qualcuno sa dirmi i benefici dove trovarle e a quanto.. e che comparabilità c'è con le basso consumo e con quelle a incandescenza?
Grazie ancora.
qualcuno sa dirmi i benefici dove trovarle e a quanto.. e che comparabilità c'è con le basso consumo e con quelle a incandescenza?
Grazie ancora.
Ciao,
stò cercando di realizzare una lampada a Led, seguendo lo schema che trovate qui (è in spagnolo ma si dovrebbe capire):
http://www.unicrom.com/cir_Led_con_AC.asp
Ho allegato l'immagine dello schema che ho seguito, i valori dei componenti invece sono questi:
Resistenza: 1 K (0.5 watts)
Condensatore: 0.22 uF non polarizzato
Ho provato a mettere 2 diodi led gialli (seguendo il secondo dei due schemi) e tutto funziona, poi ho provato a cambiare e mettere due diodi led bianchi e non si accendono.
Se invece ne metto uno giallo e uno bianco si accendono entrambi... qualcuno sa dirmi perchè?
grazie,
denis
Edited by dede00 - 16/5/2005, 12:57Attached Image
Ciao a tutti,
dede00 credo che tu abbia uno dei due led bianchi in corto (probabilmente per inrush current), provalo al tester.
Se è OK ripeti la costruzione con i due bianchi, dovrebbe funzionare. Fai attenzione sei appeso a fase, ovviamente !
Ciao, Hike![]()
Ciao Hike,
quello che volevo fare era una lampada a Led, ma giusto x provare volevo usarne 2 (giusto xche' costano circa 2 euro l'uno... ).
I due led funzionano, xche' alimentati da una normale pila si accendono... ho ipotizzato che abbiano una differenta tensione di soglia rispetto ai gialli e che la corrente o tensione ai loro capi non sia sufficiente a farli accendere... ma mi sarei aspettato una luce meno intensa piuttosto che vederli totalmente spenti...
proverò di nuovo...
grazie cmq!
Ciao dede00,
molto strano, la tensione di soglia Vforward è quasi certamente differente, ma non dovrebbe dare disturbo.
A questo punto credo che ci sia qualcosa di errato nella tua costruzione. Riprova, buona fortuna.
Hike![]()
QUOTE (hike @ 16/5/2005, 15:19)molto strano, la tensione di soglia Vforward è quasi certamente differente, ma non dovrebbe dare disturbo.
E' quel che pensavo anch'io... spero di trovare il tempo per fare delle prove, ti farò sapere... grazie cmq!
denis
Hola All!
Guardate che i LED sono componenti polarizzati!
In questo circuito devono essere collegati l' uno all' opposto dell' altro, se vengono connessi entrambi nella stessa direzione,
la lampada si potra' accendere solo nel primo semiciclo negativo o positivo di rete, in pratica inserendo la spina la prima volta
emettera' un guizzo di luce e poi piu' nulla.
CITAZIONE
In questo circuito devono essere collegati l' uno all' opposto dell' altro, se vengono connessi entrambi nella stessa direzione,
la lampada si potra' accendere solo nel primo semiciclo negativo o positivo di rete, in pratica inserendo la spina la prima volta emettera' un guizzo di luce e poi piu' nulla.
Grazie teslacoil,
effettivamente in una delle prove che avevo fatto succedeva proprio così!
Poi ho visto che anche girandone uno solo, i led non si accendevano comunque...
faccio un'altra serie di prove, anche xchè dopo questi insuccessi avevo lasciato perdere...
Casomai non dovesse funzionare ancora so a chi chiedere!
ciao!
denis
Edited by dede00 - 18/5/2005, 14:40
Hola Denis!
Ocio, se i LED sono stati connessi per errore entrambi nello stesso verso
e' possibile che si siano bruciati.
Ciao a tutti.
Già teslacoil, è per questo che non credo che denis abbia fatto quell'errore; dopo funzionavano ancora.
Ciao, Hike![]()
CITAZIONE (teslacoil @ 18/5/2005, 21:44)Ocio, se i LED sono stati connessi per errore entrambi nello stesso verso
e' possibile che si siano bruciati.
Ciao Teslacoil,
se è questo mi uccido!!
ma credo di no... anche xchè poi li ho ritestati con una pila e andavano... grazie cmq, a volte sono proprio le cose + banali, quelle che si trascurano e si danno per scontate che possono essere la causa del problema!
denis
Ciao a tutti.
