    Ma non è semplicemente un progetto di quartiere residenziale o turistico a risparmio energetico per ricconi.
    Il progetto prevede centri d ricerca e di produzione focalizzati sulle tematiche dello sviluppo sostenibile, e la città stessa è un laboratorio, il progetto stesso è un esperimento.

    E' un pò semplicistico dire che i rifiuti zero verranno raggiunti con "i termovalorizzatori", poichè con "waste inceneration" di quello che non può essere riciclato, si fa riferimento in generale ai sistemi "waste-to-energy", ed in particolare a pirolisi, gassificazione e torce al plasma. Quindi non agli inceneritori.
    Ma qualunque siano le scelte tecnologiche iniziali, l'aspetto più importante è che la loro ricerca scientifica e tecnologica sarà focalizzata sul cercare sempre nuove soluzioni per raggiungere compiutamente quegli obbiettivi di "100%FER", "ZERO WASTE", "CARBON FREE".


    Con tutti i limiti che può avere, il progetto mi sembra interessante e degno di essere seguito.
    Ultima modifica di taote79; 21-06-2009 a 14:39
    'This shit's got to go!' (J.Fresco)

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  7. #7
    Pietra Miliare

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    Non ho fatto confusione, ho fatto un passo oltre lo spot pubblicitario.
    Se e quando non avranno più i soldi per pagare i tecnici che dovranno gestire il sistema, o pagare i ricambi tecnologici, si troveranno con un mucchio di silicio (perline) che non sapranno utilizzare.

    Ciao
    Tersite

  8. #8
    Super_Mod

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    Quella di Masdar City è una delle scommesse più affascinanti del futuro. Potrà risolversi tutto in uno scambio di palline di silicio è verissimo. Ma come decine se non centinaia di altre 'scommesse' passate potrebbe anche diventare una delle più gravi cause di 'mal di fegato dello scettico' o epatopatia astiosa cronica in termini medici.
    Prima di trinciare giudizi col machete proviamo a ragionare in modo neutrale, il più possibile perlomeno.
    Abu Dhabi ha un'unica risorsa, nera ed oleosa. E a termine. Dato che saran beduini ma non è che debbano essere per forza cretini si saran certo chiesti "ok, ma se nel 2020 il petrolio finisce... che facciamo fare ai nostri figli? Esportiamo cammelli?" Stabilito il problemino si saran messi di buzzo buono a cercare una soluzione! Quale?
    Un deserto può ovviamente produrre energia solare. Fin qui c'arrivava pure la sciura Maria. Ma non basta.
    Si può senz'altro pensare ad un futuro in cui enormi impianti fotovoltaici, a concentrazione, termodinamici, dish-stirling, eolici, ecc producano in Abu Dhabi grandi quantità di energia stivabile sotto forma di idrogeno in una gasiera ed esportabile in tutto il mondo, certo. Ma prima di giungere a questa situazione è necessario ancora un lungo e difficile percorso di ricerca, sviluppo, sperimentazione ed otttimizzazione che il mondo occidentale ha per ora solo appena iniziato.
    Serve allora un luogo che permetta queste azioni, che anzi le agevoli al massimo, tanto da ambire a diventare il centro nevralgico per lo sviluppo di queste soluzioni.
    Che c'è di meglio allora che proporre ai grandi gruppi potenzialmente interessati al business futuro un centro dove TUTTO è già orientato a questo obiettivo?

    Non fermiamoci all'apparenza della pagina pubblicitaria. Certo Masdar City sarà un ottimo richiamo turistico. Per ricchi con pruriti ecosostenibili magari, ma sempre turistico.
    Però... Masdar City potrebbe diventare presto un paradiso (anche fiscale eh!) per le aziende a più alta specializzazione tecnologica che troverebbero un mercato importante già bell'è pronto e contemporaneamente un sito di sviluppo e sperimentazione avanzatissimo. Creando al tempo stesso un volano di esperienza e conoscenza che agevolerebbe enormemente l'affermarsi di queste tecnologie anche in occidente.
    Pensiamo solo all'utilizzo dell'idrogeno come vettore di accumulo. Si è discusso alla nausea su questo sito di cosa si può, si potrebbe, si dovrebbe, non si dovrebbe fare. Ma la verità è che senza una forte spinta politica molto difficilmente le aziende andrebbero a sprecare soldi nella ricerca e sviluppo. E chi glielo fa fare in fondo?
    Se però le 'centrali a idrogeno' vengono già proposte come precondizione e sottoposte a utilizzo e, presumibilmente, a miglioramento graduale in un luogo che PER FORZA dovrà contare su di esse per la sopravvivenza... la prospettiva cambia e non di poco! E chi sperimenta poi può proporre il prodotto già pronto al mercato.

