
Originariamente inviata da
livingreen
Le centrali sono dell'ENEL, e quindi sono private.
In seguito alle ruberie (e diciamolo!!) delle società elettriche private, i prezzi aumentavano sempre senza alcun miglioramento del servizio ai clienti. Così, nel dicembre del 1962 fu nazionalizzata l'energia elettrica e fu fondata l'ENEL, dove confluirono oltre 1270 società elettriche private (SIP, Edison etc).
L'enel è stata poi privatizzata nel 1992 e quotata in Borsa, e dal 1999 non è più nemmeno monopolista nella distribuzione.
Comunque, il Ministero dell'Economia e delle Finanze italiano è l'azionista di riferimento con una quota diretta e indiretta del 31%.
Le centrali nucleari sono invece state affidate per il decommissioning alla SOGIN S.p.A.:
le azioni di tale società sono state trasferite al Ministero del Tesoroa partire dal 3 novembre 2000, separando definitivamente dall'ex monopolista elettrico la gestione e lo smantellamento del parco nucleare italiano. Poiché la Sogin è una società pubblica, è finanziata dai soldi dei consumatori elettrici attraverso una tariffa aggiuntiva alle bollette elettriche (o per meglio dire al costo di produzione dell'elettricità in Italia) che viene decisa dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas.
Per quanto riguarda l'EDF francese,
"Électricité de France (EDF) è la maggiore azienda produttrice e distributrice di energia in Francia.
Venne fondata l'8 aprile 1946 come risultato della nazionalizzazione di un certo numero di produttori, trasportatori e distributori di elettricità, dal ministero comunista per la produzione industriale Marcel Paul. Fino al 19 novembre 2004 era una azienda statale, ma è oggi una società a responsabilità limitata sottoposta al diritto privato (société anonyme)."
(fonte: wikipedia)
Si tratta principalmente di una bufala montata ad arte, per dimostrare quanto il nucleare sia brutto e cattivo.
In realtà, è stato semplicemente omesso che qualunque centrale termoelettrica, che sia a gas, carbone o petrolio, (oppure nucleare), a parità di tipologia di raffreddamento, di temperature del vapore, di portata vapore e con la stessa temperatura di condensazione, consuma la stessa quantità di acqua.
E' vero invece che centrali più moderne hanno sistemi più efficienti di raffreddamento, oppure hanno condensatori ad aria, ma questo non ha nulla a che vedere col tipo di combustibile utilizzato, riguarda solo il ciclo del vapore (cioè, qualunque tipologia di centrale a vapore).
Il nucleare ha già i suoi problemi, senza bisogno di inventarsene altri.