Attenzione, ci sono in giro dei LED bianchi ad elevata luminosita' che emettono molta potenza in una gamma molto ristretta di frequenze. Visti con lo spettrofotometro, e misurata la potenza ottica, tali LED ricadono inequivocabilmente sotto la normativa laser per quanto riguarda la sicurezza, pertanto ci deve essere anche la targhetta obbligatoria che attesta la classe di rischio.
Infatti l'intensita' luminosa elevata puo' danneggiare gli occhi, soprattutto a breve distanza. Gli illuminatori per microscopi possono essere a rischio, ma anche qualche giocattolo (faro di automobilina) che i bambini possono avvicinare agli occhi, creandosi un danno permanente.
Raccomando quindi la massima attenzione, soprattutto quando si fanno prove senza la necessaria protezione.
Se producete o commercializzate articoli con LED bianchi molto luminosi, vi consiglio di informarvi bene per non rischiare multe da x0.000 euro e addirittura l'eventuale arresto in caso di recidiva.
Ciao
Mario
non mettere i led in serie con polarità opposte perchè non vanno. o guardano tutti e due dalla stessa parte o mettili in parallelo.
Zlim=220*sqrt(2)/Iledmax
Zlim= sqrt(|1/(2*pigreco*f*C)|^2 + Rlim^2)
non so se si capisce, provo a parole.
nota la corrente massima sopportata dal led ti ricavi la Zlim da mettere in serie. è un' impendenza
perciò il suo modulo lo calcoli come parte reale al quadrato più parte immaginaria al quadrato il tutto sotto radice.
la parte reale è la resistenza, la parte immaginaria è la reattanza del condensatore.
Fissato il condensatore (nota la frequenza di rete f), trovi la reattanza, e da Zlim ti ricavi Rlim.
Rlim deve sopportare una potenza pari a P=R*Ieff^2.
Il condensatore deve sopportare la tensione del sistema, quindi sui 400V si sta tranquilli.
Il diodo deve sopportare la corrente ma anche la tensione inversa: la tensione di breakdown, se non è superiore a 300V in inversa non si fa niente, devi aggiundere in serie un diodo 1N4007, sennò ti sei bruciato il costoso led.... non in parallelo come nella foto...
schema:
F ----------||---------/|/|/|/|-------------|>|-----------|>|--------------N
fase-----cond---------Rlim---------Led bianco-----1N4007--------neutro
ciao!
consiglio: se non avete chiaro quello che fate, una simulazione al computer con spice vi può aiutare.... evitate così sorprese...
Edited by andrea83banzai - 10/6/2005, 19:01
Ciao a tutti , quanti led posso collegare allora 10, 20 ....?
Rosma
esempio:
lampade a led
rosma
quelli che hai postato sono da usare direttamente nella rete credo...
se vuoi farti invece tu il tuo banco di led la risposta è :quanti ne vuoi, sappi che ognuno di essi alla massima corrente consentita fanno cadere una certa differenza di potenziale, in genere 1V ma questo lo devi trovare tu (o con i datasheets o misurandone la tensione ai capi). questa tensione la devi moltiplicare per il numero di led. Questa deve essere tolta dalla tensione di alimentazione, e il resto deve cadere sulla resistenza e sul condensatore.
(led in serie mi raccomando!!!!!)
Z=(Valim-(n°LED*Vd))/Imax
Imax è la solita massima corrente sopportata dal Led, n° è il numero di led in SERIE, Vd è la tensione di accensione media ai capi di un singolo LED, Valim è la tensione di picco (non efficace!! la 220 di casa è efficace, il suo valore di picco è 220*radice di 2=315V!!!!)
Z è l'impedenza formata dalla serie condensatore più resistenza....
chiaro?
cercati kirchoff e la sua KVL troverai la soluzione a questo genere di problemi...
ciao!
Edited by andrea83banzai - 17/6/2005, 15:07
Ciao Andrea riusciresti a postarmi un esempio con un numero di led che mi permettano di mettere una resestenza molto piccola quindi di dissipare poca energia in calore.
Ros
no caro amico.... non puoi dissipare poco e pure fare cadere la tensione.
se vuoi fare un salto di tensione senza dissipare (o meglio, dissipando poco) dei assolutamente usare un trasformatore.