    Per me è questa la vera dimensione del progetto. E vedere gli abudhabiani (o come cavolo si chiamano) solo come ottusi ricconi che finiti i soldi vedono malinconicamente ripartire i "tecnici" occidentali restando con qualche cattedrale silicea nel deserto... beh! Potrebbe essere la classica "ultima parola famosa" che poi finisce nelle raccolte internettiane fra le previsioni sui viaggi aerei del 1900 e quelle sui computer del 1980!
    Occhio alla presunzione occidentalistica che presuppone sempre il know-how in mano nostra!!!

  9. #9
    Seguace

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    Bhe, questa città non introduce nulla di nuovo, gli arabi si limitano a comperare quello che il mercato offre. E' una cattedrale per attirare turisti danarosi, gli emirati stanno puntando molto sul turismo, basta vedere quello che fanno a Dubai, come stazioni sciistiche in mezzo al deserto, la si che ne viene bruciato d petrolio.

  10. #10
    Super_Mod

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    Quote Originariamente inviata da Roby Visualizza il messaggio
    Bhe, questa città non introduce nulla di nuovo..
    E' possibilissimo che sia come tu dici, non intendo polemizzare sul 'futuribile' che per ora non esiste.
    Mi limito a dire che forse conviene aspettare. Se avessi le palanche adeguate potrei pure pensare a un costoso periodo di vacanza sulla neve artificiale del deserto, ma sinceramente non vedo quale miracolosa attrattiva turistica dovrebbe rappresentare alla fine una città ecologica nel deserto! Secondo me il progetto è un pò meno "banale" di come lo possiamo (o preferiamo) giudicarlo da qui.
    Vedremo dai!

  11. #11
    Pietra Miliare

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    Che ci sia anche un intento turistico, questo è chiaro, ma non capisco perchè si voglia ridurlo solo a questo, tralatro paragonando a Dubai che ne è totalmente l'antitesi, dove appunto, col petrolio, si alimentano delle Cortine D' Ampezzo artificiali che un bel giorno si squalglieranno, esauritasi la fonte che le alimenta.

    Mi sembra di leggere un pò di invidia e di fegato amaro nelle parole di chi vuole minimizzare e non vederci nulla di nuovo.

    L'obbiettivo è costruire un polo di atteazione mondiale per la ricerca scientifica e gli investimetni nel settore delle tecnologie sostenibili, vedremo se invece avranno ragione le comari che vedono in Masdar city solo una 'poco di buono', una baldracca turistica per ricconi.
    'This shit's got to go!' (J.Fresco)

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  12. #12
    Pietra Miliare

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    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    Per me è questa la vera dimensione del progetto. E vedere gli abudhabiani (o come cavolo si chiamano) solo come ottusi ricconi che finiti i soldi vedono malinconicamente ripartire i "tecnici" occidentali restando con qualche cattedrale silicea nel deserto... beh! Potrebbe essere la classica "ultima parola famosa" che poi finisce nelle raccolte internettiane fra le previsioni sui viaggi aerei del 1900 e quelle sui computer del 1980!
    Occhio alla presunzione occidentalistica che presuppone sempre il know-how in mano nostra!!!
    Non sono abbastanza famoso affinchè la mia "ultima parola famosa" venga tramandata ai posteri.
    Non è una profezia alla Nostradamus, i sintomi ci sono già.
    Al crollo del prezzo del petrolio di qualche mese fa ne è conseguito che strutture avveniristiche in costruzione da quelle parti siano diventate malinconicamente deserte; di costruttori e di clienti.
    Il complesso da favola (quello a forma di palma), appena inaugurato è più deserto dei dintorni.
    Forse, fra 50 anni, senza più petrolio, anche la profezia sui viaggi aerei potrebbe non essere tanto sbagliata.
    Sui computer è un discorso a parte, sono state scoperte soluzioni di trattamento delle informazioni che hanno sconvolto lo scenario. Nel campo della produzione dell'energia c'è poco da mordere, ITER a parte.
    Sempre sui computer potrei citarti la bolla speculativa del 98/99 quando i titoli collegati a internet volavano a quote folli. Tiscali quotava 120 (post frazionamento) euro, ora ne vale 0,3.
    Non sempre le cose procedono nel verso positivo.

