CITAZIONE (eroyka @ 24/8/2007, 08:26)
Guarda che a far finta di non capire ci vuole poco ma non si dimostra grande apertura.
Non sono io che non voglio capire, ma tu che insisti a voler dividere il mondo fra buoni e cattivi.
Questo è un atteggiamento di comodo per pulirsi la coscienza e dormir sonni tranquilli; tanto i cattivi sono gli altri: le lobby energetiche, famaceutiche, alimentari, militari,...
CITAZIONE (eroyka @ 24/8/2007, 08:26)
Il problema non stà nell'utilizzo delle cose, qui stiamo analizzando (e siamo palesemente OT per cui a breve sposto questa discussione in una nuova posizione) il perchè certe tecnologie riescono ad avanzare velocemente e quindi avere ricadute concrete, ed il perchè altre invece rimangano nel "limbo" per anni, decenni e secoli.
E non perchè siano cavolate o cose irrealizzabili ma semplicemente perchè non ricadono nell'ambito del finanziamento (quello vero!) che oggi sul pianeta terra è consentito solo a tecnologie militari (1° posto) e a quelle di estrazione petrolifera (2°posto).
E la ricerca farmaceutica dove la collochi? Fanno il bene o il male delle persone? (NB prenditi un po' di tempo prima di rispondere
)
CITAZIONE (eroyka @ 24/8/2007, 08:26)
Tutto quindi NASCE da un motivo legato, ribadisco, alla distruzione e non alla ricerca del benessere. Quella è, ribadisco, solo una conseguenza secondaria, che non sempre avviene tra l'altro, e che arriva dopo svariati anni dalla conquista tecnologica di quella determinata scoperta. Solo quando questa diviene oramai obsoleta e comune in ambito militare si "ricicla" in ambito civile. Questo è un dato di fatto che continua così da alcuni secoli. Se lo neghi (e qui te lo chido: sei daccordo o no?) è probabile che non hai alcuni dati in tuo possesso.
So benissimo che ci sono invenzioni e scoperte fatte per scopi militari che poi hanno avuto uno spin-off nel civile, ma è altrettanto vero che ci sono stati casi in cui è successo l'opposto: i wright, fermi, marconi, nobel,.. tanto per citare qualche esempio. La tecnologia non è né buona nè cattiva; è l'utilizzatore che ne determina l'impiego. L'arco è stato usato per combattere ma anche per cacciare. E se combatti per difenderti? non è forse un uso altrettanto lecito?
CITAZIONE (eroyka @ 24/8/2007, 08:26)
Cos'è più importante il mercato mondiale che muore o il benessere delle persone?
Oggi la priorità ce l'ha il mercato mondiale. E questo va cambiato.
Anche l'idea del mercato globale contrapposta al benessere delle persone è profondamente sbagliata. Il mercato globale NON è un male di per sè. Internet è globale, la Chiesa è globale, il WWF è globale, la pizza è globale. E che male c'è?