    Ciao
    Tersite

  13. #13
    Pietra Miliare

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    Vedo che si continua a fare l'esempio di Dubai, che è l'opposto di Masdar City, sia come fine che come mezzi.
    'This shit's got to go!' (J.Fresco)

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  14. #14
    Monumento

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    infatti, Taote, qui c'è una legittima speranza che Masdar City possa fungere ANCHE da motrice sulle ricerche applicate alle fonti rinnovabili, pur non essendo nata con tale scopo.
    Il dubbio viene dalla possibilità, purtroppo, che Masdar City finisca col diventare una cattedrale nel deserto, in tutti i sensi, se nel frattempo i suoi costruttori si impoveriscono prima di mettere a buon frutto la loro creazione.
    Sei pregato di non infilare nelle nostre osservazioni sentimenti che NON proviamo su questo progetto.

  15. #15
    Pietra Miliare

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    E invece Masdar City nasce proprio con tale scopo!

    Se poi vogliamo parlare delle contraddizioni tra gli obbiettivi etici e scientifici e le necessità della logica del profitto e del mercato..... mi inviti a nozze!!!
    'This shit's got to go!' (J.Fresco)

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  16. #16
    Monumento

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    percaritàdivinaNO! Divorzio, divorzio!

  17. #17
    Super_Mod

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    Quote Originariamente inviata da tersite3 Visualizza il messaggio
    Non è una profezia alla Nostradamus, i sintomi ci sono già.
    Infatti più che a Nostradamus ti proporrei come modello Cassandra!
    Sto scherzando sia chiaro! Ma se permetti sono proprio le preoccupazioni che hai a far ritenere a molte persone (me compreso) che non sia utile nè sedersi e rassegnarsi all'inevitabile nè contare troppo sulle roboanti nuove scoperte di giacimenti e sullo stellone italico tipo "vabbè qualcosa faremo".
    Io non credo che l'attenzione alle FER sia sta assoluta perdita di tempo e denaro che molti vedono. Ma non solo nell'ottica dell'etica non violenta, decrescitrice e figlia dei fiori che forse troppi ancora associano a queste tecnologie. Per me e forse per qualcuno in Abu Dhabi le prospettive offerte dalle FER possono essere ben altra cosa e forse garantire anche una qualità della vita che la fine del petrolio Abudhabiano magari NON garantisce! In Abu Dhabi del picco del petrolio mondiale frega pochissimo eh! Del fatto che in canada c'abbiamo le sabbie bituminose che garantiscono tot anni di fornitura ecc. ecc. se ne fanno proprio nulla! Sono le LORO riserve che li preoccupano e non perchè non sanno come far funzionare l'aria condizionata se finsicono ma perchè il 95% della loro economia si basa su quello!
    E' per questo che mi pare banale e riduttivo pensare che queste persone, tra cui immagino ci siano anche cervelli non proprio da guidatore di cammello, vengano giudicate solo come spensierati gaudenti che pensano a farsi il grattacielo mentre la nave affonda!

  18. #18
    Pietra Miliare

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    Quote Originariamente inviata da Valmax Visualizza il messaggio
    percaritàdivinaNO! Divorzio, divorzio!
    e allora se non si vuole arrivare a questo tipo di discorso, sarebbe meglio evitare di etichettare semplicisticamente come una operazione commerciale e turistica un progetto come Masdar City.
    'This shit's got to go!' (J.Fresco)

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  19. #19
    Monumento

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    E' che allo stato attuale, Tao, visto che parliamo di un qualcosa alla meglio allo stadio embrionale, scannarci sul rapporto fra etica e commercio a questo punto è del tutto futile.
    Masdar City è a suo modo un progetto ciclopico, e occorrerà del tempo prima che renda i suoi frutti in termini di
    1) ritorno economico dai sistemi eco-compatibili in esso sviluppati
    2) prova della qualità di vita sul lungo periodo
    3) modello sociale
    Hai ragione, lo scetticismo a oltranza è inutile, ma i facili entusiasmi non sono da meno. Vale la pena tenere d'occhio gli sviluppi, e ti siamo grati per la segnalazione, ma siamo, ripeto, costretti ad aspettare e vedere come procede.

  20. #20
    Pietra Miliare

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    Aspettiamo insieme, allora
    'This shit's got to go!' (J.Fresco)

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  21. RAD
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